Un’architettura organica che incontra la natura


Realizzazione e Progetto: Bauen
Foto: Simone Reggiori
Testo: Leonardo Servadio

C’è la poesia dell’armonia tra costruito e natura: la piscina entra nel panorama come un discorso privo di intoppi; non si contrappone alle fronde, ai fiori, alla terra. Vi si insinua con la grazia di qualcosa che è atteso. Nel pacato digradare del prato, non interrotto ma ritmato da arbusti e fronde, la piscina apre uno spazio di pausa, che diventa immediatamente prossimo, subito amico. Il disegno fantasioso e ragionato, geometrico e stilizzato non genera un
contrasto, ma rientra nella logica imperscrutabile dell’ambiente silvestre e del prato. Siamo nella florida campagna che da Varese si estende verso i laghi: ve ne sono molteplici ed evidenziano le forme dei rilievi collinari misurandone le dimensioni col loro porsi quale livello di base, superfici d’acqua sopra le quali si elevano e si stagliano i colli e i boschi. La piscina è articolata, scultorea nei getti d’acqua a lama che offrono un’immagine domestica alla vasca laterale contraddistinta dalla ridotta profondità (90 cm invece dei 120 – 140 di quella grande).

In basso, la pianta. Nella pavimentazione, le piastrelle in pietra di Gerusalemme si alternano al legno Bangkirai.
A destra: la differenza di quota tra le vasche; nella foto piccola, gli erogatori a “cascata”, in acciaio.

Accogliente nella vasca maggiore, dotata di una pedana lignea la cui forma tonda si completa nella scalea angolare che permette un comodo accesso all’acqua. Così la vasca piccola, dotata di idromassaggio, è luogo di ristoro e di relax, quella grande è spazio libero d’invenzione, di sport ma anche di contemplazione.
E questa complessa piscina, oltre alla sua valenza funzionale, acquista un valore estetico primario: diviene mediazione tra la vasca grande e il prato, soglia concettuale e visiva; il suo disegno “domestico” la qualifica come momento di passaggio tra la vicina casa e la splendida vista aperta all’intorno. Eppure è inserita nel bordo esterno, verso il declivio, come una gemmazione, o un’aggiunta, un ripensamento, un sussulto. Vasca grande e vasca piccola
si allineano e si accavallano, si inseguono e si accompagnano.
Si completano in un dialogo aperto che, nello scorrere continuo dell’acqua dai due becchi lucidi, generano un effetto di rovesciamento, una prospettiva nuova e sorprendente.
Come la piccola vasca non precede, ma segue la grande lungo la discesa del colle, così dai due arcuati ugelli le lame
d’acqua si riversano in quella, che sta al livello relativamente più basso, come se da qui poi risalisse al livello superiore. Nella logica del flusso è un’inversione che gioca con le aspettative, evadendole con un sorriso: con leggerezza sublime inventandosi una nuova logica di gioco.

In alto, il profilo verso valle della duplice vasca. La parte dedicata all’idromassaggio fa di questa piscina un autentico centro benessere all’aria aperta, completato dalle quinte arboree che lo circondano. A sinistra, l’angolo della vasca grande è definito con l’originale modulo rotondo articolato nella pavimentazione in legno Bangkirai e nei gradini per l’immersione. Sia la vasca grande, sia la vasca idromassaggio dispongono di copertura mobile automatica Bauen Plaid.

Scheda tecnica

PISCINA SCOPERTA
Piscina realizzata nella provincia di Varese da Bauen, Abbiategrasso (Milano)
•USO: privato
•FORMA: irregolare
•DIMENSIONI: m 16×8 + 7,65×3,65
•PROFONDITÀ: m 1,20 ÷ 1,40 0,90
•CAPACITÀ: 184 m3 ~
•ACQUA: dolce
•TEMPO DI RICICLO: 3 h 5’~
•PORTATA: 60 m3/h
•PRELIEVO ACQUA: sfioro parziale – Skimmer
•STRUTTURA: cemento armato
•RIVESTIMENTO: liner colore sabbia
•IMPIANTO COMPOSTO DA:
N. 2 filtro BAUEN SATURMATIC 33 da 30 m3/h
N. 2 pompa da 30 m3/h
N. 2 sistema di disinfezione a cartuccia minerale
N. 1 sistema di disinfezione con elettrolisi
N. 1 strumentazione analisi controllo pH e dosaggio automatico
N. 6 Skimmer in ABS per liner
N. 12 immissore in ABS
N. 5 scarico di fondo in ABS
N. 2 raccordo per aspirafango in ABS
•IDROMASSAGGIO:
N. 2 postazione idromassaggio con miscela aria+acqua 2 posti cad.
Gruppo illuminazione vasca
N. 6 faro in ABS 300 W-12 V
Gruppo illuminazione idromassaggio
N. 6 faretto alogeno in ABS 50 W-12 V
•GIOCHI:
N. 2 cascata in acciaio inox
•RISCALDAMENTO:
N. 1 caldaia a gas da 100.000 Kcal/h
•COPERTURA:
N. 1 copertura automatica Bauen Plaid per vasca
N. 1 copertura automatica Bauen Plaid per vasca idromassaggio
•PAVIMENTAZIONE ESTERNA:
in legno Bangkirai e piastrelle in pietra Gerusalemme

E le forme – semplici e non inconsuete – delle vasche (o della vasca che si sdoppia come autoriproducendosi), diventano, grazie a quel dialogo, generatrici di novità, artefici di un cambiamento. Due forme semplici e familiari, sommate assieme diventano qualcosa d’altro: un’unica,nuova organizzazione articolata che negli scarti di quota, nel
sovrapporsi di profil
i, nell’alternarsi di materiali che organizzano la pavimentazione del bordo in luoghi distinti, assume un’estetica decisamente d’avanguardia.
Ma gli erogatori lo rivoltano come un’onda.
E diventano il segno dell’artefice, che fa della natura un luogo organizzato dall’invenzione.
Piscina singola e duplice, i suoi bordi assomigliano ai muri di contenimento verso valle, ne sono una vaga memoria. E i
suoi spigoli svaniscono nelle rotondità. Ma, come un nuovo accento di sorpresa, là dove il perimetro della vasca piccola s’inoltra più avanti con la sua arrotondata prora, si leva un piedistallo, quasi un cardine che indica una centralità ideale. È il punto dove i bordi si incontrano e cambiano di livello. Come uno stelo al cui intorno si aprono i petali brillanti dei riflessi del sole, la piscina diventa luogo di plastica rilevanza. E il suo dialogo interno di propaga all’intorno: natura e architettura si riconciliano nei colori dell’acqua, che variano secondo la profondità.

 

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