|
L’evoluzione dell’architettura ha portato alla definitiva affermazione della scala non solo come elemento funzionale – la scala è il mezzo più comodo per raggiungere due livelli differenti – ma anche e soprattutto come elemento linguistico, per costruire con le forme e i volumi un linguaggio simbolico ed emozionale. Più di ogni altro elemento architettonico, e proprio per la sua visibilità immediata, la scala riesce a comunicare emozione e sorpresa, da quelle a chiocciola con gradini stampati, pressopiegati o con taglio laser, con corrimani in PVC, poliuretano, ferro battuto, acciaio inox o legno, a quelle a giorno, a rampe lineari o elicoidali, fino a quelle più importanti in marmo inseririte dalla mano dell’architetto. In queste pagine un “assaggio” della monografia “Le scale”: tante idee, progetti e soluzioni nuove illustrate da una ricca sezione iconografica.
1. Pedate in plexiglass trasparente per la scala con rampa pendolare.
Una produzione che comprende decine di modelli di scale a giorno, scale chiocciola (nella foto il modello “Astrale S) in legno e metallo, ringhiere e rivestimenti per risolvere ogni problema di abitabilità su più livelli unendo la cura della tradizione e il moderno design alla robustezza dei materiali. L’azienda Nilur è stata tra le prime a utilizzare un centro a controllo numerico con sistemi di progettazione CAD CAM, che ottimizzano i tempi del ciclo produttivo e allo stesso tempo migliorano la qualità del prodotto anche sotto il profilo estetico; è anche molto sensisbile alle normative UNI, tanto che ha partecipato alla loro stesura.
1. Scala in ferro con rampa auto-portante, sorretta da una trave centrale che funge da appoggio alle pedate che, per motivi di sicurezza ed acustici sono rivestite, per la parte a vista, con materiale in gomma. Il corrimano, collocato solo dal lato interno della curva disegnata dalla rampa, è dato da un profilo a sezione circolare, infisso nel pavimento
|
||||||||||








