Vivere sopra a Trento


A pochi minuti di macchina dal capoluogo trentino

Grazie a un felice microclima e all’esposizione a Mezzogiorno in questa vecchia casa rurale sembra di stare in Riviera.

The microclimate of this old south-facing country house is reminiscent of the Riviera.

Progetto di Valentina Endrici
Foto di
Athos Lecce
Servizio di Luisa Carrara
Testi di
Walter Pagliero

Una vecchia casa contadina a due corpi, arricchita a piano terra da un largo portico ad archi, è diventata un’elegante villa padronale al centro di un giardino molto ben disegnato. La cornice verde all’intorno è esuberante, sia per quanto riguarda il giardino sia per i terreni limitrofi, e questo la nobilita moltissimo. Da parte sua l’architettura della casa dispone di una terrazza superpanoramica, protetta da una pensilina, che durante la bella stagione permette un relax all’aperto veramente gradevole. Per meglio inserire l’edificio torreggiante in questa bella natura, l’intonaco
esterno è stato dipinto in un delicato giallino che si sposa benissimo col verde-giallo delle imposte. La casa è una tipica architettura spontanea cresciuta su se stessa seguendo gli sviluppi delle famiglie che in passato l’hanno abitata: lo si
capisce anche dal tetto a due falde asimmetriche frutto di un allargamento a monte della casa.

An old country house comprising two main blocks with a wide arched portico on the ground floor has been converted
into an elegant villa in the middle of a well-designed garden.
The lush vegetation both of the garden itself and of neighbouring areas gives the villa considerable class.
Architecturally speaking the house has a panoramic sheltered terrace, providing an ideal place to relax in the open air during the warmer months of the year. The outer wall covering has been painted a delicate yellow to match the green/yellow of the shutters, making this tall building merge nicely with its beautiful surroundings.

Era una semplice casa di contadini ingrandita nel tempo dall’aggiunta di nuovi corpi. Poi, grazie alla costruzione di un portico ad archi che sostiene un’ampia terrazza, ha preso l’aspetto e la sostanza di una villa godibile sia dentro che fuori.
La scala laterale e un giardino molto curato ne completano il tono.

Originally a simple country house, over time new volumes have been added.
The construction of an arched portico that holds up a large terrace gives it the appearance and substance of a villa to be enjoyed both inside and out.
The lateral staircase and a beautifully tended garden complete the effect.

Un giardino in salita

Completa la villa un giardino che le conferisce un
tocco di originalità e di bellezza. Il ripido declivio è
coperto da un tappeto erboso di un verde brillante
solcato da sentieri tracciati con quadrotti di pietra
chiara che nelle anse racchiudono bassi cespugli,
alte palme e folti banani. Il clima lo permette.

Sulla terrazza, per difendersi dal sole e dal vento, è stata costruita una pensilina chiusa da tende anche laterali che la fanno assomigliare a un gazebo.
Nella parte più protetta si pranza utilizzando un tavolo e delle poltroncine in ferro con cuscini color panna; in quella più assolata si prende il sole su chaises longues dello stesso tipo. Un grande orcio che trabocca di piante fiorifere decora
l’insieme, rinforzando l’atmosfera mediterranea.

The house is typical of spontaneous architecture, having been gradually built up by the various families who have occupied it. This is most evident in the asymmetric saddle roof caused by an earlier extension to the house. On
the terrace, providing protection against sun and wind, a shelter has been built that can be closed off to the sides
making it look like a gazebo.
In the most sheltered area there is a dining area with iron table and chairs complete with cream-coloured cushions; the area exposed to the sun has chaises longues in the same style for sun bathing.

Il tavolo per pranzare all’aperto è stato messo nel punto più vicino al verde del giardino,
in una posizione molto riparata ma anche panoramica, da cui si può osservare sia il crinale boscoso
sia la valle sottostante.

Per fare entrare in casa il massimo di luce, in terrazzo i pavimenti sono in pietra ricostituita quasi bianca, in contrasto con i muri gialli dell’edificio.

In order to make as much light come into the house as possible, the terrace has a floor in near-white reconstituted stone that contrasts with the yellow walls of the building.

L’arte di arredare gli spazi intermedi

Una villa senza spazi intermedi non è completa, a meno che non ci siano in giardino altri tipi di spazi protetti, come ad esempio i gazebo. E’ importante poter mangiare all’aperto in un posto adeguato, ed anche leggere e conversare, o perfino dormire. La riuscita di questi luoghi a più funzioni dipende dal bilanciamento di due fattori opposti: la protezione
dall’aria, dal sole e dalla pioggia da una parte e la visione del giardino e dell’eventuale panorama dall’altra.
La protezione più funzionale è quella che si può aprire e chiudere a seconda delle necessità del momento e si può ottenere con va
ri tipi di schermi: dalle semplici tende ai più sofisticati pannelli.

