Un progetto “sfidante”


Nell’entroterra ligure la rivisitazione di una vecchia stalla ha dato vita ad un’abitazione su tre livelli di grande impatto scenografico.

progetto di Paolo Perrone architetto
servizio e testo di Maria Galati architetto
foto Athos Lecce

Nel Finalese, un giovane single si innamora di alcuni locali un tempo adibiti al ricovero degli animali. Lo scenario che si presenta all’architetto Antonio Perrone è di assoluta invivibilità. La sfida principale è stata quella di trovare delle soluzioni tecniche per poter rendere salubri i locali, eliminando l’umidità e garantendo maggiore aria e luce.

La nuova veste dei due pilastri esistenti, dal design moderno e dal
colore eccentrico, conferisce alla zona living un tocco di originalità.

Nelle foto: Day bed “Trix”, Kartell; tavolino “Serafino” Zanotta; chaise longue, “Long frame”, Alias; lampade da terra in rattan “Bolla”, Gervasoni.

L’abitazione, così come era in origine, si sviluppa su più livelli, non potendo realizzare dei volumi ulteriori. A piano terra si trova il living che comprende soggiorno e cucina, l’ammezzato ospita una splendida terrazza e al secondo piano si trova la zona notte. Una scala a chiocciola interna collega i diversi piani.

La luce naturale proveniente dall’alto
permea completamente l’area living.

Nelle foto: Cucina “Cuba”, Comprex; cappa a incasso totale, Faber; piano, Abet Laminati; elettrodomestici, Smeg; sgabelli “Bombo”, Magis; faretti ad incasso, Viabizzuno; lampade fluorescenti dimmerabili, Osram;
Tavolo d’antiquariato; sedie “Aqua”, Bontempi; lampada “Tolomeo mega”, Artemide; seduta viola “Sacco”, Zanotta; divano “Land”, Bonaldo; tavolo semisferico “03”, Alias; tappeto in Sisal, Ikea; impianto Hi – FI, Bose.

L’ampia terrazza assolata come
prolungamento degli spazi interni.

Nelle foto: Ombrellone, Uno Più; tavolo e cucina su disegno del progettista; lampada “Tizio”, Artemide; sedie “Aqua”, Bontempi; piatti e accessori, Alessi.
Letto, Dorsal; scrittoio e contenitori su disegno del progettista; comodino “T- table”, Kartell; sedia “Panton chair”,
Vitra; libreria “Continua”, Pallucco; condizionatori “Mirror”, LG; quadri di Boucillon (Cuba).

Qualità dell’intervento

Centralità del progetto: la decisa impronta scenografica degli interni.
Innovazione: per garantire la salubrità dei locali è stato realizzato un cappotto con del cartongesso, sia in verticale che in orizzontale. I lucernari nella zona living ospitano dei corpi illuminanti dimmerabili.
Uso dei materiali: cotto a pavimento per il piano terreno e il primo piano. Per la camera da letto e il bagno si è preferita la resina. Per il terrazzo è stato studiato, una pavimentazione in larice siberiano.
Nuove tecnologie: predisposizione del tetto per un futuro impianto fotovoltaico.

BIOGRAFIA

PAOLO PERRONE
architetto

Nasce a Racconigi nel ‘71 e si laurea in Architettura al politecnico di Torino nel ‘97. Entra nell’azienda di famiglia, specializzata nell’arredo casa, occupandosi di progettazione.
Successivamente apre il proprio studio con il quale collaborano diversi professionisti provenienti dal mondo dell’architettura e della comunicazione.


Condividi

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.
Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o come disattivarli nella pagine(cookie)(technical cookies) (statistics cookies)(profiling cookies)