ARCHITETTURA

Una cantina vinicola all’insegna dell’equilibrio naturale

L‘annata 2011 sarà memorabile per La Tordera, Azienda di proprietà della famiglia Vettoretti: la qualità delle uve vendemmiate consente veramente di parlare di Prosecco Superiore. E alla qualità contribuisce anche la nuova struttura edilizia ecosostenibile, risultante dall’ampliamento di quella esistente: la prima parte dei lavori è cominciata nel gennaio 2011 e si è già conclusa. Oggi tutte le fasi di produzione del famoso Spumante avvengono entro la nuova architettura, ecocompatibile ed efficiente sul piano energetico. L’intera cantina è autosufficiente, grazie ai pannelli fotovoltaici che forniscono l’energia elettrica e grazie alla coibenza della costruzione in legno, che riduce al minimo la dispersione termica. A dimostrazione del proprio impegno, l’Azienda sta lavorando per ottenere la certificazione CasaClima, attestante gli obiettivi raggiunti quanto a sostenibilità ambientale, in relazione non solo ai consumi energetici ma all’intero processo di lavorazione del prodotto: dall’acino alla bottiglia, al packaging, ai trasporti.
Perché la scelta di agire nel rispetto della natura non si limita alle strutture, ma coinvolge tutto il lavoro di ogni giorno, che è volto alla valorizzazione degli autentici aromi del Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, racchiusi in ogni singolo grappolo di uva Glera.

Vigneti, vandemmia, cantina: ma un’azienda vinicola è ben più di tutto questo. Il carattere e l’aroma del prodotto si perfezionano di giorno in giorno, con l’attenzione e la cura per le vigne, da quando sbocciano le prime gemme a quando si raccoglie l’uva.
La Tordera e i suoi vigneti sorgono nella zona del Prosecco Conegliano Valdobbiadene DOCG e accolgono appassionati e visitatori.La qualità del vino La Tordera trova le sue origini nella tradizione di rispetto per la natura che contraddistingue il suo processo produttivo.
L’Azienda ha scelto di utilizzare solo uva proveniente dalle vigne di proprietà, preferendo la racconta manuale ai sistemi meccanici, ed è questa delicatezza che, unita al chilometraggio zero, consente di portare alla pigiatura materie prime freschissime e intatte. Ne deriva un vino capace di mantenere un ricco gusto naturale, senza l’aggiunta di solfiti. L’integrità dell’uva, la vendemmia manuale e il trasporto in piccoli carri sono alleati nell’ottenere un equilibrio naturale. La riduzione dell’anidride solforosa è un risultato concreto e consentirà all’Azienda di ottenere vini salubri, beverini e autentici: naturali, per l’appunto.

