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Nuove tendenze abitative


Nuove tendenze
per una casa felice

Esistono attualmente sul mercato sistemi di automazione, definiti con il termine Domotica, che ci
aiutano nella gestione della nostra abitazione. Dal controllo a distanza dell’impianto di condizionamento, dei componenti della cucina e della musica, fino alla regolazione tramite Internet degli apparati dedicati alla sicurezza.

Loft di 50 mq. Il progettista ha di fronte due situazioni ben distinte. Da un lato l’enorme possibilità di esprimersi liberamente, attribuendo valore e qualità all’arredo; dall’altro, trattandosi di spazi ridotti, è necessario analizzare attentamente ogni minimo ambito, attraverso un accurato studio della disposizione e della tipologia dei materiali arredativi. E’ fondamentale individuare le necessità dei singoli nuclei familiari che scelgono queste tipologie
residenziali. Si tratta in genere di single o giovani coppie con necessità, richieste, stili di vita ed aspettative specifiche. La stessa costruzione spesso risponde a precisi criteri.
Come nel caso che viene proposto, si tratta di aree molto raccolte e regolari, con un solo lato dotato di finestre, per garantire facilità ed economicità realizzativa. Il progetto si pone alcuni importanti obiettivi con l’intento di interpretare le tendenze dell’abitare contemporaneo: flessibilità arredativa e funzionale; automazione domestica, spesso indicata con il termine Domotica; comodità e praticità dei singoli elementi d’arredo; ricerca estetica; controllo delle condizioni
climatiche interne; gestione dell’illuminazione.

1. FLESSIBILITA’ ARREDATIVA E FUNZIONALE
Lo spazio non è in grado da solo di soddisfare le necessità della persona, occorre una sua qualificazione attraverso il corretto posizionamento dei singoli elementi d’arredo. Questo a maggior ragione in situazioni, come quella che
stiamo trattando, nelle quali lo spazio a disposizione non è molto. Occorre ipotizzare arredi flessibili, in grado di adattarsi ad esigenze ed aspettative diverse. Ad esempio, è possibile modificare temporaneamente le destinazioni
tradizionali della zona notte e zona giorno, dato che lo stile di vita degli utilizzatori di tali loft lo permette. Sarà in base allo stato d’animo e alle necessità del momento che l’arredo verrà allestito. Il letto si trasforma in divano ed
il tavolo della cucina aumenta la propria disponibilità di posti con il semplice ribaltamento del piano di appoggio; le poltrone possono essere spostate nel punto più consono, garantendo ovunque il massimo relax. La zona notte può
essere facilmente e rapidamente riallestita tramite lo spostamento ed adeguamento di alcuni arredi. Il tavolo posto nella zona cucina può essere utilizzato come piano di lavoro, anche grazie alla disponibilità di prese di connessione alla rete dati, opportunamente cablata all’interno dell’unità abitativa.

1. My Home Web. Attraverso il portale My Home si ha la possibilità di regolare tutti gli apparati presenti all’interno della nostra abitazione e di ricevere messaggi relativi ad eventi che si stanno verificando (intrusioni,
fughe di gas, incendi). Comandi vocali, SMS, messaggi
e-mail e Internet, rappresentano di volta in volta gli strumenti più idonei per il controllo a distanza. Il sistema inoltre punta su una personalizzazione da parte dell’utente attraverso un’interfaccia semplice ed efficace.

1.1 FLESSIBILITÀ E SCELTE IMPIANTISTICHE
Tale ultimo aspetto ci permette di affermare l’importanza delle reti tecnologiche intelligentemente collocate, per soddisfare il requisito della praticità d’uso. L’idea è che l’arredo può essere spostato, gli impianti generalmente no.
Ciò non toglie che si possano adottare delle soluzioni progettuali che consentano una certa libertà nelle scelte compositive future.
E’ sembrato interessante, in questa esperienza, proporre un nucleo centrale inteso come “cuore” impiantistico dell’abitazione.
Non solo per la presenza dei servizi igienici ma anche perché è da questo punto che si distribuiscono i cavi delle
varie reti: dati, elettricità, telefono e musica.
In questo modo ci si può avvalere di un “corpo tecnologico” a cui connettersi per ottenere informazioni e servizi, limitando la presenza di prese ed interruttori distribuiti su pareti e soffitti.

1. Leon@rdo di Ariston. Rappresenta un sistema evoluto per il controllo dei principali elettrodomestici della cucina. Un futuro ormai attuale dato che con tale apparato si è in grado di gestire il consumo energetico e di risolvere on-line i guasti, scaricare i cicli di cottura ottimali dei cibi direttamente sulla memoria del forno, fare la spesa on-line e
navigare in Internet, usare lo schermo per lasciare messaggi ed inviare fax.
2. Wr@p. La tecnologia che permette di mettere in rete gli elettrodomestici, basandosi su un insieme di protocolli per lo scambio delle informazioni. I componenti del sistema sono il nodo di comunicazione, il misuratore di corrente, il TeleLink ed il Digital Adapter, attraverso i quali lo scambio può avvenire tra tutti gli elettrodomestici e l’ambiente esterno. Tutto questo tramite rete elettrica e telefonica.
3. Forno FO 98 P Digital. Il nuovo forno dispone della tecnologia Smart Cooking, tramite la quale basta scegliere il programma di cottura sul display e i tempi vengono stabiliti automaticamente. Inoltre grazie all’e-cooking si possono scaricare dal sito Ariston Digital fino a 50 nuove ricette direttamente nel forno.

