FARE

La parete diventa camino

In un appartamento sito all’ultimo piano di un palazzo nel centro storico di Varallo Sesia, i progettisti sono intervenuti al fine di ottimizzare gli spazi a disposizione e valorizzare la peculiarità del fabbricato, edificato sui resti di una cappella di un antico convento. Le preesistenze hanno guidato la scelta dei materiali e dei colori che caratterizzano il progetto. Elementi appartenenti alla tradizione, quali il larice e l’intonaco, qui convivono e si armonizzano con l’acciaio, il vetro ed il grigio antracite presenti in tutte le stanze, dove sono distribuiti con giusto equilibrio articoli di design, pezzi realizzati su misura ed oggetti in arte povera.
Il recupero della volumetria dell’antico solaio ha permesso di valorizzare gli ambienti giorno attraverso volumi a doppia altezza, da tale preesistenza deriva la scelta di mantenere unita la zona pranzo e la zona living, pensate come un unico ambiente anche se su differenti livelli. Nella parete che divide la zona living e la camera da letto si trova un camino ad incastro, volutamente tenuto a filo, contornato da una cornice di lamiera verniciata di nero dotata di due bocchette che permettono una corretta areazione. La base del camino è in cartongesso tinteggiato di bianco e prosegue lungo la parete, così da creare una cornice che inquadra le ante grigio antracite e permettere una continuità con l’ambiente. I due livelli dell’abitazione sono raccordati da una scala il larice dal ricercato disegno di incastri fra alzate e pedate.
Sottili parapetti in tubolare laccato bianco delimitano la zona living dove il disegno dell’antica travatura diviene un elemento dominante.

Il camino ad incasso si posiziona in maniera strategica nella zona living. Il tavolo da pranzo realizzato in legno massiccio, funge da diaframma fra la parte operativa della cucina e gli elementi di contenimento posizionati sul lato opposto con un ricercato contrasto cromatico rispetto alle finiture di muri e finimenti.
La doppia altezza dell’ambiente consente la percezione dell’articolata e suggestiva travatura lignea che asseconda il disegno della pianta dell’abitazione.RISPARMIARE SULLE SPESE DI RISCALDAMENTO, AVERE UNA PROPAGAZIONE DEL CALORE COSTANTE ABBINATA AD UN TIPO DI CALDO RADIANTE E SALUTARE: IL BREVETTO HEATMEMORY SYSTEM È UN SISTEMA DI ACCUMULO UNICO PER ILCAMINETTO, IN GRADO DI ESAUDIRE TRE DESIDERI IN UNO. QUESTO MATERIALE SI RISCALDA RAPIDAMENTE, ACCUMULA IL CALORE E LO RESTITUISCE IN MODO LENTO E COSTANTE. PER OGNI MONOBLOCCO È STATO STUDIATO UN APPOSITO SET DI HEATMEMORY SYSTEM, IN QUANTO IL POSIZIONAMENTO DEVE ESSERE IL PIÙ VICINO POSSIBILE ALLA CAMERA DI COMBUSTIONE, PER PERMETTERE UN’IDEALE PROPAGAZIONE DEL CALORE. (MOD. ARGOS DI AUSTROFLAMM, DISTRIBUITO IN ITALIA DAMONT-EXPORT)Claudia Colla, architetto.
studia architettura ad Oporto e Milano dove si laurea con lode nel 2000. Ha collaborato con studi professionali in Portogallo e in Italia quali lo Studio Archea a Firenze e lo Studio Piero Lissoni Associati di Milano. Ha avuto modo di seguire progetti per Hotel e Resort di lusso quali il Taj Mahal Palace di Mumbai e il Mamilla Hotel Jerusalem.

Davide Gavinelli, architetto.
si laurea in architettura al Politecnico di Milano nel 1998 e da subito si occupa di interior design ed architettura. Nel 2001 e 2002 si trasferisce a Londra e collabora per Ellis Williams Architects. In Italia costituisce lo studio Gavinelli Architettura con il fratello Corrado. Insieme, Gavinelli Architettura e Claudia Colla hanno curato vari progetti in ambito residenziale ed alberghiero.

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