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Piante e fiori d’appartamento per allestire piacevoli oasi verdi.
Servizio di Walter Pagliero Le immagini di questo servizio sono tratte dal libro: “Glorious Indoor Gardens” di Michele Driscoll Alioto con foto di John M. Hall, edito da Stewart, Tabori e Chang, New York 2002.
Un recente libro made in USA che s’intitola “Glorious Indoor Gardens” tratta un argomento poco presente nell’editoria: l’utilizzo di piante da interni per creare piccoli giardini dentro casa. Di solito è la proprietaria che s’improvvisa “architetto di giardini” per abbellire l’appartamento con piante in vaso raggruppate in modo decorativo; ma in America, dove si tende a demandare tutto al professionista, non è raro trovare interni dove anche il verde d’appartamento è stato progettato da un esperto. Spesso si tratta di verande o di stanze con grande lucernario perchè, si sa, le piante hanno bisogno di luce. Inoltre, l’unione fa la forza, e molte piante ammassate insieme in uno stesso ambiente quando vengono annaffiate in modo corretto producono umidità, l’altro elemento indispensabile per mantenere in buona salute le piante tropicali che solitamente abbelliscono i nostri interni. La tendenza prevalente negli interni di questo libro si potrebbe definire “l’invasione del verde”, perché qui prevale la volontà di dare il maggior spazio possibile all’esuberanza delle piante, che finiscono col sommergere i pochi mobili e gli oggetti decorativi scelti con eclettismo, in una lotta impari tra rigore del design e forza primigenia della natura.
Una grande parete in cotto fa da sfondo materico a una piccola selva di piante che incornicia una pregevole statua in bronzo. Tre dettagli di un ambiente con soffitto interamente vetrato che offre un’illuminazione zenitale, ideale per le piante. L’oblò che fora la parete di cotto dà alle piante un’ulteriore fonte di luce e crea, con la sua pallida immagine esterna, un gioco di piani che contribuisce a creare l’atmosfera onirica e surreale di questo giardino indoor.
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