Speciale saune


Il benessere non ha più segreti: se si adotta uno stile di vita salubre, è a portata di mano per tutti.
Dedicare un angolo della casa alla sauna vuol dire fare qualcosa di concreto per sè stessi;
trovare un angolo dove riconciliarsi con il proprio corpo.

Well-being no longer holds any secrets. If you lead a healthy lifestyle, it is within your reach. Giving up a
corner of your home for the sauna means doing something concrete for yourself; here you will be able to
restore harmony to your body.

Testo di Leonardo Servadio

Il calore equivale a energia. Noi chiediamo al nostro organismo di produrne, sempre e a sufficienza: per sentirci bene. Non ne vogliamo troppo, perché ci sfiancherebbe; non ne vogliamo poco, perché ci paralizzerebbe. Ne desideriamo una giusta quantità. Tuttavia fin dall’antichità sappiamo che periodi limitati di esposizione a temperature alte o basse, producono un effetto salutare. Quel che chiamiamo sauna o bagno turco era praticato già dagli antichi Romani nelle Terme, dove il Calidarium serviva per i bagni caldi, mentre nel Laconicum si favoriva la sudorazione. Il complesso sistema organizzativo delle terme romane farebbe invidia alle odierne “beauty farm”: palestra e piscina per gli esercizi fisici al chiuso, lo Sphaeristerium per i giochi all’aria aperta, il Calidarium e il Frigidarium per temprarsi agli sbalzi di temperatura, l’Untorium per i massaggi con oli profumati… E tutto questo veniva dai Greci, importato a Roma da Asclepiade. Ma probabilmente in Grecia arrivava dall’Egitto, patria dell’idroterapia sul Nilo… Oggi la tecnologia ci permette di avere in casa, tutto per noi, un sistema simile.

Heat equals energy. Our body produces heat on a continuous basis for our well-being. We do not want too much heat, as this would exhaust us, nor do we want too little, as this would paralyse us. We require just the right amount. This said, since ancient times we know that limited exposure to high or low temperatures has a salubrious effect. Today’s sauna or Turkish bath was practised in the thermal baths of ancient Romans: the caldarium was used for hot
baths and the laconicum was used to induce perspiration.

Un ambiente che ricorda quello delle grotte montane, per una sauna di città. Legno, sassi e un pizzico d’avventura.
A sinistra: cabina sauna di Paccagnel, modello Cortona: un ambiente accogliente nel legno chiaro e pieno di luminosità, per la casa privata.

Setting reminiscent of a mountain cave for a sauna in the city, with wood, rocks and a touch of adventure. Left, Paccagnel sauna cabin, Cortona model: a bright and welcoming setting in light coloured wood for a private home.

DALLA FINLANDIA CON CALORE
Oggi la sauna viene dai paesi nordici: qui è stata sviluppata, resa pubblica, tradotta in cultura popolare, diffusa sia in ambienti pubblici, sia nelle case private, portata al cinema, propagandata sui magazine ad ampia circolazione… Chi non ha in mente le immagini delle persone felici, piene di calore fin dentro le ossa, che in costume da bagno saltano fuori dalla baita dove si sono impregnati di tepore e corrono felici
sulla neve, prima di ripiegare in fretta al caldo per rivestirsi: arzilli e pieni di energia. Un bagno di gioventù, una doccia di energia. Così Euraqua, leader nella diffusione di piscine, dalla Finlandia importa saune originali Langerholm, composte in pannelli o travi per ottenere il miglior isolamento e offrire ambienti accoglienti. A lato, il modello
“Joro”, dal morbido profilo, in pannelli di pino con finestre extragrandi.

Il linguaggio dell’intimità: nel mondo sovraffollato di oggi è difficile parlarlo. Invano si sognano romiti ambienti montani dal vasto silenzio: nell’incanto delle valli irrompe improvviso ma implacabile il frenetico scoppiettio dei motocrossisti in perenne esercitazione sui sentieri un tempo praticati solo da pochi, pazienti amici delle vette. E al mare lo scenario
non cambia: nella azzurra distesa, ecco inserirsi il getto rumoroso di uno scooter d’acqua che sfreccia a planando e saltando sulle onde come un cavallo al rodeo. In tali circostanze è necessità non solo fisica, ma anche psicologica, ritagliarsi un ambiente dove isolarsi alla ricerca di un piacere nuovo: quello di stare con se stessi. La sauna assolve proprio a questa funzione. In essa si sperimenta un vero conforto: ogni volta rinnovato. E’ l’organismo che si rigenera. “Sauna è bello” si può dire con uno slogan. E dopo la sauna si è più belli: non è uno sloan; infatti il copioso sudore elimina le tossine, e con esse favorisce il ricambio delle cellule vecchie della cute. Col calore la muscolatura si rilassa e così cala la tensione; la dilatazione dei vasi sanguigni facilita la circolazione del sangue; il sistema nervoso anch’esso si rilassa. Meglio di tanti sedativi farmacologici, la sauna distende e purifica. Il respiro si fa più leggero e chi soffre di sinusite cronica ne trae benefici. L’ambiente architettonico,sempre in legno, fa il resto: mette a proprio agio la persona.
Vantaggi e rischi: la sauna costituisce un o stress per l’organismo. Uno stress salutare, a richiede prudenza. La sauna non fa dimagrire, fa perdere i liquidi: insomma, favorisce i ricambio e questo contribuisce a “pulire” l’organismo. Ma la perdita di liquidi dev’essere controllata: come nel caso di un’attività sportiva, richiede reintegrazione i acqua e dei sali. Tonifica la muscolatura e ha un effetto calmante. E’ particolarmente indicata per chi fa sport, perché accelera lo smaltimento dell’acido lattico e delle tossine. Ma nel caso in cui una persona non stia bene, va evitata, soprattutto in caso di disturbi alla pressione e alla circolazione.

