Una mansarda dal gusto eclettico


Nel centro di Milano

Un gioco di stili, materiali e colori, per creare un ambiente raffinato e vivace

Servizio e testo di Maria Galati, architetto
Foto di Athos Lecce

Nel centro di Milano, sullo sfondo di uno spettacolare Castello Sforzesco e una mondana Via Brera, Marco Marcallini si cimenta nella trasformazione di un vecchio e polveroso solaio, in una mansarda dal sapore eclettico. M. Marcallini, dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza, scopre che la sua passione non è il foro, ma le case, e da quel momento inizia una sua attività di compravendita. Nel corso di questa sua piacevole professione acquista, come
investimento, diversi locali facenti parte di un vecchio sottotetto, e quando i metri quadri lo hanno consentito, visto il fascino del luogo, decide di farlo diventare la sua abitazione. Il progetto, da lui sviluppato, prevedeva l’ingresso alla
mansarda direttamente nella zona soggiornosalotto che, svuotata dei vecchi setti murari, veniva ad avere una superficie molto ampia, mentre sui due lati rispettivamente erano state collocate: camera, cabina armadio e bagno da un lato; cucina, camera e bagno dall’altro.

In the centre of Milan, against the spectacular Sforzesco Castle and the fashionable Via Brera, Marco Marcallini has converted and old and dusty attic into an eclectic mansard. After obtaining a degree in law, Marcallini discovered that his passion was not lawcourts but houses; from that moment on he began his business of buying and selling. During this alluring profession of his, he bought, as an investment, various rooms that were part of an old attic. Given the appeal of the site, when he had enough space he turned it into his home. His project put the entrance to the attic
directly in the living/lounge area which, rid of the old walls divisions, was very spacious. Bedrooms were put on either side, with the walk-in wardrobe and bathroom on one side; kitchen, bedroom and bathroom on the other.

Ogni casa rispecchia la personalità di chi la vive, ed in questa la foto che ne viene fuori è sicuramente di una persona molto eclettica, che ama ricercare pazientemente e collezionare oggetti e mobili di differenti stili, dal pezzo di antiquariato al pezzo di design recentissimo.
Quello che colpisce, nel momento in cui ci si trova all’interno del salotto, è questo modo di disporre gli oggetti e i mobili, in modo libero, in modo che, a seconda dell’umore e del momento che si sta vivendo, tutto possa essere rivoluzionato.
Sul tetto sono state previste delle grandi aperture, che inondano di luce zenitale il locale, creando atmosfere suggestive.

Nella foto: tavolo, Saarinen, Knoll; sedie, Kartell; pouf pezzati, Anni ’60; quadro, datato 1938, del pittore spagnolo
Herrero.
Nella foto: sulla parete un classico mobile cinese: "armadio della sposa". Il progettista ha creato in questo interno,
contraddistinto da un bianco risplendente, un volume omogeneo, in cui si staccano gli elementi di arredo, animati da una vena eclettica.

Every house reflects the personality of its occupant.
The person who lives here is evidently very eclectic, a person who patiently looks for and collects furniture in different styles, be it an antique or a piece of very recent design.
The most striking aspect when you are in the living room is the manner in which objects and furniture have been freely arranged, so that depending on the mood of the moment everything can be turned on its head. The roof has large windows that flood the room with zenital light and create appealing atmospheres.
Inside this rich setting, there is a relaxation corner with fireplace and very soft sofas. The kitchen is simple and has enough space to accommodate all that is necessary. Bedrooms are also sparsely furnished: the first one with a more elaborate bed designed by Marcallini embellished with voulant fabrics and cushions with thick borders; the second has more minimalist furniture. The designer has not only shown considerable taste but also appreciation for the
need to use materials of low environmental impact, as can be seen by the use of water-based wall paints.

All’interno di un ambiente così ricco, è stato studiato un angolo relax con camino e morbidissimi divani. La cucina è semplice, dotata di uno spazio sufficiente per potere ospitare il necessario. Le camere da letto hanno un arredo essenziale: nella prima, un letto più elaborato, progettato da M. Marcallini e arricchito di tessuti e cuscini voulant con bordature importanti; nella seconda, un arredo più minimalista. Il progettista ha dimostrato non solo di avere molto gusto, ma di avere, anche, una certa sensibilità verso materiali a basso impatto ambientale, visto l’uso di pitture murali all’acqua. La mansarda è stata dotata di infissi con doppi vetri e tetto coibentato con pannelli Isotec. The attic has double-glazed windows and a roof insulated with Isotec panels

RESTAURO: LUCIDATURA A GOMMALACCA
La lucidatura è l’ultima delle operazioni di restauro di un mobile. La lucidatura a gommalacca può essere applicata a pennello o a tampone. La scelta del metodo dipende dal mobile e dalla rifinitura che desideriamo ottenere:- metodo misto, con gommalacca a pennello e tampone: per mobili in abete, olmo, castagno o rovere con i pori aperti, finiti con
cera d’api;- metodo della lucidatura a stoppino: per mobili in noce o essenze pregiate.

PERCHÈ ISOLARE IL TETTO CON TERMOMEMBRANA TRASPIRANTE
1) Riduce il tasso di cambio dell’aria, diminuendo il fabbisogno di energia per il riscaldamento.
2) Il rivestimento esterno è impermeabile e resistente al vento.
3) Riflette parte dell’irradiazione di calore.
4) In estate può diminuire fino a 2°C la temperatura dell’ambiente sotto il tetto rispetto ai teli convenzionali non
riflettenti.
5) Il tessuto non tessuto della faccia inferiore immagazzina fino a 1 l/m2 di umidità e la rilascia gradualmente.

Nell’altra pagina: nella camera in alto, letto in alluminio, MDF e tessuto, su disegno di Marco Marcallini; quadro di due pastorelli, acquistato in Brera.
Nella camera in basso, un arredo più minimalista: il letto moderno è accostato a vecchi comodini.
In questa pagina: sotto, in cucina i mobili sono di Meson; frigo, Samsung.
A fianco: vista dal terrazzo sul Castello Sforzesco.

 

Condividi

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.
Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o come disattivarli nella pagine(cookie)(technical cookies) (statistics cookies)(profiling cookies)