Sotto la torre della ciribiciaccola

Dentro il camino Fuori la piscina

LA CICIARADA DE LA CIRIBICIACCOLA
Art Direction: S. Cappello, Testo: W. Pagliero, Foto: A. Lecce.

La ciribiciaccola è un antica espressione con cui i milanesi indicano lo spettacolare tiburio in forma di torre che si eleva dall’abbazia di Chiaravalle, uno dei più prestigiosi monumenti nei dintorni di Milano. Abbiamo chiesto l’origine e il significato di questo termine a Gianfranco Rossetti, guida dell’Abbazia e tra le tante curiosità abbiamo scoperto una simpatica filastrocca milanese (riportata qui sotto). La leggenda narra che le cicogne, nel corso delle loro migrazioni, nidificavano sulla torre nolare dell’abbazia e aiutavano i monaci nella bonifica delle paludi. Dal gaudio stridio con cui i piccoli cicognini (ciribiciaccolitt) accoglievano mamma cicogna che rientrava nel nido con il cibo è nata la storiella che è stata, per lungo tempo, oggetto di rappresentazioni teatrali. Il senso è una vivace, allegra e affettuosa chiaccherata tra il campanile e i suoi numerosi piccoli ospiti. (R.G.)

“Sora del campanin de Ciaravall gh’è una ciribiciaccola Con cinqcentcinquantacinq ciribiciaccolitt var pusse’e la ciribiciaccola che i soo cinqcentcinquantacinq ciribiciaccolitt la ciribiciaccola la ciciara i ciribiciaccolitt ciciaren ma la ciciarada de la ciribiciaccola l’è pusse’e lunga de quela de i cinqcentcinquantacinq ciribiciaccolitt quant i cinqcentcinquantacinq ciribiciaccolitt voeren ciciarà con la ciribiciaccola la ciribiciaccola
l’è pronta a ciciarà con i cinqcentcinquantacinq ciribiaccolitt ”

Questo loft, completamente ristrutturato dall’architetto Alberto Grazzi di Milano, è caratterizzato da uno spazio decisamente verticale dove si svolge una scala in ferro molto espressiva, che collega il soggiorno al bagno mansardato passando per una passerella e un soppalco. In un angolo della zona pranzo accanto alla finestra è stato costruito un camino in muratura con un ricco fregio in legno gradonato che continua sulla parete. Più in basso, il piano d’appoggio che parte dal focolare continua facendo angolo per servire come sedile accanto al fuoco; sotto di esso è stato ricavato un comodo vano per la legna. E’ innegabile che in questo ambiente il caminetto, con l’arcaica allegria della sua fiamma, fa da contrappeso psicologico alla scala in ferro gradevolmente decorativa ma alquanto tecnologica: infatti è qui per riscaldare il rito familiare del pranzo, uno dei momenti più intimi e rilassati della famiglia.

 

Condividi

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.
Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o come disattivarli nella pagine(cookie)(technical cookies) (statistics cookies)(profiling cookies)