Tre piccole case in mezzo al bosco.

Progetto: Stefano Lazzarini, geometra
Località: dintorni di Lucca
Testo: Walter Pagliero
Art Director: Maria Luisa Carrara
Foto: Athos Lecce

Vivere con il camino in Toscana

Erano tre piccole costruzioni a torre disperse nel verde che servivano alle necessità dei contadini allevatori; oggi, grazie a un radicale intervento che non ne cambiato il sapore, sono un’unica casa di campagna non troppo distante dalla città. Si potrebbe definire “un cuore e una capanna” se per cuore intendiamo il camino che la riscalda all’interno del soggiorno, il vano più grande e accogliente della casa. Il camino è semplicissimo, come è giusto che sia in questo ambiente, e termina con un piano che fa da mensola. Intorno è disposto un comodo salotto di poltrone e grandi sedie con braccioli modello Rinascimento.

I tre fabbricati riuniti dalla ristrutturazione erano di epoche diverse con differenti livelli di pavimento, che per comodità sono stati unificati. Tutto il piano terra è stato reso comunicante per realizzare l’unico ambiente grande della casa: il soggiorno pranzo con cucina a vista. Il tetto è stato rifatto con coppi di recupero, travi di castagno e vecchie mezzane. Nei muri di pietra originali sono state aperte tutte quelle piccole finestre che era possibile aggiungere senza compromettere il carattere della casa. Il portico dove ora si pranza all’aperto è ancora quello originale ma dimezzato; prima era a due piani, sopra ci tenevano il fieno e sotto gli attrezzi agricoli. Anche il camino è originale, lo si è solo trasportato dal primo piano al piano terra: dove ora c’è il soggiorno, prima c’era la stalla degli animali. Qui si viveva con pavimenti in terra battuta, adesso sono in cotto antico di recupero.

… travi di castagno per le camere

La zona notte si presenta piacevolmente rustica anche perché è sotto tetto. Un tetto rifatto a regola d’arte utilizzando i materiali della tradizione contadina: travi in legno di castagno che sorreggono vecchie mezzane in cotto come il pavimento. Basta poco per arredare questi spazi, perché l’ambiente è già caldo di per sé; l’importante è come sempre mettere le cose giuste, quelle che potevano esserci in una casa contadina. A incominciare dai letti in ferro battuto, semplici, poco costosi (li faceva il fabbro del paese) e soprattutto eterni. Nella foto più in alto la testiera del letto è stata invece realizzata con una vecchia porta che ha preso col tempo una bellissima patina. II copriletto e i cuscini sono in pizzo e piquet, come è tradizione in Toscana. Anche la cabina armadio che funge da spogliatoio è stata realizzata con vecchie porte. Tutto qui è di recupero, niente è nuovo, proprio perché si vuole vivere in un ambiente tipico della civiltà contadina quando la tecnologia non aveva ancora preso il sopravvento. Nei bagni i lavelli sono quelli in marmo tradizionali, i rubinetti in ottone. Lo spettacolare camino, originale della casa, è in muratura con una mensola in legno sorretta da una trave.

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