Progetto caminoIl fuoco passante

Tratto da:
Il camino N° 85
Progetto camino: il fuoco passante

Progetto e realizzazione: Palazzetti Lelio S.p.A.
Materiali: il camino è realizzato su misura con un progetto personalizzato del modello Alicante
Testo: Rita Ghisalberti

Il problema
Nel caso in analisi l’esigenza è quella di separare la zona cucina, più specificatamente dedicata alla preparazione dei cibi dall’area pranzo soggiorno. L’angolo cucina non ha finestre quindi in base alla normativa in vigore non può essere chiuso. L’idea di posizionare un camino centrale con doppio affaccio permette di dare maggiore autonomia agli ambienti e di caratterizzare la zona giorno ricavando uno spazio più riservato e discreto per l’angolo cottura e una zona pranzo più aperta. La struttura è accessibile su entrambi i lati.

Il doppio affaccio
La soluzione progettata e realizzata su misura dallo studio tecnico di Palazzetti, consente di separare la zona giorno della cucina senza erigere muri, ma lasciando filtrare in piena libertà luce e colori. La struttura del camino delimita due ambienti divisi ma al tempo stesso fusi in un unico spazio. Il camino bifacciale arreda in modo elegante la zona giorno e al contempo è funzionale per la cucina, prestandosi per la cottura di cibi alla brace o alla griglia. Un’idea progettuale che integra nella proporzione del camino la colonna portante preesistente e ricava uno spazio per delle mensole in cristallo. Il piano in marmo Rosso Alhambra armonizza con eleganza il camino ai colori del pavimento.

Realizzato su misura
Dove installare il camino? Attualmente un camino non è più scelto esclusivamente per la sua funzione scaldante ma la sua presenza è richiesta in quanto è considerato un elemento architettonico attorno cui è possibile organizzare l’ambiente circostante. Il camino, come una calamita, ha la spontanea vocazione di radunare intorno a se familiari e amici. Questa sua peculiarità lo trasforma con estrema naturalezza in un fondamentale elemento di snodo capace di articolare gli ambienti domestici. Per sfruttare al massimo le doti del fuoco è possibile scegliere una collocazione aperta centrale e senza contatto con le pareti. La posizione a isola o a spiga è senz’ombra di dubbio un’attrattiva tra le più suggestive, che innalza il focolare a elemento dominante e portante intorno a cui è costruito lo spazio circostante. Nell’installazione si deve tenere conto anche dell’ingombro effettivo non solo del camino ma anche delle sedie radunate intorno a lui e della circolazione dietro le sedie. Si calcola una profondità utile che può variare dai 2,10 ai 2,40 metri e una larghezza che varia dai 2,10 ai 2,40 metri per accogliere da tre a cinque sedute, da 2.80 a 3,20 m per quattro o sei sedute. Queste dimensioni abbastanza contenute consentono di mantenere l’intimità dell’angolo camino e donare all’ambiente dove è collocato, sia che sia grande o piccolo, un’impressione di calore e di comfort. Posto in una posizione centrale e isolato segna in modo tridimensionale l’ambiente ed è al tempo stesso elemento unificatore e separatore, un diaframma tra due o più aree dello stesso spazio.

 

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