Verifiche e certificazioni degli impianti di sollevamento

L’esempio più evidente è quello dell’auto – spiega il Dr. Emanuele Taccone, Amministratore Unico di ESE Certificazioni Srl -siamo più tranquilli se ci muoviamo con una vettura nuova, il cui grado di sicurezza è certificato con 5 stelle, o se viaggiamo in una elegantissima Isotta Fraschini degli anni ’30? La risposta è evidente. Trasportato
sul piano dell’ascensoristica, questo equivale a dire che la maggioranza degli ascensori italiani, per lo più vecchi, non sono sufficientemente sicuri.”
ESE certificazioni Srl è un organismo notificato, che cioè agisce, un po’ come avviene per i notai, come privato in posizione di terzietà tra Stato e mercato, prestando servizio nel campo dell’ispezione e della certificazione.

Qual è il respiro operativo della ESE?
Nata nel 2007, l’Azienda opera su tutto il territorio nazionale per la certificazione in campo ascensoristico e non solo.
I suoi principali clienti sono i condomini e le industrie. I suoi tecnici specializzati sono in grado di esaminare e certificare impianti di ogni dimensione.

Cosa distingue ESE dai concorrenti?
Nel campo degli organismi notificatori non si può parlare di società di Serie A o di Serie B: tuttavia ogni gruppo ha caratteristiche proprie. ESE certificazioni si distingue per il suo notevole dinamismo, la capacità di rispondere con rapidità alle richieste, per la continua opera di formazione e di aggiornamento del personale. In genere i nostri tecnici provengono dalla progettazione, conoscono intimamente la struttura degli impianti e
sono in grado di valutarli con la massima precisione.
Quest’opera è di fondamentale importanza per garantire elevati standard di sicurezza.
La ESE, inoltre, fa parte dell’Associazione ASSOCERT, ente di diritto privato, apolitico, non commerciale e senza fine di lucro, che si uniforma nello svolgere la propria attività ai principi di democraticità interna della struttura e di elettività delle cariche associative.
ASSOCERT supporta gli associati nei loro processi al fine di raggiungere la conformità nel rispetto delle prescrizioni legislative nazionali e internazionali riguardanti la conformità a norme tecniche volontarie e/o cogenti.

È noto che gli ascensori vanno comunque continuamente controllati…
Al fine di garantire la sicurezza ordinaria, gli impianti di sollevamento devono essere periodicamente sottoposti a interventi di manutenzione che portano, se necessario, alla sostituzione dei componenti logorati.
È necessario che per ogni impianto vi sia una ditta responsabile della manutenzione, che effettui i seguenti controlli: verifica del regolare funzionamento dei dispositivi meccanici, idraulici ed elettrici e, in particolare, delle porte e delle serrature; verifica dello stato di conservazione di funi e catene; pulizia e lubrificazione ordinaria dei componenti. Almeno ogni sei mesi per gli ascensori e una volta all’anno per i montacarichi è d’obbligo che il manutentore verifichi l’integrità e l’efficienza del limitatore di velocità, del paracadute e degli altri dispositivi di sicurezza.
Tutti questi controlli devono essere annotati in un libretto che contiene lo storico degli interventi espletati.
Tuttavia, oltre alla manutenzione ordinaria, il DPR 162/99 che recepisce la direttiva 95/16/CE (Direttiva Ascensori), prevede anche che il proprietario dello stabile ove sia installato un impianto di sollevamento, o il suo legale rappresentante, sia tenuto a sottoporre lo stesso a verifica periodica ogni due anni, da parte di organismi appositamente autorizzati.

E qui entra in campo ESE certificazioni?
Infatti. Le operazioni di verifica sono dirette ad accertare l’efficienza delle parti dell’impianto da cui dipende la sicurezza di esercizio e il funzionamento dei dispositivi di sicurezza.
Al termine di ogni verifica viene rilasciato al proprietario, e alla ditta incaricata della manutenzione, il relativo verbale. La normativa specifica inoltre che, oltre alle periodiche verifiche biennali, a ulteriore garanzia di sicurezza, siano da effettuarsi, in taluni casi specifici, anche le cosiddette verifiche straordinarie: quando un verbale di verifica periodica abbia dato esito negativo, o se si sono verificati incidenti di notevole importanza, o se sono state apportate modifiche all’impianto.
Le verifiche periodiche, come quelle straordinarie, possono essere effettuate solo dagli organismi notificati, gli unici in grado di rilasciare i certificati di conformità.

Chi autorizza tali organismi?
Sono autorizzati dall’Autorità governativa nazionale, ossia il Ministero dello Sviluppo Economico e sono notificati alla Commissione Europea, per attuare i compiti legati all’applicazione delle procedure europee di conformità di prodotti e servizi.
Il loro compito infatti è di valutare la conformità di prodotti e servizi alle condizioni fissate dalle Direttive Europee, con competenza, trasparenza, neutralità e indipendenza.
La designazione degli Organismi notificati da parte delle Autorità governative nazionali avviene sulla base di comuni criteri di competenza tecnica, integrità professionale, indipendenza, affidabilità, capacità organizzativa, rispetto della normativa europea vigente.

La certificazione è una garanzia di sicurezza in più, perchè fornisce un controllo sull’efficacia della manutenzione e sugli aggiornamenti previsti dalle norme europee vigenti.Ese Certificazioni

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