Un’oasi verde sul lago


Un’accogliente e romantica residenza sul lago di Bracciano.

La scelta di vivere in campagna non sempre comporta uno stile abitativo decisamente rustico. Qui, ad esempio, per l’architettura si è fatta una scelta mimetica avvicinandosi alle tipologie contadine della zona, per l’interno invece si è preferito un arredo importante con pregevoli mobili antichi mescolati con più tranquilli mobili dell’800.

Testo di Walter Pagliero
Foto Marina Papa

Non è pensata come una seconda casa, ma come la residenza principale, con quel che ne consegue. La scelta era tra continuare a vivere a Roma, in una città sempre più caotica, o trasferirsi in campagna in una posizione suggestiva, dentro a folti boschi di ulivi secolari, con la vista diretta di uno dei laghi più blu del Lazio.
Con l’apporto professionale degli architetti Giulio Ricci e Paola Jacobucci è stata costruita una villa a due piani che ha la civetteria di sembrare un ricco casolare rustico, arredata con mobili di famiglia di molto pregio, come se fosse in città.

Un vecchio fontanile per abbeverare
gli animali dà origine all’accogliente piscina.

Qualità dell’intervento

Centralità del progetto: un completo adeguamento della tipologia architettonica alle preesistenze del luogo, a cui fa seguito un arredamento tradizionale da villa signorile.
Innovazione: predisporre ambienti protetti con loggiati per vivere all’aperto sia verso valle che verso la collina.
Uso dei materiali: preferenza per quelli tradizionali (soffitto con travi a vista e cotto per i pavimenti), tutti locali tranne il cotto calabrese.
Nuove tecnologie: sofisticati sistemi d’allarme anti intrusione.

Curiosità

MARTINA COLOMBARI
attrice

Di recente, in questa villa sul lago di Bracciano ha soggiornato per più di un mese l’attrice Martina Colombari durante le riprese del serial televisivo “Conta su di me” che vedremo in autunno su Rai 2. Nella fiction recita a fianco di un’ancora bellissima Virna Lisi, sempre sulla breccia, e di Flavio Montrucchio visto recentemente in “Donna detective”

Elegante ed accogliente.

Così descive l’appartamento l’architetto Giulio Ricci: ”Entrando si coglie subito, dalle due grandi finestre, la stupefacente visione del lago di Bolsena. Poi si entra nel salotto che comunica con la sala da pranzo e la cucina, mentre a destra si sale ad alcune camere da letto. Dal soggiorno, uscendo per andare in giardino, si passa dal porticato, dove in un ambiente intimo e protetto è stato ricavato un angolo per il pranzo all’aperto. Qui in estate è piacevole sostare godendosi la vista del lago e il provvidenziale “ponentino”, il tipico vento romano che la sera non
manca mai.

Il superbo camino rinascimentale in pietra ha il suo pendant nella libreria di alta epoca, parzialmente chiusa, che decora la parete a fianco. Il tappeto con disegni floreali dà all’insieme un tocco di femminile romanticismo, che si ritrova anche nella sala da pranzo con simpatici mobili di metà Ottocento in legno dalla bellissima patina.
Anche i pavimenti, tutti di recupero, hanno imprecisioni e patine antiche.

La distribuzione degli ambienti è quella tipica di una casa di campagna: con i locali “giorno” al piano terreno, le camere da letto al primo piano e nel corpo parzialmente interrato i locali di servizio e il barbecue.”
I materiali usati sono quelli tradizionali: il pavimento del soggiorno è in cotto calabrese dal tipico color legno, mentre quello della cucina è in cotto con tozzetti in marmo bianco. La copertura è a travi lignee di un colore chiaro per aiutare da diffusione della luce. All’esterno, nel rigoglioso giardino che degrada verso il lago, vi è la piscina, conclusa da un vecchio fontanile per meglio inserirla nel paesaggio.

Il giardino è volutamente rustico con pochi cespugli verdi accanto
ai grandi ulivi preesistenti che ne movimentano l’intorno.

Anche lo studiolo è arredato con mobili dell’Ottocento che ben s’inseriscono tra il cotto del pavimento e le travi di
legno a vista del soffitto, essendo tutti della stessa tonalità chiara ma corposa. Il tappeto è un prezioso
“caucasico” antico che aggiunge il brio dei suoi colori a un interno sostanzialmente bicromo.
Qui sotto, un salottino molto intimo con ritratti.
L’edificio è volutamente basso e parzialmente interrato per rimanere nascosto ai vicini e per meglio confondersi conuna natura da non violentare.

In Edicola

L’arredamento, fatto quasi totalmente con mobili di famiglia (e proprio per questo caldo e accogliente), mostra una grande cura per i particolari. Il camino, rinascimentale, ha delle forme piene molto eleganti, anche la libreria è un austero pezzo antico, mentre gli altri mobili sono dell’800 e rivelano, come il tappeto, un’ispirazione romantica. I dipinti sono della pittrice Anna Maria Leppo, che ha voluto e abitato questa casa. La casa è poggiata a mezza costa ed ha due piccoli portici, sia davanti che dietro, per soggiornare all’aperto.

 

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