ARCHITETTURA FARE PENSARE

Minimalismo tra luce e calore

Architetto Carla Pancrazio

Il camino diventa una scultura, ricavato da un unico blocco di marmo

I proprietari volevano una casa molto luminosa, essenziale e minimalista, senza che ci fosse necessità di mobili
o quadri per viverla in pienezza. Desideravano altresì un’architettura d’interni che fosse in grado di esprimere un’atmosfera calda e confortevole (comunque tutti molto minimali e di grande presenza). Ne è derivata una scelta di architettura molto disegnata ma essenziale, dove le superfici vengono movimentate da interruzioni, nicchie e settori
di colore diverso e i volumi da dislivelli e zone a diverse altezze, dove le grandi vetrate delle stanze principali si affacciano tutte su un’ampia terrazza e dove il camino, protagonista del soggiorno, è una scultura ricavata da un unico blocco di marmo e realizzata su misura.

“Volevo una casa solare, dove la luce diventasse protagonista e dove l’architettura delle pareti e degli elementi fissi fosse molto essenziale ma anche molto mossa, tale da diventare già un arredamento senza necessità di dover aggiungere mobili o quadri: per questo ho scelto colori chiari e tenui, molto legno d’acero e un camino che diventa una scultura, ricavato da un unico blocco di marmo”.

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