Santa Maria delle Grazie

Tratto da:
Chiesa Oggi 47
Architettura e Comunicazione

Lo splendore notturno delle Basiliche Milanesi

Santa Maria
delle Grazie


SANTA MARIA DELLE GRAZIE

La Basilica di Santa Maria delle Grazie venne eretta verso la metà del 1400 da G. Solari in forme gotico lombarde. Venne più tardi modificata dal Bramante a cui si devono la parte absidale ed il magnifico tiburio poligonale. La bellezza del monumento è ancor più esaltata dalla discreta presenza degli edifici che la circondano: i palazzi Bonacossa, Attellani e Stelline. Per valorizzare in modo coerente il monumento e l’area che la circonda il progetto di illuminazione ha coinvolto anche Palazzo Bonacossa che fronteggia la facciata della Basilica. L’impianto realizzato con proiettori di piccola potenza (max. 150W) disposti sul monumento e sugli edifici circostanti avvolge la Basilica in un manto di luce consentendone una chiara lettura dei volumi e dei particolari architettonici. Per l’illuminazione della Basilica sono stati utilizzati in totale 81 apparecchi di cui 61 proiettori equipaggiati con lampade a ioduri metallici e 16 apparecchi, per l’illuminazione del tiburio, equipaggiati con lampade alogene. Completano l’impianto 4 apparecchi per l’illuminazione della bella area verde che fiancheggia l’oratorio di Leonardo lungo via Caradosso. Per l’illuminazione di Palazzo Bonacossa, quinta luminosa che completa la piazza, sono stati impiegati 21 apparecchi da incasso a terra e 6 proiettori equipaggiati con lampade a ioduri metallici, inseriti nel balcone di facciata ed opportunamente trattati per eliminare l’inquinamento luminoso e l’equilibrio delle luminanze dell’ambiente, La potenza totale installata per l’illuminazione dell’area è estremamente contenuta: pari a circa 9 Kw.

 

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