Una luce dietro lo specchio

Le soluzioni studiate riguardo all’illuminazione di questo bagno condizionano, positivamente, tutta l’atmosfera dell’ambiente.
Il forte senso di calore e relax sono la conseguenza di una scelta non casuale dei corpi illuminanti che contribuiscono a sottolineare la semplicità e la pulizia delle linee.

The lighting used in this bathroom positively determines its atmosphere.
The strong sense of warmth and relaxation comes from a deliberate use of lights that help underline the simplicity and neatness of lines.

Foto di: Athos Lecce
Progetto: Arch. Lucilla Malara

Linee molto semplici, niente di superfluo, bianco e tonalità chiare sono sostanzialmente gli elementi protagonisti in questa stanza. La linearità geometrica del lungo piano che contiene il lavabo si contrappone apparentemente alle morbide rotondità dei sanitari sospesi. Ma l’uso di un’illuminazione in vari punti “strategici” della stanza accomuna tutti gli elementi presenti. Un sistema di illuminazione nascosto nel retro di uno stretto specchio rettangolare inclinabile (che corre lungo tutto il piano del lavabo e realizzato su disegno dell’Arch. Marco Pollice), uno, ad incasso, posto nella parte inferiore della parete dei sanitari e, infine, un sistema di faretti per luce diffusa ad incasso collocati nel soffitto, rendono ancora più vive le tonalità chiare del piano in pietra Moka Cream (dentro cui è stato “scavato” il lavandino con doppio rubinetto), quelle del pavimento in legno d’acero e delle pareti di colore bianco (rasate a gesso con trattamento superficiale in grassello di calce).
Il piano del lavabo, che diventa un comodo ed ampio piano d’appoggio lungo la parete, è rimarcato sul bordo inferiore da un cavo d’acciaio porta asciugamani (anch’esso disegnato dall’architetto). Il pavimento è realizzato in legno d’acero come in tutto il resto della casa.

Nelle foto: I sanitari (Pozzi Ginori) illuminati dai faretti incassati e l’angolo del lavabo con il piano in pietra realizzato
su misura e rubinetti a muro. Dornbracht
Sanitary fixtures (Pozzi Ginori) illuminated by built-in spotlights; the washbasin area with custom top in stone and wall-mounted taps. Dornbracht

Very simple no-frills design with white and lightcoloured tonalities are basically the key elements of this room.
The geometric linearity of the long top that holds the washbasin contrasts with the rounded shapes of the wall-mounted sanitary fixtures. Yet the use of lighting in various strategic points of the room unites all the elements.
Asystem of lights behind a narrow reclining mirror (which runs along the entire length of the washbasin made on a design by architect Marco Pollice), or in the lower part of the wall used for the sanitary fixtures, or else for diffused lighting from the ceiling, make the clear tonalities of the Moka Cream stone top (inside of which a washbasin
with double tap has been dug out), maple floor and white walls (with surface treatment that uses pieces of lime) stand out even more. The practical washbasin top that runs along the entire length of the wall has a steel-cable towel holder in the lower border (also designed by the architect). The floor is made of the same maple wood used
in the rest of the house.

 

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