2. AUTOMAZIONE DOMESTICA
Il ruolo della Domotica può essere davvero importante all’interno di un loft, soprattutto per quelle persone che non hanno molto tempo da dedicare alla gestione della propria casa. E’ bene comunque sottolineare che si tratta di un aiuto, volto alla personalizzazione dei servizi offerti dalla tecnologia. Il controllo può essere effettuato avvalendosi
di una centralina collocata nel nucleo centrale, in grado di gestire tutti gli impianti e i sistemi di regolazione, anche attraverso connessione via Internet:
1. Impianto di condizionamento, che può essere attivato e regolato a distanza, entrando in funzione automaticamente in base alle condizioni climatiche esterne.
2. Sistema di filtraggio della luce naturale, attraverso avvolgibili esterni in tessuto.
3. Musica.
4 Gestione delle informazioni in entrata e in uscita, soprattutto in assenza degli utenti. Utile per i servizi di segreteria
telefonica e citofonica.
5. Gestione della dispensa e della cucina, con componenti in grado di segnalare guasti, di controllare il consumo energetico, di programmare, con l’ausilio delle informazioni via Web, la cottura dei cibi (sistema WR@P e LEON@ARDO di Ariston). 6. Controllo della sicurezza (antintrusione, fughe gas, incendio ecc.).

3. COMODITA’ E PRATICITA’ DEI SINGOLI ELEMENTI D’ARREDO
Il loft dovrebbe prevedere pochi arredi ma in grado di soddisfare appieno le aspettative degli utilizzatori finali. Dunque, dovrebbe essere organizzato secondo criteri di praticità e comodità: poltrone, sedie e letto progettati
ergonomicamente e in grado di garantire effettivo relax; componenti completamente sfoderabili e smontabili; flessibilità arredativa che consente di adattare la composizione generale alle esigenze del momento.

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4. RICERCA ESTETICA
L’arredo deve garantire un piacere, legato all’uso di alcune forme e materiali (meglio se completamente naturali) e la possibilità di passare alcune ore, sempre poche, in un ambiente che appaga tutti i nostri sensi.

5. CONTROLLO DELLE CONDIZIONI CLIMATICHE INTERNE

La scelta progettuale si è rivolta all’uso di un inverter collocato a soffitto, presso il nucleo tecnologico centrale, regolato dalla centralina domotica. Caldo e freddo possono essere gestiti in base alle condizioni climatiche esterne,
garantendo una economicità nei consumi. Si sono evitati, dove ciò era conveniente, corpi scaldanti isolati come i radiatori, proprio per garantire la massima usufruibilità dello spazio.

1.Margherita Dialogic Pay X Use di Ariston. Una lavatrice in grado di dialogare con te, permettendoti di tenere sempre sotto controllo il ciclo di lavaggio e di risolvere i guasti attraverso i sistemi di Telediagnosi e Teleallarme. Infatti possono essere avviati, tramite rete telefonica, una serie di controlli, attivando, se necessario, i protocolli di intervento per la manutenzione. Inoltre la lavatrice non si compra. Grazie ad un accordo con Enel Distribuzione si paga in base ai lavaggi, scalando l’importo da un credito residuo che può essere incrementato tramite telefono.
2. BeoSound 3000 di Bang & Olufsen. Un design accattivante per un apparecchio tutto sviluppato verticalmente,
che unisce radio e lettore CD intelligente. Si possono nominare fino a 100 dischi e memorizzare una sequenza di
brani preferiti. Funzioni e meccanismi sono perfettamente visibili. Il sistema BeoLink® permette di integrare
BeoSound 3000 con gli altri apparecchi Bang & Olufsen presenti nella vostra casa.
3. BeoLink® di Bang & Olufsen. Tramite questa applicazione si ha la possibilità di gestire gli apparecchi Bang &
Olufsen, appositamente predisposti, direttamente dal proprio PC. Con la barra di controllo posizionata sullo schermo
si individuano i programmi TV, si cambiano i CD, gestendo anche sequenze di brani prestabilite, e si programmano
i canali radio. Analoghe funzioni vengono espletate da un pannello di controllo manuale posto su BeoLab 2000.

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6. GESTIONE DELL’ILLUMINAZIONE
Il controllo della quantità e qualità della luce può effettivamente fare la differenza nelle scelte arredative. Non solo i corpi illuminanti possono essere vere e proprie opere di alto design, ma anche la gestione dell’intensità luminosa permette di creare atmosfere particolari in grado di adattarsi al nostro stato d’animo o ad esigenze del momento (leggere, lavorare, vedere la televisione, mangiare).
Anche in questo caso ci viene in aiuto la Domotica, attraverso sistemi automatici di regolazione che creano degli specifici “scenari”: rientro a casa, risveglio, cena, lettura.
Nel caso di questo progetto viene completamente sfruttata la luce naturale, integrando quest’ultima con faretti posti
a soffitto, per l’illuminazione di fondo, e lampade da terra, che sopperiscono alle richieste illuminotecniche locali (zone lettura e di lavoro).

ASSONOMETRIA
La disposizione adottata per i componenti d’arredo consente di avere uno spazio flessibile, in grado di adattarsi alle esigenze del momento. I mobili possono essere spostati e trasformati, permettendo di interscambiare le tradizionali funzioni della zona giorno e di quella notte. Il nucleo centrale è il cuore tecnologico dell’intero sistema abitativo, dato che non solo rappresenta l’involucro del bagno ma anche perché all’interno delle sue pareti scorrono i cavi delle diverse reti: elettricità, automazione domestica, dati e musica. Per sfruttare al meglio l’illuminazione naturale
proveniente dall’unica parete vetrata, sono stati posizionati lungo il lato completamente privo di finestre, l’armadio guardaroba, la libreria ed il blocco cucina.

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