PROGETTARE IL FUTURO DEL DESIGN


Mecenat: un’opportunità per le aziende del Made in Italy di mostrarsi in modo nuovo, una piattaforma per un design “strategico”.

Guido Gallovich ha ideato Mecenat, una piattaforma commerciale e comunicativa per offrire alle aziende “design oriented” un nuovo modo di partecipare alle esposizioni fieristiche.

In cosa consiste il Progetto Mecenat?
Mecenat è una piattaforma di natura commerciale
e comunicativa che nasce con l’intento
di innovare radicalmente il significato e la
partecipazione alle esposizioni fieristiche delle
aziende italiane “design oriented”.

In cosa consiste il Progetto Mecenat?
Mecenat è una piattaforma di natura commerciale e comunicativa che nasce con l’intento di innovare radicalmente il significato e la partecipazione alle esposizioni fieristiche delle aziende italiane “design oriented”.

Come si propone Mecenat all’interno delle fiere commerciali?

Attraverso l’ideazione di un concetto di mostra sempre diverso, sviluppato attorno a un tema espositivo d’appeal in linea con il contenuto merceologico di ogni fiera e interpretato da diverse aziende con i propri pezzi e le proprie “vision”.

Quali sono i vantaggi per le aziende del design che aderiscono alla Sua piattaforma?

I vantaggi sono numerosi e di molteplice natura. Da un lato puramente economico, i costi di partecipazione che devono sostenere – data la condivisione dello spazio con altre realtà produttive a essa allineate – si riducono notevolmente consentendo all’azienda, in tal modo, la preziosa occasione di presenziare a manifestazioni ulteriori
a quelle pianificate e che, diversamente, non sarebbero state prese in considerazione nonostante la loro importanza commerciale. Il plus realmente innovativo, però, risiede anche e soprattutto nell’ambito della comunicazione e del marketing.

Ossia?
Partecipare a una fiera all’interno di un’area speciale riservata (e promossa) dalle varie segreterie organizzative agli eventi Mecenat e adibita a mostra “a tema”, consente di sfruttare un’attenzione mediatica e un appeal (agli occhi di stampa, buyer e visitatori) decisamente superiore a quello che deriva dall’ordinario – e comune a tutti – stand commerciale.
La condivisione, poi, della clientela tra tutti gli espositori determina, nella logica del “contact sharing”, l’opportunità di ampliare considerevolmente il bacino dei propri contatti e clienti.

Esistono dei vantaggi anche di natura organizzativa?
Certamente. Mecenat, infatti, solleva le aziende da ogni onere riguardante le pratiche burocratiche e logistiche connesse all’acquisto dello spazio, allestimento, ufficio stampa, accoglienza nello stand, acquisizione e inserimento
dei contatti presi facilitando di gran lunga l’organizzazione della fiera stessa.

Il tavolo realizzato da Guido Gallovich
commissionato da Silvio Berlusconi per il
Capo di Stato americano Barack Obama.

Che caratteristiche deve avere un’azienda per entrare nel “circuito” Mecenat?
Semplicemente deve essere, come si dice in gergo, “design oriented” e pertanto qualificarsi per ricerca, concept e qualità della propria produzione. Solamente con il valore aggiunto del design, infatti, si possono ricreare contesti e ambientazioni davvero penetranti, qualsiasi “poesia espositiva” si intenda raccontare.

Quali sono i costi e le prospettive?
Finora abbiamo lavorato singolarmente a ogni evento consentendo a un cospicuo numero di aziende di “testare”
Mecenat. La quota partecipativa di ciascuna di essa consisteva in una fee molto contenuta che variava a seconda della tipologia, numero e ingombro dei prodotti esposti. L’idea ora è quella di pianificare un percorso annuale di manifestazioni che promuova una cerchia fissa di aziende.

Quali saranno i prossimi appuntamenti?
Mecenat sarà presente a Cortina presso Hotel Cristallo, Macef, Milano Pret a Porter, Fuori Salone e in tantissime
altre fiere ed eventi in Italia e all’estero.

BIOGRAFIA
GUIDO GALLOVICH
, designer
Nato a Pordenone nel 1982. Laureato in Legge ha vissuto per lungo tempo in Svizzera, Malta e Norvegia dove si è formato parallelamente anche come designer. Trasferitosi definitivamente a Milano, dopo aver collaborato alla progettazione della famosa e “rivoluzionaria” giacca Anissej, partecipa al Salone Satellite 2009 durante il quale riceve la visita di Silvio Berlusconi che gli commissiona la realizzazione di un tavolo – ora posizionato alla Casa Bianca – quale personale omaggio al Capo di Stato americano Barack Obama. Successivamente crea Mecenat,
una tra le più importanti piattaforme sul design, prendendo parte con le proprie realizzazioni a prestigiose mostre tra cui, recentemente, Substainabitaly, Host, Luxury on the lake. Affermato anche nel mondo della Poesia ha pubblicato per la Joker Edizioni “L’eco di un silenzio” (2006) e “Scrigno nero” (2008), intervenendo nelle maggiori rassegne letterarie, quali il Parma Poesia Festival 2008. La sua produzione di Pure art design si è sempre ispirata a una profonda ricerca di soluzioni espressiveinedite e dall’alto contenuto emotivo.

 

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