Strutture architetoniche per esterni

Tratto da:
Case di campagna n°85
Strutture architettoniche per esterni
 

a cura di Marco Barzaghi, architetto

Le strutture architettoniche per esterni si rivelano di fondamentale importanza per valorizzare angoli di spazi aperti come parchi e giardini. Le tipologie possono essere diverse e numerose: dal “pergolato mediterraneo”, presenza costante soprattutto nell’architettura costiera del nostro paese, fino ai gazebo o ai padiglioni, strutture che hanno origine come piccole torrette da cui godere il panorama della natura. O ancora, dalle piccole strutture per il riparo degli automezzi e il ricovero degli attrezzi, fino alle costruzioni più articolate come le serre e i ponticelli, tanto utili quanto suggestivi.

Piccole costruzioni

NEGLI SPAZI ESTERNI SI POSSONO COSTRUIRE EDIFICI DALLE DIMENSIONI RIDOTTE, DA UTILIZZARE COME RIPARO PER GLI AUTOVEICOLI O PER GLI ATTREZZI DA LAVORO, O PER CELARE ALLA VISTA GLI ANTIESTETICI IMPIANTI TECNICI O LE RACCOLTE DEI RIFIUTI. POSSONO ESSERE IN LEGNO O IN ALTRO MATERIALE, MA L’IMPORTANTE E’ CHE SIANO UBICATI IN MODO DA NON RISULTARE IN POSIZIONE CENTRALE RISPETTO ALLA SISTEMAZIONE DEL GIARDINO, PER NON ALTERARE L’EQUILIBRIO PAESAGGISTICO DELL’INTORNO.

A sinistra dall’alto: Il Ceppo, Padana House, Uno più

Pergolati, padiglioni e gazebo possono essere edificati sia isolati, creando angoli dove appartarsi in cerca di relax e valorizzando scorci o spazi aperti, sia lungo percorsi segnati all’interno di giardini e aree verdi, divantando così luoghi di sosta e riparo. Preziosi per dare ombra e frescura ai bordi della piscina, possono anche rivelarsi utili se addossati alle pareti esterne, diventando una sorta di appendice della casa, o in terrazzo, prolungando il piacere di vivere all’aperto. Anche un ponticello su un corso d’acqua o una depressione del terreno può diventare la caratteristica meta per una passeggiata .

Note storiche

IL PERGOLATO MEDITERRANEO PUO’ ESSERE CONSIDERATO UNA SORTA DI PROLUNGAMENTO DELLA CASA NEL PAESAGGIO URBANO E NATURALE. LO SI PUO’ IDENTIFICARE COME L’ELEMENTO ARCHITETTONICO CHE SEGNA IL PASSAGGIO TRA LA PIENEZZA DEL VOLUME E L’INCONSISTENZA DELL’ATMOSFERA …“SGRETOLA PROGRESSIVAMENTE LA COMPATTEZZA DEL VOLUME LA’ DOVE QUESTO FINISCE E NE CONCLUDE IL DISEGNO”.
LA SUA ORIGINE VA RICERCATA NELL’ARCHITETTURA ANTICA E NELLA TECNOLOGIA TRADIZIONALE DEL LEGNO, MA IL PERGOLATO ASSURGE A RINNOVATA DIGNITA’ ESPRESSIVA CON LE TECNICHE COSTRUTTIVE MODERNE DEL FERRO E DEL CEMENTO ARMATO, PERCHE’ OBBEDISCE ALLA LOGICA STATICA E GEOMETRICA CHE CONNETTE TRA LORO PILASTRO E TRAVE.

Schemi di fissaggio a terra montanti in legno

A) INFISSO NEL TERRENO
B) INFISSO IN UN BASAMENTO IN CALCESTRUZZO
C) IMBULLONATO A FILO DEL TERRENO IN UNA STAFFA DI METALLO
D) IMBULLONATO SOLLEVATO DAL TERRENO IN UNA STAFFA DI METALLO ANNEGATA IN UN GETTO DI CALCESTRUZZO
E) INFISSO IN UN BASAMENTO IN CALCESTRUZZO CON ALL’INTERNO UN PERNO METALLICO INSERITO NEL MONTANTE IN LEGNO

LE PERGOLE

Le pergole sono uno degli elementi più caratteristici dell’architettura del paesaggio italiano. Il loro costante inserimento qualifica gli interventi di sistemazione e migliora la qualità percettiva dell’ambiente in termini di bellezza e di funzionalità. Gli elementi verticali di sostegno possono essere in muratura, in pietra, in legno, in metallo o combinando due o più di questi materiali, mentre per le coperture, sia di pergole che di gazebi, si utilizzano principalmente il legno, il metallo o il materiale plastico. Molto interessanti sono le strutture in legno che presentano realizzazioni e sistemi di fissaggio differenti. Il legno può essere impiegato in forma grezza per realizzare pergolati di aspetto rustico e a basso costo.

Il gazebo
E’ un’articolata struttura architettonica che originariamente era costituita da una piccola torretta o da un padiglione panoramico. La forma può essere quadrata, rettangolare o ottagonale, con una copertura parziale costituita da verde rampicante, oppure da elementi in tela leggera, con parti verticali a drappeggio utili per ripararsi dal sole, e per creare uno spazio separato dal giardino, senza una chiusura totale. I materiali più usati per i gazebo ma anche per le pergole, sono il legno, naturale e impermeabilizzato, usato come pilastrini e travetti collegati, oppure il ferro, anche curvilineo, battuto, zincato e verniciato.

I PONTICELLI

SERVONO A SCAVALCARE CORSI D’ACQUA O ASUPERARE DEPRESSIONI DEL TERRENO, OPPURE AD AUMENTARE L’INTERESSE DEL PERCORSO PAESAGGISTICO RENDENDOLO PIU’ ARTICOLATO E AUMENTANDO L’IMPATTO SCENOGRAFICO CON PIU’ PUNTI DI RICHIAMI VISIVI ALL’INTERNO DI UN GIARDINO MAGARI TROPPO MONOTONO. ALCUNE INDICAZIONI DA TENERE PRESENTE PER LA SCELTA DEL TIPO DI PONTE E DEL MATERIALE PER REALIZZARLO: SCEGLIERE UN MODELLO CON UNA FORMA ADATTA ALL’INSERIMENTO AMBIENTALE, CIOE’ AL CONTESTO IN CUI VERRA’ INSERITO.

 

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