The complex system of organisation of Roman baths is the envy of today’s beauty farms: gymnasium and pool for indoor physical exercises, the sphaeristerium for outdoor games, the caldarium and frigidarium to strengthen resistance to changes in temperature, and the unctorium for massages with scented oils. This was imported from Greece to Rome by Asclepiades, although it probably arrived in Greece from Egypt, the land of hydrotherapy on the Nile. Today’s technology has made it possible to have a similar system in the comfort of our own homes. It is hard to speak the language of intimacy in today’s overpopulated world.

A sinistra: una mansarda. La sauna è ricavata in un ambiente limitato, ma la porta a trasparenza totale permette di godere della luce che spiove dall’alto. Sotto: la sauna in un ambiente nordico. Fuori dalla finestra, la neve.

Left, a mansard. The sauna is placed in a small space, but the all-transparent door lets you make the most of the light coming in from above. Below, the sauna in a Nordic setting with snow outside the window.

DOVE STA MEGLIO?
In casa o in un capanno? Non c’è un luogo indicato, preferibile a un altro. Come testimonia la storia antica di questo sistema di bagni di vapore (riscontrabile dalle regioni calde del Mediterraneo alle regioni a clima artico), la sauna può stare ovunque. Data la limitatezza dello spazio che richiede, in ogni casa (in Finlandia è normale averla, sia nelle case,
sia negli alberghi). Può anche essere costruito un edificio apposito in legno. Aspetto essenziale è che il locale (interno o esterno) sia bene isolato. Per questo serve il legno, dall’alto potere coibente. La stufa dev’essere sicura, scaldata a carbone, legna, carbonella o elettricità; corredata da pietre che ne aumentano l’inerzia termica. Gettando acqua sulle
pietre, questa vaporizza e mantiene la giusta umidità. Un orologio o una clessidra serviranno a evitare esposizioni eccessivamente lunghe.

IL BAGNO TURCO
Poche le differenze con la sauna: la maggiore sta nel fatto che nel bagno turco il vapore è intenso (l’ambiente ne risulta molto fumoso), a volte profumato con essenze floreali. Dopo la permanenza nel vapore, si fanno massaggi. Nei moderni beauty-farm è tornato di moda. Sopra vediamo un ambiente sauna Paccagnel (mod. Creola), sotto il locale-sdraio del bagno turco nel centro Annros, realizzato da Acquablu.

Sopra: il comparto doccia. Il giusto posizionamento dei getti consente benefici effetti per la pelle e un rilassante idromassaggio. A lato: vasca idromassaggio di Palazzetti: una spa dotata di ogni confort, dalle dimensioni ridotte e
maneggevole. Sotto: cabina mod. Joro di Euraqua, tradizione e modernità.

Above, the shower cubicle. The proper positioning of jets provides beneficial effects for the skin and a relaxing hydro-massage. Shown here, Palazzetti whirlpool bath. A small and practical spa fitted with all mod cons. Below, the Joro cubicle by Euraqua combines tradition and modernity.

LA PELLE DI LEGNO
Nella sauna si richiede il legno, sia alle pareti, sia per i sedili, sia per ogni altro elemento.
Grazie alla sua porosità, il legno assorbe e aiuta a eliminare calore e umidità: insomma “respira”.
Offre superfici accoglienti e amiche della pelle.
Di legno dev’essere il secchio in cui si tiene l’acqua da aspergere sulle pietre, come anche il mestolo con cui compiere l’operazione.

TRA TECNICA E RITO
Il salutismo ha i suoi aspetti rituali, pratiche ricorrenti, seguite con meticolosità così che l’organismo vi si abitui. La sauna è una di queste possibili pratiche.
Il locale sauna deve essere dotato di tutti quegli aspetti ed elementi che ne garantiscano il funzionamento in sicurezza e in coerenza con gli obiettivi ricercati. Anzitutto occorre poter controllare con precisione la temperatura e il tempo di esposizione al calore.

La sauna ha i suoi ritmi. Si comincia con un’esposizione al calore (circa 60°) in ambiente asciutto. Dopo una decina di minuti, si passa alla fase in cui si getta acqua sulle pietre laviche che corredano la fonte di calore: per l’evaporazione che ne deriva l’ambiente diventa fortemente umido e aumenta la sudorazione. E’ consigliabile non eccedere nella sudorazione: il rischio è di impoverirsi di liquidi e di sali. Di qui la necessità di un timer affidabile (molti preferiscono una clessidra, strumento che non può dar luogo a misurazioni errate).

 

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