ARCHITETTURA FARE PENSARE

I mille volti del soggiorno

Ambiente da vivere nella maggior parte della giornata, il soggiorno è tradizionalmente la stanza più ampia di tutta l’abitazione. Ecco perché, da un punto di vista distributivo, si consiglia di posizionarlo in prossimità dell’ingresso: permette di dare una sensazione di respiro e di benvenuto a chi entra in casa.

STILE CLASSICO A TINTE SOFT

E’ l’ambiente più rappresentativo dell’intera abitazione, capace di rispecchiare la personalità di chi vi abita: è in soggiorno, infatti, che la famiglia si riunisce per trascorrere il proprio tempo libero, ed è sempre qui che si invitano gli amici. Per questo è importante dedicargli il maggior spazio possibile e la massima attenzione nella scelta dell’arredo.

La diversa intensità della luce artificiale può avere un ruolo fondamentale per creare differenti atmosfere: una luminosità sfumata è indicata per momenti di relax, una luce più intensa per cenare o ricevere ospiti

Dizionario… “da salotto”.

BERGÈRE: POLTRONA CON STRUTTURA IN LEGNO E IMBOTTITURA DALLA SPALLIERA AI BRACCIOLI. SI È DIFFUSA IN FRANCIA DURANTE IL REGNO DI LUIGI XV
CANAPÉ:
DIVANO FORMATO DA PIÙ SEDILI CON PIÙ DI DUE GAMBE FRONTALI
CHAISE LONGUE:
SEDIA A SDRAIO DA INTERNI DAL DESIGN ERGONOMICO CHE PRENDE IL NOME DAL MODELLO REALIZZATO DA LE CORBUSIER E CHARLOTTE PERRIAND NEL 1928
COMMODE:
CASSETTONE FRANCESE NATO PER ESSERE POSIZIONATO IN CAMERA DA LETTO MA CHE, PER LA PREZIOSITÀ DEI SUOI INTARSI E DECORI, TROVA UN POSTO D’ONORE IN SOGGIORNO
DORMEUSE:
DIVANETTO DOTATO DI SPALLIERA AD UNA O AD ENTRAMBE LE ESTREMITÀ
FRATINO:
TAVOLO DALLE LINEE ESSENZIALI DIFFUSO NEL QUATTROCENTO, FORMATO DA UN’ASSE RETTANGOLARE CHE POGGIA SU DUE ELEMENTI VERTICALI UNITI DA UNA TRAVERSA
SOFÀ:
È IL DIVANO GENERICO
TABOURET:
BASSA SEDUTA CHE HA ORIGINE DALL’EVOLUZIONE DEI POGGIAPIEDI MEDIEVALI. DIFFUSA IN FRANCIA DAL XVI SECOLO, ALLA FINE DELL’OTTOCENTO PRESE IL NOME DI “POUF”

NEOROMANTICO CON BRIO

Scegliendo lo stesso tessuto per i divani e per le tende si crea una coerenza stilistica che assicura al soggiorno un tocco sofisticato

Qui sopra, il bianco delle pareti accentua la luminosità del soggiorno mansardato. Sotto, un living utilizzato come studio. A destra, per accentuare il carattere aperto del loft, la copertura è lasciata a vista e gli ambienti si sviluppano in lunghezza. il soggiorno si può trasformare in accogliente studio con una scrivania sapientemente illuminata e pareti attrezzate a libreria

OPEN SPACE CON RICHIAMI COLONIALI

un unico grande ambiente verandato ha una forte carica scenografica e permette una massima versatilità degli spazi, che si articolano uno dopo l’altro e degli gli arredi, da disporre con grande libertà compositiva

COME ORGANIZZARE GLI SPAZI

ALL’INTERNO DEL LIVING, LO SPAZIO PUÒ ESSERE ORGANIZZATO COME UN UNICO AMBIENTE DOVE GLI ARREDI SONO MESCOLATI E GLI SPAZI FLUTTUANTI. UN’ALTRA SOLUZIONE È INVECE CREARE UNA SERIE DI ISOLE FUNZIONALI DISTINTE TRA LORO, CON SPAZI DEDICATI AL RELAX, ALLO STUDIO, AL PRANZO O AD ALTRI INTRATTENIMENTI. IN QUESTO CASO SI POSSONO SFRUTTARE LE NICCHIE, GLI ANGOLI O ANCHE SOLO I PILASTRI PER CREARE DELLE “SEPARAZIONI” TRA UN’ISOLA FUNZIONALE E L’ALTRA, OPPURE, SI PUÒ RICORRERE A ELEMENTI DIVISORI COME LIBRERIE, MURETTI O PARAVENTI, OPPURE ANCORA SI POSSONO CREARE SEPARAZIONI SIMBOLICHE UTILIZZANDO ILLUMINAZIONI DIVERSE, PAVIMENTAZIONI O SEMPLICI TAPPETI DIFFERENTI.

per saperne di più è in edicola il nuovo numero di “99 Idee Ambient – Il Soggiorno” n.27 per ordini diretti utilizzate il modulo presente a fine rivista

 

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