Una casa di luce e di poesia


Sulla collina di Bellosguardo

Appena sopra Firenze, una grande villa in cemento e pietra regala al visitatore la pura gioia dell’atto creativo.

Progetto di: progetto dello Studio Turchi (arch.i Mauro Turchi e Patrizia Gervasi) con la collaborazione di Lorenzo Papi progettista e cordinatore tecnico
Testo di: Romina Emili, architetto
Foto di: Athos Lecce

Una ristrutturazione coraggiosa degli anni ’90 ha trasformato questa casa colonica su tre piani in un originale esempio di architettura contemporanea, che trova in un’ansiosa relazione con la luce la propria identità. “Le fonti della luce erano già tutte nella struttura – racconta il proprietario A. Caramella, avvocato e poeta – è bastato aprire un cantiere senza programmi e togliere gli infissi incongrui in stile nuova Inghilterra.

Il soggiorno è dominato da un tavolo a forma di aquilone

Nelle foto: Mirage: il tavolo d’incontro degli ospiti in ingresso.
Il Cipresso Tecnologico: palcoscenico all’aperto per rappresentazioni teatrali e letture.
La biblioteca Teatro delle Talpe: facciata.

In questo modo le grandi vedute all’esterno sono subito apparse pulite e invitanti”. Sede della Fondazione “Il Fiore”, che da anni opera a Firenze per coloro che vogliono continuare a scoprire la poesia nelle cose della vita, al piano terra la casa sviluppa una serie di ampi spazi di accoglienza e uffici popolati di arredi su disegno originale dell’architetto Lorenzo Papi realizzati su misura da artigiani locali. Forme libere, attinte spesso al tema del volo, stelle, punte e
irregolari geometrie diventano tavoli, sedute.

Il camino fa da fulcro a un serrato gioco di direzionalità.

Il camino Caleidoscopio o Incudine su progetto di Lorenzo Papi è stato realizzato in ferro dalla ditta Cesare Sargenti. Sul soffitto, i grandi pannelli luminosi realizzati in tela “La via lattea” sono su disegno.

LORENZO PAPI, architetto

Nato a Firenze nel 1932, si laurea in architettura con una tesi sul
Museo d’Arte Contemporanea della Città. La sua esperienza professionale si arricchisce della collaborazione con Aalto, Asplund, Jacobsen e con Le Corbusier. Ha la direzione dello studio di Pier Luigi Nervi in USA. Ritorna a Firenze e apre il suo studio “Forte 63” nel quale lavora con progetti in tutto il mondo. E’ anche un noto designer, giornalista, scrittore d’arte e di architettura. Le sue più importanti opere sono il Museo Marino Marini a Firenze e la Fondazione “Il Fiore”. Uomo di grande sensibilità intellettuale, imprevedibile e incorreggibile, realizza opere di architettura mai prive delle prerogative dell’arte.

Le sculture, e assumono nomi di ampia evocazione quali l’Aliante, l’Aquilone, la Via Lattea, il Mirage che – con un teso gioco di rapide direzionalità – salgono al piano superiore e culminano nel camino Caleidoscopio o Incudine, il fulcro della creazione, attorno al quale le funzioni quotidiane del mangiare, leggere, discutere e muoversi su un pavimento trasparente acquistano una dimensione che si dilata nel sogno. Gli spazi si guardano l’uno dentro l’altro e realizzano con marmi e specchi la meravigliosa e feroce amicizia tra il committente e l’architetto. E la trasparenza architettonica assume tutte le forme, sui piani verticali e orizzontali, affermando la volontà precisa di annullare la privatezza per esaltare la natura stessa della comunicazione e la bellezza del lavoro corale.

Le sedie in acciaio sono state progettate da Harry Bertoia nel 1952 per Knoll; i pavimenti in marmo sono della ditta Radatti di Firenze.

Qualità dell’intervento

L’idea centrale del progetto: il tema della trasparenza che caratterizza con straordinaria originalità l’uso dei materiali. Il vetro, i marmi, gli specchi, il plexiglass bianco e colorato, costituiscono i vocaboli di un discorso architettonico raffinato e fantasioso.
Innovazione: la zona pubblica al piano terra e la zona privata al primo piano si guardano attraverso un soffitto/pavimento trasparente.
Materiali: travi in acciaio a vista e infissi verniciati di azzurro, marmi bianchi e rosa, specchi, cristalli e punte di arancio negli arredi sumisura.
Nuove tecnologie: sistemi di captazione della luce naturale nel piano interrato.

 

Condividi

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.
Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o come disattivarli nella pagine(cookie)(technical cookies) (statistics cookies)(profiling cookies)