Il salotto ha solo due grandi divani e un pouf per una ragione:
lasciar libere le due pareti con finestre in modo
da catturare tutta la luce possibile. Il pavimento in legno chiaro
contribuisce in modo determinante a rifletterla.

Il soggiorno, dominato da un semplice ma elegante camino in marmo Botticino, ha come caratteristica inconsueta un pavimento in larice spazzolato e trattato con olio bianco. La sua luminosità contribuisce a valorizzare tutto quel che di bianco c’è in questo spazio, dai divani alla balaustra, mentre il tappeto sembra scuro al confronto.
Anche nella cucina-tinello continua il binomio pareti gialle con pavimento in legno sbiancato, con un soffitto bianco per meglio diffondere la luce.

A large pitcher overflowing with flowering plants provides decoration and underlines the Mediterranean atmosphere. The living room, dominated by a simple yet elegant fireplace in Botticino marble, has an unusual wire-brushed white-oil larch wood floor. Its brightness sets off everything that is white, from the sofas to the balustrade; the rug looks dark in comparison.

Il fascino del legno chiaro

Il legno chiaro è il legno meno rustico che ci sia, e la sua è una presenza moderna, non tradizionale. E’ venuto di moda negli anni ’30 con le case tutte bianche del razionalismo, una tendenza che ha sempre lottato con ogni concetto di “stile”, compreso quello rustico. Il legno chiaro è fresco ed è amato dai bambini, perché a loro piace scarabocchiarci sopra. Si lega benissimo con i colori chiari e i mobili bianchi, che rende ancora più candidi con la sua luce riflessa.
Qualche problema lo dà nella scelta dei tappeti: quelli tradizionali, anche se giudicati chiari, appaiono scuri quando sono messi su un legno sbiancato.Tutti i colori dell’arredamento, comprese le tende, devono essere chiari, se non si vuole far sembrare il pavimento un albino. Ma non sono regole assolute: un pavimento in legno chiaro, anche tutto bianco, sta
benissimo in interni dai colori forti, perché li contrasta e li alleggerisce. Un vantaggio che ha sempre è quello di diffondere bene la luce, anche quando è scarsa.

Essendo mansardata, la zona notte cambia cromaticamente, in quanto
il soffitto è in legno non sbiancato, quindi meno chiaro di quello del pavimento.
E nei tessuti si dà la preferenza a un rosso violetto di forte personalità.

In questo salottino della zona notte, un vero boudoir, si fa notare il divanetto sotto la finestra: forse è un divano letto per gli ospiti, ma risulta ideale per leggere o per una conversazione a due.
La sua raffinatezza sta nello scomporsi in due tipi di tessuti: coloniale rigato quello sopra, un lino giallino quello sotto, più due cuscini che richiamano il violetto del tappeto anatolico.

Also in the kitchen/dinette we find the yellow walls with whitened wood floor together with white ceiling for a better diffusion of light. Worthy of note is the small sofa beneath the window of this small lounge in the sleeping area, a real boudoir. It can be used as a sofa bed for guests, but is also an ideal place to read or

Un’idea molto rustica

Per chi ama il rustico duro e puro (non è il caso di questa villa) ci sarebbe una deliziosa stufetta importata dalla Scandinavia Design di Bovezzo (BS) che fa pensare alla vita dei contadini di una volta, sobri in tutto, anche nelle dimensioni della stufa. Economa nei consumi, dà tutto il caldo che occorre ed è simpatica, non ha nessuna pretesa e ricorda le stufette viste nelle fiabe più emozionanti, come quelle degli elfi e degli gnomi, degli orchi e delle streghe. Si tratta di una stufa MORSØ modello 1410, molto efficiente e facile da gestire. La MORSØ è la più antica fonderia danese e dal 1853 rifornisce di stufe la Casa Reale di quella nazione.Tutti i loro modelli hanno una camera di combustione in ghisa che consente una lunghissima durata nel tempo, perché la ghisa non conserva solo il calore ma anche la tenuta stagna.
Questa è l’unica fabbrica che dà dieci anni di garanzia per difetti di fusione e di produzione.

Nella pagina a sinistra: un salottino nella zona notte con tende drappeggiate alla veneziana. Il divano letto è rivestito con tessuti di diversi colori, come i cuscini, in una complessa armonia.

Left page: a small lounge in the sleeping area with curtains draped in the Venetian style. The sofa and cushions have a complex covering of matching fabrics in various colours.

Anche i bagni posseggono quella semplicità e senso della tradizione che uniforma tutta la casa. I sanitari sono Ideal Standard modello “Calla” e il lavabo è in marmo di Carrara.

Bathrooms also have the simplicity and feel of tradition that can be perceived th
roughout the house. Sanitary fixtures by Ideal Standard, ‘Calla’ model, and washbasin in Carrara marble.

 

Condividi

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.
Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o come disattivarli nella pagine(cookie)(technical cookies) (statistics cookies)(profiling cookies)