Ristrutturazione di un rurale sardo


Ristrutturazione di un edificio rurale sardo

Muri in pietra a secco, una forma ridotta al minimo: l’architettura di partenza si trasforma in residenza di pregio.

Dry-stone walls and a basic initial shape ends up as a prestigious residence.

Servizio: Luisa Carrara
Testi: Leonardo Servadio
Foto: Athos Lecce

In principio era lo stazzu. Cioè, la residenza di lavoro dei pastori sardi: questi solevano recarsi con le loro greggi nell’interno dell’isola e soggiornarvi per intere stagioni (è questa la ragione della tradizione di matriarcato, che ha resistito in Sardegna sino all’arrivo della civiltà industriale, in questi ultimi decenni: le donne restavano sole nei paesi a gestire la famiglia, di cui per conseguenza erano il vero “capo”).
L’uso quasi esclusivamente “lavorativo” e, per quanto protratto nel tempo, non percepito come residenza definitiva, ha conformato l’architettura tipo di questi edifici: semplice, essenziale, povera, priva di orpelli e ridotta all’essenziale, anche
nelle dimensioni, sempre molto contenute.

At first there was the stazzu, the work residence of Sardinian shepherds who would make their way to the island’s interior with their flocks, and stay there for entire seasons (which explains the matriarchate tradition that held out in Sardinia until the arrival of the industrial civilisation over the last decades: women would stay alone in towns where they managed their families, which they ran as a result).

Il terreno movimentato in colline e vallette diventa uno scenario che ricorda quello delle campagne inglesi: i diversi stazzu sono stati ristrutturati e formano un complesso residenziale per l’estate.
La pietra locale è usata con notevoli effetti estetici.
Il disegno della piscina ricorda quello del laghetto: ha una valenza paesistica prima che ludica.

A landscape of hills and dells is reminiscent of the English countryside.
The various stazzu have been renovated, and they form a residential summer complex.
Local stone has been used to good aesthetic effect.
The design of the pool brings to mind the small lake and adds appeal to the landscape.

Ma la trasformazione del sistema di pastorizia, che è andata di pari passo con l’avanzare dell’industria e del turismo, ha fatto sì che molti stazzu non fossero più usati per lo scopo per cui erano nati. Sono rimasti per un po’ una muta testimonianza dell’epoca passata: coi loro muri in pietre a secco si avviavano sulla strada del decadimento.
Un’intelligente opera di ristrutturazione invece può usarne per trasformarli in residenze estive: è quanto è avvenuto in questa zona della Gallura. Gli edifici sono stati rivisti nel rispetto delle tecniche costruttive tradizionali, e trasformati.

Their use almost exclusively for work meant they were not considered to be definitive residences, despite being used for long periods of time, which determined their simple, no-frills architecture and small size.
Changes in sheep-farming methods, which went hand in hand with the advance of industry and tourism, meant many stazzu were no longer used for their original purpose.

Una specie di grotta: addossata al muretto di contenimento, la tettoia in struttura lignea copre uno spazio che diventa
soggiorno all’aperto.
L’uso della pietra a mo’ di sostegno è una delle “cifre” di questa ristrutturazione.
È la zona barbecue, ma il lungo divano che segue l’andamento della parete ne fa qualcosa di più: una veranda sul prato.
It is a cave of sorts: resting against the dwarf retaining wall, the roof with wooden structure covers an area that
becomes an open-air living room. The use of stone as a support is one of the characteristic features of
this renovation.
Really the barbecue area, a long sofa that follows the curve of the wall turns it into something more: a veranda on the lawn.

I TANTI VOLTI DEL BARBECUE
Nato come strumento per cucinare occasionalmente qualcosa all’aperto, il barbecue si è rapidamente evoluto. Da postazione mobile, si è trasformato anche in postazione fissa o semifissa: spesso nei giardini si notano barbecue di cospicue dimensioni, che sono anche elementi di arredo nello spazio aperto. Qui esso invece è inteso quale elemento
che giustifica una reinterpretazione della veranda, che è interpretata come ambiente a sé: non momento di passaggio tra la casa e il giardino, o luogo da cui contemplare il paesaggio stando comodamente protetti, questo spazio aperto ma coperto nasce come aggiunta al giardino. Un ambiente da cui godere l’aria aperta d’estate, con le stesse comodità di un salotto di casa. Un luogo per passare tutta la giornata: e il barbecue diventa quindi la cucina all’aria aperta, che consente, nei mesi caldi e soleggiati, di non avere alcuna necessità per rientrare in casa, finché non cala il sole. La nicchia nella parete testimonia il gusto estetico che fa di uno spazio aperto un ambiente totalmente domesticizzato. Le lampade, di provenienza marocchina, sono in ferro battuto, come la struttura del tavolo e le sedie.

Il portico

Poiché il clima lo consente e il panorama invita, l’architettura recupera aspetti del brutalismo e offre uno stile di vita che ritrova non solo la tradizione, ma anche suggestioni da estetica primitiva.

Dalla veranda-barbecue la vista spazia verso una vicina
collina: l’assenza di altre costruzioni rende l’atmosfera str
aniante, entro un ambiente vergine.
E la piscina è proprio un piccolo lago.
Si nota il monolite usato come sostegno per il tetto.

From the veranda-barbecue you have a view of the nearby hill. The absence of other buildings creates an
alienating atmosphere in a virgin setting. As for the
pool, it really is a small lake. Notice the monolith used to support the roof.

Il legno o la pietra

L’alternanza di superfici chiare e scure, di nicchie luminose e testimonianze
artistiche, rende vario e allegro l’ambiente del soggiorno.