La Tordera, Azienda agricola che sorge nel cuore della zona da cui prende nome il noto spumante, è un esempio di cantina ecosostenibile ed efficiente sul piano energeticoSITUATO IN POSIZIONE STRATEGICA, VIDOR, SNODO STRADALE E PORTO FLUVIALE SUL PIAVE FINO A METÀ ‘800, SI SVILUPPÒ NEL MEDIO EVO ATTORNO A UN’ABBAZIA MEDIEVALE, PURTROPPO GRAVISSIMAMENTE DANNEGGIATA DURANTE LA PRIMA GUERRA MONDIALE. VICINO AL LUOGO OVE SORGEVA IL CASTELLO STA UNA CHIESETTA A MEMORIA DEI CADUTI IN GUERRA. VI SI SVOLGE DAL 1996 IL PALIO DI VIDOR (SECONDA DOMENICA DI SETTEMBRE), CHE RIEVOCA GLI ATTACCHI CHE SUBÌ LA FORTEZZA.
A MARZO HA LUOGO LA TRADIZIONALE SAGRA DI S. GIUSEPPE, CHE RUOTA ATTORNO AL PROSECCO: VIDOR INFATTI HA UN’ECONOMIA AGRICOLA IN CUI PREVALE LA COLTURA VINICOLA. POCO DISTANTE SORGE VALDOBBIADENE CHE DÀ NOME ALLO SPUMANTE E DA DOVE SI SVILUPPA “L’ANELLO DEL PROSECCO”, UN ITINERARIO NATURALISTICO STUDIATO PER PERMETTERE DI DEGUSTARE PRODOTTI TIPICI.LE UVE DI QUESTO VINO PROVENGONO DALLE COLLINE A RIDOSSO DEL COMUNE DI VIDOR. LA PARTICOLARE ESPOSIZIONE SOLIVA DEL VIGNETO CONSENTE DI RACCOGLIERE LE UVE NON TROPPO MATURE, NEI PRIMI GIORNI DI SETTEMBRE COSÌ DA OTTENERE UN’ACIDITÀ PIÙ MARCATA. LA VENDEMMIA, PRECOCE ASSIEME ALLA PARTICOLARE COMPOSIZIONE DEL TERRENO ARGILLOSO, CONTRIBUISCE A OTTENERE NEL VINO UN AROMA FRESCO E INTENSO. IL COLORE È BRILLANTE, GIALLO PAGLIERINO SCARICO. IL PERLAGE È FINE, COSTITUITO DA UNA MIRIADE DI BOLLICINE PERSISTENTI. IL PROFUMO È FRAGRANTE DA MISCELA DI FIORI E FRUTTI, PERA ACERBA E MELA VERDE, LITCHI (FRUTTO DAL TIPICO ODORE DI UVA NEI VARI STADI DI MATURAZIONE), LEGGERA PUNTA DI GELSOMINO E TIMO ED IN PAI (PERSISTENZA AROMATICA INTENSA) UN FILINO DI LIME. IL SAPORE RICORDA IL PROFUMO DI MELA, È FRESCO E NELLA SUA ARMONIA HA UNA NOTEVOLE PERSISTENZA DATA DALLA SAPIDITÀ E ACIDITÀ EVIDENTE. PER LA SUA COMPLETA PERSONALITÀ È ECCELLENTE PER RICEVIMENTI E BRINDISI. VA SERVITO A UNA TEMPERATURA DI 8° C, IN UNA FLÛTE PER I BRINDISI.L’Azienda agricola La Tordera sorge a Vidor, in territorio prevalentemente collinare, adagiato tra la pianura e le Dolomiti Bellunesi. L’attività della famiglia Vettoretti nasce e si sviluppa a cavallo fra le due guerre mondiali con il bisnonno Bepi, il quale inizia la coltivazione dei vigneti proprio sulle dolci colline di Valdobbiadene, lungo la Strada del Conegliano Valdobbiadene D.o.c.g. Prosecco Superiore. E Pietro Vettoretti, l’attuale titolare dell’azienda che nasce nel 1940 sul colle in Cartizze denominato “Tordera”(il nome che i figli hanno scelto), che con instancabile passione e sapiente maestria porta avanti questa tradizione, continua oggi la storia con la sua famiglia, specializzandosi nella produzione di Valdobbiadene Prosecco Superiore, con una particolare attenzione alla sua salubrità e naturalità.

L’architettura è il volto dei luoghi. E una cantina vinicola vive di tradizioni fondate sul rispetto dell’ambiente.

I filari ordinati, il prato raso e curato, il lindore degli edifici dove spiccano le travature lignee: natura e cultura abitano assieme. Nuovo tetto fotovoltaico: l’edificio si nutre di luce, come le piante.
La famiglia e la casa: le persone e il luogo in cui abitano e lavorano.
Si alternano le generazioni e la casa cresce e si rinnova. Questo oggi vuol dire ecosostenibilità. La zona collinare è ideale per l’esposizione al sole dei grappoli, che si nutrono di luce. La nuove cantine, con strutture in legno e pareti coibenti, a definire ambienti dal clima ideale per gli spumanti.

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