ARCHITETTURA FARE PENSARE

Racconti di viaggio alla luce dei fari


Punto panoramico decisamente privilegiato nella splendida baia di Coda Cavallo, davanti alle isole Tavolara e Molara.

A decidedly privileged panorama in the splendid bay of Coda Cavallo, in front of the Tavolara and Molara islands.

Progetto di: arch. Arrigo Baj
Servizio di: Luisa Carrara
Foto di: Athos Lecce

In uno dei tratti più belli dell’intera Sardegna che tra Olbia e San Teodoro si sussegue in un continuo di insenature, spiagge, calette e promontori, mescolando la ricchezza dei colori mediterranei del mare e della terra, domina silenziosamente la villetta di un architetto milanese. Trattandosi di una casa estiva sono stati esaltati e privilegiati tutti gli aspetti legati alla vita all’aria aperta, cercando peraltro di eliminare laddove possibile la soluzione di continuità tra interno ed esterno. Compito assai facilitato dalla presenza nella sala di due enormi vetrate che lasciano
entrare il vigore inebriante del paesaggio marino, sino in camera e in cucina grazie alle aperture scorrevoli interne che hanno sostituito le pareti in muratura.

Silently dominating one of the most beautiful stretches of all Sardinia, which from Olbia and San Teodoro is a continuation of inlets, beaches, and promontories that mix a wealth of Mediterranean colours from the sea and the
land, is this small villa that belongs to an architect from Milan. Given that it is a summer home, all features associated
with outdoor living have been emphasised, and wherever possible there has been an attempt to eliminate any barrier between inside and out. The task has been greatly facilitated by the presence in the living room of two enormous glass doors that let the inebriating vigour of the marine landscape come in; this extends all the way to the bedrooms and the kitchen thanks to sliding partitions that have replaced the masonry walls.

Dalla cucina, attraverso un’ampia apertura in vetro opalino,
la vista arriva fino al mare, oltre un antico vaso birmano.

L’arredo interno è stato realizzato su specifico disegno del progettista che ha voluto utilizzare materiali autoctoni: granito della Gallura con finitura naturale martellinata per i piani dei mobili, in legno decorato a mano, e per le colonne
che incorniciano le aperture interne che danno sulla cucina e sulla camera da letto. Ogni angolo della casa è personalizzato con oggetti originali, ricordi di viaggio provenienti da tutto il mondo. Il pavimento è in cotto spagnolo vetrificato, di colore bianco, posato in due tagli differenti per movimentarne il pattern.

Il mare alle pareti

Nelle case di villeggiatura è spesso bello liberare le proprie fantasie creative abbandonando l’atteggiamento rigoroso richiesto dalla città, trovando spazio per oggetti insoliti laddove normalmente dovrebbero esserci quadri, come nel caso di queste magnifiche opere scolpite nel ferro dolce e dipinte con i colori del mare da un fabbro sardo.

Collezioni di conchiglie, stampe tematiche, oggetti dell’artigianato locale di ogni posto visitato contribuiscono a conferire alla propria abitazione una collocazione spazio-temporale parallela rispetto alla vita di tutti i giorni, un’oasi di serenità e rilassatezza. (Sculture in ferro Davide Solinas)

The indoor furnishings have a specific design whereby the architect has wanted to use autochthonous materials:
Gallura granite with a natural scutch-hammer finish for the tops of the hand-decorated wooden cabinets, and for the columns that frame the indoor openings leading into the kitchen and bedroom. Every corner of the home has been personalised using original objects and mementos from all over the world. The floor is in white Spanish glazed terracotta laid in two different sizes to add movement to the pattern.

La tenda a pacchetto in stile barocco regala un tocco di classe
ad una camera molto semplice ma accogliente.