La logica evolutiva dello stazzu tradizionale è di carattere lineare: al semplice pallelepipedo, coperto da tetto a doppia falda, si univa, agganciandolo al lato corto, un altro edificio che aggiungeva uno spazio per la cucina o per altri servizi, o per aumentare l’ospitalità del primo. La logica che informa la ristrutturazione ha aggiunto altri spazi, aumentando il volume (limitato) dell’edificio di origine e articolandone la linearità.

They remained, for some time, a silent witness of a past era, but with their dry stone walls they were gradually falling to pieces. However, intelligent renovation has turned them into summer residences.
This is what has happened in the Gallura region. The buildings have been renovated in line with traditional building techniques, and transformed.

LA NATURA E L’ARTE

I due termini sono in contrasto: l’artefatto si oppone, in quanto opera di trasformazione, alla natura e alle sue forme. Queste sono scavate dal vento, stampate dalla imperscrutabile logica del vivente, erose dal moto delle acque, tanto negli elementi vegetali quanto nei minerali. Ma in questa casa alcuni elementi naturali compaiono come se fossero
arte: elementi di decoro cui si riconosce una capacità evocativa. Ecco un ramo contorto con le sue energie imprigionate, come uno sforzo straziante pregno di potenzialità, o l’ordinato allinearsi di spirali disegnate dallo sviluppo della vita nella conchiglia. L’architettura, che evolve dalla struttura primitiva, accoglie queste espressioni e le esalta.

L’apparato del decoro artistico e ricco contrasta con la povertà dello stazzo originale.
Ma quella ingenuità antica si ritrova per esempio nelle due statuine al lato dell’ingresso: sono i lari, nella tradizione latina le divinità protettrici della soglia di casa: radicano ancora più profondamente l’edificio nella storia.

The rich artistic decor contrasts with the poverty of the original stazzu.
Yet the same ingenuity of the past can be found again, for instance, in the two little statues on either side of the entrance. They are Lars, which in Latin cultures are household gods; they root the building even more to its past.

I materiali sono tutti locali.
I mobili in legno di teak provengono da Bali.
La statua, che campeggia contro il muro di fondo, è un’antica campana che serviva quale richiamo per la comunità.
L’ambiente è studiato per esaltare tali episodi: di qui la pluralità di nicchie alle pareti.

Materials used are all local.
The teak furniture comes from Bali.
The statue against the rear wall is an old bell once used to call the community together.
The room has been designed to call attention to these kinds of episodes, hence the plurality of wall niches.

Letto a baldacchino rivisitato

Legno e ferro battuto

Lo stazzu si sviluppa su un solo piano, ma appare un sottotetto:
la semplicità dell’architettura la rende ai suoi aspetti essenziali.
Nel lindore dei locali per la notte la struttura originale dell’edificio risalta più che altrove.

La scelta di lasciare a vista la struttura lignea, anche quella minore, contro la parete o il soffitto intonacato, permette di rivestire l’ambiente di un’aura particolare: si stabilisce una continuità tra struttura della casa e arredo. Il legno diventa
motivo conduttore di un racconto dell’abitare che radica nella storia e continua nel design. Lo si nota nella giustapposizione tra soffitto a spiovente e struttura del letto a baldacchino. Questo è architettura nell’architettura e
la ripresa su scala minore della semplicità strutturale articola un linguaggio che riporta la storia al presente.

The decision to leave the structure of the roof in full view, even the smaller one against the wall or rendered ceiling, gives the room a singular aura. It creates continuity between the structure of the house and the furniture. Wood acts as the narrator of the home, rooting it to its history while continuing in the design.
This can be seen in the juxtaposition between the sloping ceiling and the structure of the four-poster bed. This is architecture within architecture and the scaled down reproduction of the structural simplicity creates a language that brings history up to date with the present.

IL LUOGO DEL SOGNO
La casa da sogno è spesso immaginata come imponente, simile a un castello che si erge maestoso e domina. La camera da letto, essendo tipicamente il luogo del sonno, raggiunge vette parossistiche in questa ricerca dell’artificio che mira a
creare una realtà lontana, totalmente estranea alla vita comune. Qui la camera da letto è
invece il luogo della massima semplicità: in questo è l’ambiente più vicino allo spirito dello stazzu originale.

E, da luogo di lavoro che era, lo stazzu è diventato ambiente di riposo e svago. In questa realizzazione spiccano due elementi aggiunti: la piscina, nuovo centro focale che impernia tutto l’intorno, e la veranda, che si appoggia al rilievo retrostante la casa rinnovata. Così lo stazzu diventa un luogo complesso, una specie di piccolo villaggio che offre scorci variati, diversi momenti di sosta e di contemplazione all’aria aperta, mentre all’interno le orditure lignee in travi di ginepro e di castagno costituiscono non solo una occasione di memoria, ma anche uno strumento che dà ordine allo spazio e, con i suoi cromatismi naturali che risaltano sull’intonaco bianco, lo articolano in un gesto non privo di accenti artistici.

The traditional stazzu has developed in linear fashion.
Added to the short side of the simple parallelepiped, covered by a gable roof, was another building that provided
space for a kitchen and other utility rooms, or else increased the amount of accommodation available.
With renovation, other spaces were added both to increase the limited volume of the original building and to break its linearity. So from its former use as a place of work, the stazzu becomes a place of rest and recreation. Two additions in particular are worthy of note in this project: the pool, a new focal point with everything else revolving around it, and the veranda that leans against the back of the renovated house. In this way the stazzu turns into a complex site, a sort of hamlet offering various views, in addition to diverse moments for relaxation and contemplation in the open air. Inside, the wooden framework of juniper and chestnut beams is not only reminiscent of the past but also orders the space and, with its natural chromatic contrasts that stand out against the white rendering, gives it a distinctive artistic appearance.

 

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