Schermare con i frangisole: un Centro Direzionale


UN CENTRO DIREZIONALE TRA MATERIALI DEL LUOGO E SISTEMI INNOVATIVI

AN ADMINISTRATION CENTRE BY SEVERINI ASSOCIATI AND PARTNERS STUDIO BETWEEN LOCAL MATERIALS AND INNOVATIVE SYSTEMS

Progetto di: Severini Associati & Partners
Foto di: Foto Zitti

Nella vallata compresa tra Camerino, da decenni importante città universitaria, e Fabriano, famosa per l’arte della carta fin dal XIII secolo e oggi importante centro industriale dell’entroterra marchigiano, sorge Matelica, la città di Enrico Mattei, di fondazione incerta ma attribuita ai Piceni dopo le recenti scoperte archeologiche. Questa cittadina si propone
da anni come baricentro di quella che può essere definita un’unica città lineare costituita dai comuni di una verde vallata posta in maniera trasversale rispetto alla direttrice principale (ovest/est), caratteristica della dorsale appenninica delle Marche.
Su questo tessuto è presente una struttura progettata dallo studio Severini Associati & Partners, in cui l’intento di progetto, partendo dalla tipologia dei Parchi Commerciali, oltre che realizzare una forte presenza architettonica, è stato anche quello di attrarre funzioni proprie di un Centro Direzionale. Il progetto per il centro direzionale si propone di
introdurre, in un ambiente sotto il profilo della cultura architettonica fortemente radicato, un’architettura innovativa per materiali e composizione. Il sistema di schermature utilizzato nell’edificio prevede pale frangisole in alluminio. Generalmente questo tipo di frangisole può utilizzare sia sistemi di movimentazione manuale che di tipo elettrico. In
questo caso le pale sono state abbinate ad una struttura in legno, con una travatura dalla tipica forma ad L che poggia su dei pilastri con un forte riferimento al materiale locale, in questo caso il travertino ascolano. È evidente l’intenzione di
stabilire un’esplicita relazione con il territorio e le preesistenze, attraverso l’uso di forme, colori e soprattutto materiali locali. Prevale quindi una ricerca sensibile che è fatta di grana, di colore di contrasto fra superfici ruvide e grandi trasparenze. L’idea dello architetto alla base del progetto prevede l’utilizzo del materiale, del suo colore e della sensazione che percepiamo da un primo contatto quali elementi che determinano fortemente la forma architettonica dei nostri edifici. (R.F.S.)

In the valley between Camerino, for decades a leading university city and Fabriano, famous for the art of papermaking since the eighteenth century and today an important industrial centre in the hinterland of the Marches region of Italy, stands Matelica, the town of Enrico Mattei. The date it was founded is uncertain but it is attributed to the Picenes after recent archaeological discoveries. For years this town has acted as the centre of gravity of what can be called a single linear town made up of the municipalities of a green valley situated crossways on to the main road (west/east) characteristic of the Appenine backbone of the Marches. Present in this fabric is a structure designed by the Severini Associati & Partners studio in which the design intention starting from the Retail Park type was also to be seen as being suitable for the functions of an administration centre as well as making a building with strong architectural identity. The design for the administration centre aimed to introduce architecture, innovative in its materials and composition, into an environment with very strong roots from the point of view of its architectural culture. The screening system used in the building consists of aluminium sun break slats. Generally this type of sun break can use both manual and electrical movement systems. In this case the slats have been combined with a wooden frame with a typical L-shaped beam type that rests on the pillars with a strong reference to local material in this case travertine from the Ascoli region. The intention to establish a clear relationship with the territory and the pre-existing phenomena through the use of local shapes colours and, aboveall, materials is evident. The architect’s idea behind the design provides for the use of the material, its colour and the sensation that we perceive from the first contact, as elements that strongly determine the architectural form of our offices.

L’ARCHITETTO
Ubaldo Severini

Laureato in Architettura nel 1979 presso la Università degli Studi di Firenze. Dal 1981 al 1996 svolge ruoli di dirigenza all’interno della pubblica amministrazione. Dal 1997 si dedica alla libera professione fi no a fondare nel 2001 lo studio Severini Associati & Partners.

Contemporaneamente si è sviluppata un’attività di ricerca e di progetto nel campo dell’industial design e dell’architettura d’interni. Grande rilievo hanno avuto la progettazione e la direzione artistica per catene commerciali, organizzazioni internazionali, che hanno portato a realizzazioni situate in diverse parti del mondo: Atlanta, Chicago, Las Vegas, Caracas, Parigi, Lisbona, Madrid, Barcellona, Londra, San Pietroburgo, Mosca ecc.

THE ARCHITECT
Ubaldo Severini

A graduate in Architecture from the University of Florence in 1979. Between 1981 and 1996 he held various managerial positions in public administration. From 1997 on he worked in a freelance capacity until founding the Severini Associati & Partners studio in 2001. At the same time he has developed a research and design activity in the field of industrial design and interior architecture. The design and artistic direction for chains of stores, international organisations that have led to creations throughout the world have been particularly important. Atlanta, Chicago, Las Vegas, Caracas, Paris, Lisbon, Madrid, Barcelona, London, St. Petersburg, Moscow etc.

TECNOLOGIA SISTEMI
Frangisole a pale

Si compongono di pale metalliche di varie fogge e dimensioni (Finns) formate da lamiere presso piegate o profi lati estrusi (verniciate, rivestite in legno o vetro) dotate di uno scheletrato a perno che le ancora alla struttura e ne permette la movimentazione. Si producono due tipologie: » a pale verticali / with vertical blades » a pale orizzontali / with horizontal blade I primi hanno le pale di dimensioni piu ridotte, che possono ruotare di circa 180°, azionate tramite una catena che ruota i perni di sostegno o nei casi piu pesanti tramite attuatori a leva.
I secondi invece hanno pale di dimensioni maggiori (large Finns), sia per ragioni estetiche che per resistere anche all’azione del vento.
Tali sistemi non sono liberamente mobili e non hanno un sistema di manovra: le pale vengono ruotate ed orientate in fase di posa secondo un angolo solare predeterminato in fase di progetto e poi fi ssate in maniera defi nitiva.

SCHEDA PROGETTO
Centro commerciale e Direzionale
Matelica (MC), Italia
Progetto architettonico:
Severini Associati & Partners

The first have smaller slats that can turn through approximately 180° operated through a chain that turns the supporting pins or in the heavier cases through lever operated actuators. The latter have bigger slats (larger fins) both for aesthetic reasons and to withstand the wind. These systems cannot move freely and do not have a manoeuvring system: the slats are rotated and directed when they are installed in accordance with the angle of the sun predetermined at the design stage and then fixed definitively.

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