Una nuova vetta per il cielo di Milano. L’Altra Sede della Regione Lombardia e i suoi ascensori da record


L’Altra Sede della Regione Lombardia e i suoi ascensori da record

Progetto SD Partners, Caputo Partnership, Pei Cobb Freed & Partners
Testo Loredana Santandrea

Si chiama l’”Altra Sede” della Regione Lombardia ed è contraddistinta dal più alto grattacielo italiano, che si eleva su un articolato complesso distinto da forme sinuose, a poca distanza dallo storico “Pirellone”. Il progetto di questo nuovo complesso è stato presentato dal raggruppamento temporaneo di imprese composto da SD Partners, Caputo Partnership, Pei Cobb Freed & Partners di New York, che nel 2004 ha vinto il concorso internazionale appositamente
indetto. Tale progetto è stato scelto tra i dieci ammessi a concorrere, a loro volta selezionati su un totale di 98 candidature pervenute da tutto il mondo.
Il bando indicava diversi parametri di valutazione: qualità architettonica, qualità funzionale, innovazioni costruttive e impiantistiche, compatibilità ambientale.
Con la sua torre di 39 piani per 161 metri di altezza, il complesso architettonico Altra Sede è un nuovo brano di città,
esemplare dello slancio della capitale lombarda verso il futuro. Al suo interno trovano posto diverse funzioni di carattere
anzitutto amministrativo mentre agli ultimi piani del grattacielo sono ubicati (proprio come è stato sinora nel Grattacielo
Pirelli) gli uffici della Presidenza regionale, e alla sommità si apre un giardino pensile pensato quale luogo di alta rappresentanza, da cui poter spingere la vista all’intorno verso la cerchia delle Alpi e verso gli ampi spazi della Valle Padana.
L’Altra Sede è costituita da 4 edifici sinusoidali di circa 45 metri di altezza che fanno da basamento e momento di
raccordo urbano per la torre principale.
I corpi di fabbrica sinusoidali ospitano un elevato numero di uffici oltre a diversi spazi dedicati ad altre attività. La loro
corretta funzionalità necessita quindi di ospitare in sicurezza un cospicuo flusso di visitatori. Tali edifici sono dotati pertanto di 19 ascensori per passeggeri (con capacità di carico di 1800 Kg ciascuno e velocità di 2 m/s) per 11 fermate,
oltre a 4 montacarichi. La torre invece è dotata di 6 impianti ascensore con capacità di carico ciascuno di 1800 Kg, e
capaci di una velocità massima di 7 m/s.

Rendering del complesso: 4 edifici sinusoidali di 45 metri su cui si eleva la torre di metri 161. L’ecologia è uno dei criteri che informano il progetto: vi sono zone a giardino, un sistema di pompe di calore, uno strato vegetale sui tetti , un sistema di pannelli fotovoltaici integrato nelle facciate.

Rendering diurno e, in basso, la pianta con i quattro edifici sinusoidali di base.
Nei punti nodali tra le sinusoidi sono ubicati i raccordi verticali.

L’INAUGURAZIONE
“Un grande lavoro di squadra , realizzato al fine di rendere un servizio alla cittadinanza”. Così Paolo Caputo, coprogettista dell’Altra Sede, alla cerimonia di inaugurazione, sabato 23 gennaio 2010, nell’evidenziare l’ampiezza delle piazze relative al complesso edificio dell’amministrazione regionale, inserite in un percorso verde che lo collega al Duomo. E Henry Cobb (Pei, Cobb, Freed & Partners) ha ribadito l’impostazione ecologica del progetto: “Le facciate hanno una doppia pelle di cristallo entro la quale sono inseriti pannelli fotovoltaici, oltre ai sistemi di recupero energia ipogea”.

Caratteristiche tecniche

Altra Sede Regione Lombardia a Milano
Impianti: n. 32 elevatori ThyssenKrupp Elevator
Torre: n. 39 piani raggiungibili in meno di 30 secondi
n. 6 impianti da 7 m/s di velocità e carico da 1800 Kg
n. 2 impianti da 8 m/s (i più veloci in Italia) e carico da 1800 Kg
n. 1 montacarichi di servizio e antincendio da 2,5 m/s
4 edifici sinusoidali:
n. 19 elevatori passeggeri da velocità 2 m/s e carico da 1800 Kg
4 montacarichi da velocità 1 m/s e carico da 2500 Kg

In alto, il touch-screen del Destination Selection Control messo a punto da ThyssenKrupp Elevator. I passeggeri,
invece di chiamare l’ascensore, inseriscono il piano che desiderano raggiungere.

Due altri impianti, con la stessa capacità di carico, sono in grado di raggiungere la velocità massima di 8 m/s. C’è anche un montacarichi di servizio e antincendio capace di 2,5 m/s. Oltre alla velocità, che pone tali elevatori al top in Europa, l’altra importante innovazione tecnologica consiste nel sistema DSC (Destination Selection Control). Si tratta di un sistema innovativo che consente di eliminare la bottoniera in cabina e di scegliere il piano di destinazione direttamente dalla hall. Tale sistema consente un flusso ottimale del traffico passeggeri, anche nell’ora di punta: gli impianti installati infatti garantiranno il flusso di 874 persone ogni 5 minuti.
L’Ingegner Massimo Giuliani di SD Partners descrive così le caratteristiche architettoniche e la rilevanza urbanistica del nuovocomplesso: “La matrice morfo-genetica del progetto è stata l’immagine zenitale del sinuoso accostarsi e
allontanarsi del crinale dei monti lombardi e i segni organici del corso dei fiumi che si fanno strada verso la pia
nura. Così nasce l’idea della nuova sede della Regione, edificio costituito da fabbricati pensati come dorsali e piazze a rappresentarne le valli. Attraverso i tre distinti elementi che lo costituiscono (la torre, il complesso basamentale, il giardino lineare) genera relazioni multiple con l’intorno sia urbano che architettonico, con l’intento di configurarsi come nodo di un pezzo di città… il luogo è rappresentato dalla torre (citazione rivisitata del ruolo dei campanili delle Abbazie
che fin dal Medioevo hanno caratterizzato il paesaggio lombardo)”.

 

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