RESTAURO DELLA CELLA DI SAN PIO

Per conservare e preservare il patrimonio religioso e culturale dell’antico Convento di Santa Maria delle Grazie a San Giovanni Rotondo, l’Ordine dei Frati Cappuccini decise di effettuare una serie di interventi strutturali per migliorare sismicamente alcuni ambienti, tra i quali la cella n. 5, che ha ospitato per molti anni padre Pio.
I lavori di consolidamento hanno interessato la struttura voltata del soffitto della cella, danneggiata leggermente in occasione degli ultimi eventi sismici.
L’utilizzo dei materiali compositi in fibra di carbonio della linea MAPEWRAP SYSTEM* di Mapei ha permesso di recuperare staticamente la volta danneggiata dal sisma; rispetto alle tecniche convenzionali, l’intervento è risultato meno invasivo e di più facile esecuzione.Nei giorni successivi al terremoto i tecnici hanno effettuato alcuni sopralluoghi per individuare entità e modalità dei dissesti. Il primo problema affrontato ha riguardato l’accessibilità all’estradosso della volta della cella: la struttura, infatti, non aveva un accesso diretto e presentava uno spazio libero in altezza tra l’estradosso e la soprastante copertura di appena 80 cm.
L’analisi diagnostica ha rilevato nell’estradosso la presenza di numerose soluzioni di continuità, alcune di notevoli dimensioni.
La prima operazione, di particolare importanza, è stata di caratterizzare e definire i materiali che costituiscono l’estradosso delle volte dal punto di vista elasto-meccanico. Nel Laboratorio Ricerca e Sviluppo di Mapei sono state effettuate le analisi su alcuni campioni di materiale prelevati in situ, così da individuare il consolidante più idoneo. Il trattamento con il CONSOLIDANTE 8020* ha permesso di migliorare le prestazioni meccaniche dell’apparato voltato, ma non poteva risolvere il problema legato alla presenza di soluzioni di continuità nelle volte. Di fronte a nuove possibili scosse sismiche, inoltre, la struttura non offriva nessuna resistenza per ovvie ragioni statiche. Per preservare la struttura da ulteriori sollecitazioni dinamiche, è stato deciso di intervenire “appendendo” le volte alle murature perimetrali, così da limitare le deformazioni indotte dalle accelerazioni. Il progetto prevedeva poi l’intervento con i tessuti unidirezionali e quadriassiali in fibra di carbonio ad alta resistenza della linea MAPEWRAP SYSTEM*.Le operazioni eseguite per la preparazione della superficie sono partite da un’accurata aspirazione di tutto il supporto della volta per eliminare qualsiasi frammento di materiale incoerente; questa operazione è stata seguita dal consolidamento delle pietre e dall’allettamento costituenti la volta attraverso l’applicazione a pennello del CONSOLIDANTE 8020*. Sono stati poi realizzati dei fori, è stata aspirata la polvere, dopo di che tali fori sono stati primerizzati con l’applicazione, tramite scovolino, di MAPEWRAP PRIMER 1*, un prodotto bicomponente a base di resine epossidiche, realizzato appositamente per la preparazione delle superfici in calcestruzzo che devono essere riparate o rinforzate tramite l’incollaggio di tessuti in fibra di carbonio.Sulla base delle lesioni individuate e della geometria molto complessa della struttura, i progettisti, in collaborazione con l’Assistenza Tecnica Mapei, hanno redatto il progetto di rinforzo che prevedeva l’applicazione di tessuti in fibra di carbonio ad alta resistenza unidirezionali e quadriassiali MAPEWRAP YSTEM*. Questi prodotti sono particolarmente indicati per l’adeguamento antisismico di strutture localizzate in zone a rischio e possono essere posti in opera con due differenti tecniche: il sistema “a umido” e il sistema “a secco”, scelto in questo caso. I tessuti, ancorati al supporto con una serie di resine epossidiche ad alte prestazioni, permettono la riabilitazione statica delle strutture danneggiate senza alcun incremento delle masse e degli spessori esistenti. Inoltre i materiali compositi in fibra di carbonio sono totalmente immuni alla corrosione e sono assolutamente reversibili.Cella di Padre Pio nel Convento di Santa Maria delle Grazie a San Giovanni Rotondo (Foggia)
Intervento: consolidamento statico delle volte della cella Anno di intervento: 2002-2003
Progetto e direzione lavori: Studio Gaggiotti-Gambacorta & Associati (Ancona) – Ing. Livio Gambacorta e Arch. Roberto Stella
Coordinamento MAPEI: Achille Carcagni e Luigi Coppola

*Prodotti Mapei: i prodotti citati in questo articolo appartengono alla linea “Prodotti per edilizia”.
Le relative schede tecniche sono contenute nel CD “Mapei GlobalInfonet”e nel sito <www.mapei.com>
Adesilex PG1: adesivo epossidico a consistenza tissotropica per incollaggi strutturali.
Consolidante 8020: speciale consolidantedisponibile su richiesta.
Eporip: adesivo epossidico bicomponente per riprese di getto e la sigillatura monolitica delle fessure nei massetti.
Ghiaietto per malte: ghiaietto in curvagranulometrica da 6 a 10 mm per il confezionamento di malte colabili da gettare incassero in uno spessore superiore a 2 cm.
Maperod E150/10: sistema costituito da barre pultruse in fibra di carbonio.
Mape-Antique Rinzaffo: malta premiscelata, “saliresistente”, di colore chiaro, esente da cemento da applicare prima di realizzare intonaci deumidificanticon Mape-Antique MC, Mape-Antique CC e Mape-Antique LC su supporti in pietra, mattone e tufo.
MapeWrap 11: stucco epossidico con normali tempi di presa, a consistenza tissotropica per la regolarizzazione delle superfici in calcestruzzo.
MapeWrap 31: adesivo epossidico a media viscosità per l’impregnazione con “sistema a secco” di Mape-Wrap.
MapeWrap Primer 1: primer epossidico specifico per il sistema MapeWrap.
MapeWrap C Quadri-AX 380/48: tessuto quadriassiale bilanciato in fibra di carbonio ad alta resistenza
MapeWrap C Uni-AX 600/20: tessuto unidirezionale in fibra di carbonio ad alta resistenza con elevato modulo elastico.

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