Vivere in baita riscaldati dal fuoco

Il recupero della tradizione alpina con i materiali di un tempo

Progetto: Paolo Picco, architetto
Focolare: prefabbricato di Palazzetti con rivestimento realizzato su progetto dell’architetto
Art Director: M. Luisa Carrara
Foto: Athos Lecce

Nell’alta Valle di La Thuile in Val d’Aosta, totalmente immerse nella natura alpina, due antiche baite d’alpeggio abbandonate, raggiungibili nella stagione invernale esclusivamente in motoslitta o a piedi con le racchette da neve, sono state trasformate, con un sapiente restauro, in accoglienti case di montagna. L’accurato intervento architettonico ha mantenuto e rivisitato in chiave moderna, gli schemi tipologici, i materiali e i dettagli costruttivi
dell’architettura del luogo in piena armonia con il contesto paesaggistico e culturale. L’impianto di riscaldamento è esclusivamente a legna con camini e stufe collocati nei punti strategici dell’abitazione in modo da garantire
il calore necessario, anche in pieno inverno, in tutti gli ambienti distribuiti su due piani grazie al recupero del sottotetto, un tempo destinato a fienile.

Nelle foto: Una delle due baite. L’orditura in legno del tetto affiancata a strutture metalliche e completata dal manto di copertura in pietra locale che riprende un motivo tradizionale dell’architettura alpina sono studiate in modo da resistere al peso della neve che in inverno in questo posto a quota 1800 raggiunge i tre metri d’altezza. All’interno i grandi camini sono in pietra locale a vista e travi in legno.

Il Progettista
Paolo Picco, architetto. Nato a Vercelli 1953. Laureato al Politecnico di Torino nel 1980. Lavora come libero professionista a Courmayeur da più di 20 anni specializzato in
interni e recupero abitazioni rurali. Amante della montagna e delle cose belle con rifiuto totale della commercializzazione rampante che predomina in questo momento sopratutto in Valle d’Aosta.

Camini aperti

I modelli Ventipalex e Palex di Palazzetti offrono ai progettisti la possibilità di affiancare all’assoluta libertà creativa del
rivestimento una tecnologia d’avanguardia che garantisce il rispetto di elevati standard qualitativi. I focolari tradizionali, aperti, facili da installare, realizzati in refrattario o in ghisa, hanno durata illimitata e offrono per lo spesssore elevato dei materiali costruttivi la possibilità di accumulare grandi quantità di calore che poi viene ceduto uniformemente per irraggiamento.

Nelle foto: Gli arredi semplici che appartengono al passato scaldano la casa piena di ricordi.
Il camino realizzato su progetto dell’architetto Paolo Picco ha piano e spalla in granito levigato, trave in legno di recupero e la cappa in intonaco finito a gesso. Il focolare interno prefabbricato di Palazzetti.

Nelle foto: La baita era un luogo di produzione della fontina. Elemento di cerniera tra due ambienti è una stufa cilindrica, inserita nel sottoscala. Gli spazi comunicanti sono stati mantenuti aperti, in modo da non ostacolare la diffusione del calore.
Pietra e legno sono i materiali ricorrenti e solo alcune delle pareti sono state intonacate a calce e tinte con toni chiari per donare luminosità agli ambienti. Questa è la cornice scenografica ideale per collocare una stufa in ghisa.

L’idea da copiare

Le stufe in ghisa offrono altre rese caloriche nonostante le dimensioni contenute. Le eleganti linee del design e la visione delle fiamme la rendono un ricercato ma funzionale, elemento d’arredo.

MODELLO: Harmony
PRODOTTO DA: Efel
DISTRIBUITO DA: Kerogas Forlani, Torre Boldone (BG)
MATERIALI: monoblocco in ghisa grezza o maiolicata
DIMENSIONI (L x P x H): 74 x 52 x 75 cm
CARATTERISTICHE: alla funzione decorativa affianca un elevato rendimento e la possibilità di sfruttare il calore per cucinare. Il modello Turbo è dotato di una turbina potente che favorisce un efficace distribuzione del calore negli ambienti attraverso la continua circolazione dell’aria calda nel locale.
MODELLO: Stanford 140
PRODOTTO DA: Nestor Martini
DISTRIBUITO DA: Kerogas Forlani, Torre Boldone (BG)
MATERIALI: monoblocco in ghisa nera grezza o maiolicata nei colori verde, blu e marrone.
DIMENSIONI (L x P x H): 75 x 54 x 80 cm
VOLUME RISCALDABILE: 720 mc
CARATTERISTICHE: stufa a legna con autonomia fino a 10 ore e caricamento a ceppi legna frontale e laterale fino a 70 cm.

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