DIBAIO

Building Information Modelling nel progetto di Anas e del Politecnico di Torino

Speakers’ Corner 4 Fiedec2018

Il BIM nella Pubblico.

Anna Osello e Domenico Petruzzelli ci parlano in questo capitolo centrale del corner 4 del Fidec di Building Information Modelling e delle sue utilizzazioni nel settore edile oggi in Italia. In particolare dell’esperienza del Politecnico di Torino su come applicare la tecnologia BIM a un referente pubblico come Anas, un’importante collaborazione oggi in corso. Anna Osello è professore associato di Disegno presso il Dipartimento Ingegneria Strutturale edile e geotecnica del Politecnico di Torino.

BIM al Politecnico di Torino

Coordina POLItoBIM, un’equipe di professionisti che ha l’obiettivo di approfondire la ricerca teorica ed applicata sui temi del BIM e dell’interoperabilità tra i software. Attualmente è impegnata nel laboratorio “Drawing To the Future Lab” il gruppo di ricerca BIM del Politecnico dove si discute il futuro delle tecnologie di avanguardia applicate alla progettazione edilizia. Nel Drawing to the future Lab si studiano nuove realtà come Interoperabilità, Facility Management, stampa 3D, video editing.

Master in BIM Manager

Osello ci parla del Master al Politecnico che coordina: InfraBIm Manager. Il corso ha la durata di un anno accademico, e è articolato in 4 moduli che ripercorrono il processo edilizio in ogni fase, fondato però sull’interoperabilità dei software tipica del BIM. E’ previsto un periodo di tirocinio presso un ente o studio professionale che impieghi la metodologia BIM. La filiera edile è al centro di una rivoluzione digitale che ne modifica ritmi, modalità, dalla progettazione alla costruzione il processo sta cambiando, e un corso di questo tipo era grandemente atteso.

 

Collaborazione Anas e Politecnico di Torino

Durante la seconda parte di questo slot dedicato interamente al BIM, Osello approfondisce l’esperienza della collaborazione fra Politecnico e Anas. Le fa da spalla il referente Anas del progetto Domenico Petruzzelli, responsabile ingegneria e sviluppo rete della direzione progettazione. Obiettivo del progetto comune è che entro la fine del 2019 Anas possa gestire tutte le sue procedure tramite Bim, soprattutto per quanto riguarda la manutenzione delle infrastrutture, puntando non solo a un’efficienza e a una sicurezza pubblica molto maggiori ma anche a un notevole risparmio economico.

Questo articolo è sponsorizzato da InfoPage.com

Il passaggio fra cartaceo e digitale entro il 2019

Anas ha già accelerato sull’innovazione e sull’introduzione del Building Information Modeling nelle gare d’appalto, a inizio 2017 la prima gara BIM. Entro il 2019, anche se le gare non saranno integralmente gestite tramite Building Information Modeling, le strutture della società dovranno essere digitalizzate e in grado di utilizzarlo. Gli appalti invece verranno gestiti sia in forma cartacea che digitale.

 

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