Un commento

Un commento di Giacinto Facchetti, Presidente dell’ F. C. Internazionale

È un luogo magico per tutti coloro che ogni settimana, dal 1925, vivono in questo stadio la propria passione sportiva, ed è anche un simbolo di una città insieme alla quale è cresciuto.

Parlare di San Siro per chi come me ha avuto la fortuna e l’onore di giocare nell’Inter e di esserne oggi tra i dirigenti è un po’ come parlare di se stessi, dei propri ricordi, delle proprie emozioni, della stessa vita. San Siro per me è stata
un’aspirazione: quale bambino tirando i primi calci ad un pallone non sogna di giocare un giorno su quel prato? E l’aspirazione una volta realizzata è stata una carriera ricca di soddisfazioni, di momenti splendidi che hanno per sfondo lo stadio che per me è il più bello del mondo.

San Siro per me è tutto questo ma non solo. È un luogo magico per tutti coloro che ogni settimana, dal 1925, vivono in questo stadio la propria passione sportiva, ed è anche un simbolo di una città insieme alla quale è cresciuto. Più Milano diventava una grande città internazionale, più il suo stadio acquisiva le dimensioni e il ruolo di un impianto sportivo ammirato nel mondo. Dopo la prima grande fase di trasformazione iniziata con i lavori del 1935 e terminata dopo quattro anni, lo stadio arriva ad una capienza di 55.000 spettatori che dopo l’ampliamento del 1955 tocca addirittura i 100.000 anche se limitati a 85.000 per motivi di sicurezza. Nella partita inaugurale dopo la costruzione del secondo anello l’Italia batte il Brasile per tre a zero. Quello storico successo della Nazionale ha per cornice quello che ormai veniva già definito per la bellezza, la suggestione e l’eleganza delle sue forme “la Scala del calcio”.

In vista dei Mondiali italiani del 1990 viene costruito il terzo anello e il profilo di san Siro diviene ancor più monumentale. Oggi il nostro stadio non è solo un tempio sportivo ma anche, un monumento visitato ogni giorno da centinaia di turisti che provengono da tutto il mondo. Per me è e sarà sempre quel luogo magico, quel grande prato di emozioni e gioie su cui da bambino ho sognato di giocare. Sarà per sempre il luogo dove ho realizzato i miei sogni.

To talk about San Siro, for those like me who had the fortune and the honour to play for Inter football team and to be today among its executives, is like to talk about oneself. For me San Siro was an aspiration: what child, kicking for the first time the football, does not dream of playing on that pitch one day? And this aspiration, once fulfilled, was a satisfying career, rich in splendid moments that took place against the background of the most beautiful stadium in the world. San Siro is not only this for me.

It is a magical place for everyone who lives in this stadium one’s own sports passion every week from 1925, and it is also a symbol of a city with which it has grown. The more Milan was becoming a big international city, the more its stadium was obtaining the dimensions and the role of a sport facility that is admired all over the world. After the first great transformation phase that began in 1935 and ended after four years, the stadium reached a capability of 55.000 spectators; after the widening of 1955 it touched even 100.000 seats even if limited to 85.000 for security reasons. In the inaugural match after the construction of the second ring Italy beat Brazil 3-0. The setting of that historical success was only marginal considering that the stadium already started to be defined the football “Scala” thanks to its beauty, suggestion and the elegance of its forms.

In sight of the Italian World Cup of 1990 the third ring was built and San Siro’s profile became some more monumental. Today our stadium is not only a sports temple but also a monument visited every day by hundred tourists coming from all over the world. For me it is and will always be that magical place, that big lawn of emotions and joys, on which when I was a child I dreamt I would have played. It will be for ever the place where my dreams have come true.

Condividi

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.
Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o come disattivarli nella pagine(cookie)(technical cookies) (statistics cookies)(profiling cookies)