Al tavolo della sala da pranzo, realizzato in ciliegio con piano in cristallo su disegno del progettista, sono abbinate sedie in midollino e paglia intrecciata laccate bianco con imbottitura abbinata ai divani. (Sedie Mc. Guire, come le
poltroncine e i tavolini da esterno).
Visivamente dalla sala da pranzo si accede alla camera da letto, un ambiente confortevole e raffinato anch’esso governato da elementi marini ed etnici. I colori scelti per l’arredamento si discostano dalle nuance dei bianchi e dei beige solo per raggiungere qualche pallido tono azzurrato, tipico di un’alba marina.

The dining room table made in cherry wood with crystal top, designed bythe architect, has chairs in woven rattan and straw that have been lacquered white with padding to match the sofas. (McGuire chairs, as are the small outdoor armchairs and tables). From the dining room you have visual access to the bedroom, a comfortable and elegant room dominated by marine and ethnic elements. The colours chosen for the furniture stray a little from the white and beige hues until reaching a pallid light blue, typical of a daybreak at the sea.

Il grande tavolo della terrazza con piano in cristallo ha un basamento in cactus essiccato proveniente dal deserto dell’Arizona. Gli ulivi fanno da riparo ad una zona lavoro accessoriata con barbecue. (Sedie Gloster)

La salinità

L’ambiente marino è caratterizzato da una elevata concentrazione salina che permea perfino l’aria e che ha considerevoli conseguenze sulla vita dei materiali nonché dei manufatti. Il sale che cristallizza ha un effetto abrasivo che riduce in breve tempo la vita del prodotto. In combinazione coi raggi ultravioletti il sale irrigidisce molti materiali alterandone le caratteristiche fisiche: la gomma per esempio, così come il lattice e il pvc per guarnizioni, si impoverisce, si secca e si crepa spaccandosi. Con i metalli invece si innesca un processo chimico detto corrosione che li trasforma in ossidi solubili, distruggendoli e sgretolandoli letteralmente. Il sale inoltre in ambiente caldo/secco cristallizza ma con l’umidità torna a sciogliersi impregnando il materiale con cui è a contatto: al mare questa situazione si verifica ogni notte, quando la temperatura cala e scende la rugiada. Un detto da lupi di mare dice che chi si bagna di acqua salata non si asciuga più… L’edilizia si è avvalsa della tecnologia dei materiali esperita dalla nautica,
che fin da tempi remoti si è occupata della protezione degli scafi dall’acqua salata e dagli agenti atmosferici, arrivando a realizzare prodotti testati e resistenti alle condizioni altamente degradanti dell’ambiente marino: pvc rinforzati per tubazioni e guaine isolanti per serramenti, acciai ad alta resistenza contro la corrosione, vernici protettive per legno e metalli da rinnovare periodicamente, vernici da applicare ad arredi e complementi in plastica e pvc scoloriti e invecchiati dal salmastro.
La vita utile di un organismo edilizio dipende dunque fortemente dall’ambiente in cui è collocato ed è fondamentale tenerne conto nella scelta della componentistica edile per evitare i tipici problemi di dispersione calorica, umidità, fessurazione etc.

La terrazza, profonda qualche metro e pavimentata in cotto sardo, si affaccia su una riva erbosa delimitata da una siepe: oltre, solo mare e qualche lembo di terra. Alle spalle dell’edificio il rilievo prosegue più selvaggio in pietra e macchia mediterranea: quale ambiente migliore per realizzare una doccia all’aperto, insperata cascata d’acqua dolce per queste zone?
Tutti i mobili del salotto esterno sono in midollino sardo, materiale estremamente resistente anche alla rugiada notturna.

The terrace, a few metres deep and with Sardinian terracotta, looks onto the grassy shore delimited by a hedge.
Beyond this there is only sea and the odd strip of land. Behind the building, there is a wilder landscape of rock and maquis. What better setting for an outdoor shower, an unexpected cascade of fresh water in this region? All the outdoor furniture is in Sardinian wicker, a very strong material that even withstands the night dew.

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Antonino Terranova
18/06/2007
Epoke e Artifer
31/07/2005