Una piccola matrioska


Vetro e legno, superfici opache e trasparenti tracciano le diverse aree di un piccolo bilocale.

Progetto di: Andrea Langhi architetto
Servizio e Testo di: Maria Galati architetto
Foto: Athos Lecce

Un progetto “giovane e dinamico”, una piccola matrioska. È questa l’impressione che si ha percorrendo gli interni del bilocale studiato dall’architetto Andrea Langhi per una giovane coppia nel bergamasco.
Nella fase progettuale la zona notte e la zona giorno sono state ribaltate in modo da riuscire ad ottenere un secondo accesso dal giardino. Durante la fase di realizzazione dei lavori il vecchio appartamento è stato svuotato dei tramezzi esistenti, mantenendo solo i muri perimetrali ed il pilastro portante, attorno al quale si sviluppa oggi la cabina armadio in wengè. Per il resto tutto è vissuto come un open space.
Non sono state previste pareti in muratura, se non nella zona centrale dei bagni, dove sono stati posizionati gli impianti idraulici.
Il grande salone ci accoglie all’ingresso, dove il design si mescola all’arredo dal sapore etnico, che insieme alla contrapposizione dei chiaro scuro, crea un’atmosfera suggestiva. L’arredo è essenziale.

Dalla divisione di un appartamento di grandi dimensioni
un bilocale caratterizzato da un gioco di quinte.

Nelle foto: Sedie trasparenti “Louis Ghost” di Philippe Starck, Kartell; tavolo “Ferro” di Piero Lissoni, Porro;
Pavimento in legno di Iroko, Listone Giordano; lampada da terra “E.T.A.” di Guglielmo Berchicci, Kundalini.

L’arredamento minimal è composto da pochi pezzi di design
contemporaneo e da alcuni elementi etnici che scaldano l’ambiente.

Nelle foto: Mobile cucina a scomparsa su disegno del progettista; elettrodomestici da incasso, Whirlpool.
Divano, su disegno del progettista; poltrona, Semeraro; tavolini e dispensa etnici acquistati presso Cargo (MI).

La “vivibilità complessiva” degli ambienti
è una necessità del vivere contemporaneo.

La zona cottura è stata prevista all’interno del grande salone, ma rimane nascosta dal mobile in wengè, realizzato su disegno che, all’occorrenza, si trasforma in zona attrezzata per la preparazione del cibo. La zona notte e la zona giorno sono separate dalle porte scorrevoli a tutt’altezza, realizzate in wengè con inserti in vetro cannettato, disegnate dall’architetto. Il gioco che l’assenza di pareti in muratura e la presenza delle quinte scorrevoli permettono
è quella di una vivibilità complessiva degli ambienti, necessità fondamentale, secondo il progettista, del vivere contemporaneo.

Andrea Langhi architetto
Classe 1966 Laureato al Politecnico di Milano nel
1992. Dal 1995 si occupa di interior design per locali pubblici
e spazi commerciali. Bar, Ristoranti, Discoteche, Discobar, Pub, Caffetterie, Negozi, Cinema, Giardini estivi ma anche interni di abitazioni private e design di oggetti e lampade. Sono ormai più di 150 i locali realizzati in Italia e all’estero. Tra le realizzazioni recenti G Lounge, Tocqueville13 e Deseo a Milano, Sali & Tabacchi a Reggio Emilia, Nikita disco & restaurant a Bergamo, Out Of Order new generation pub di Rimini primo concept pub di Guinness, oltre ad alcuni format per catene commerciali come Caffè Ambrosiano, C House, +39LaPizza presenti nei principali Centri Commerciali del nord e centro Italia (Le Gru di Grugliasco TO, Megalò di Chieti, Vulcano di Sesto San Giovanni MI, Carrefour di Giussano MI). Al Salone del Mobile di Milano 2006 ha presentato alcuni oggetti di design sotto il marchio“ Contemporaneamente” tra cui la collezione di lampadari “Plexy Barocque” che reinterpreta il lampadario
classico proponendolo in plexiglass sagomato al laser.

Qualità dell’intervento

Centralità del progetto: l’assenza di setti murari consente una vivibilità complessiva.
Innovazione: il progetto nasce dalla divisione di un appartamento di grandi dimensioni che in futuro, senza grandi modifiche murarie, potrà essere riaccorpato.
Uso dei materiali: a pavimento è stato posato un parquet prefinito iroko. Le pareti e i controsoffittisono realizzati in cartongesso e finiti con effetto velatura. La parete in mattoni è v
erniciata a smalto, nel colore delle pareti.
Nuove tecnologie: le grandi porte scorrevoli in vetro cannettato a tutt’altezza consentono di schermare la zona notte solo all’occorrenza e di creare atmosfere di luce particolari.

Nelle foto: Arredo e pareti mobili su disegno del progettista; rubinetteria, Ritmonio.

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