Premio Barbara Cappochin


L’architettura internazionale è di scena a Padova

Servizio di: Caterina Parrello, architetto

Il premio Internazionale di architettura “Barbara Cappochin” organizzato dall’Ordine degli Architetti della provincia di Padova è tra le iniziative più importanti nel panorama internazionale per l’architettura.
Il Premio si rivolge a progettisti e costruttori che privilegiano la cultura della qualità architettonica e ha visto, in
questa terza edizione, la partecipazione di oltre 300 elaborati che portano la firma di architetti di tutto il mondo: dall’Italia al Messico, dalla Grecia al Giappone, e ancora Brasile, Australia, Stati Uniti, Corea, Svizzera, Sudafrica…

1. l’arch. Giuseppe Cappochin e l’ass. Luisa Boldrin.
2. Il progetto vincitore della sezione internazionale del Premio, la Cappella Ecumenica d’Arte realizzata a Turku in Finlandia dall’arch. Matti Sanaksenaho.
3. Il progetto vincitore della sezione speciale dettaglio costruttivo, il Visitor Center realizzato in Malesia dall’arch.
Huat Lim.

“Un Premio partito come iniziativa provinciale che ha raggiunto negli anni uno spessore internazionale – sottolinea Giuseppe Cappochin, presidente dell’Ordine provinciale degli Architetti e della Fondazione Barbara Cappochin, crescendo sia nella quantità che nella qualità dei progetti presentati.
Il merito – continua- va all’unicità del concorso nel panorama europeo, oltre che al lavoro di una squadra compatta composta da soggetti privati e istituzioni pubbliche”.
Vincitore della sezione internazionale il progetto del giovane architetto finlandese Matti Sanaksenaho, per la realizzazione della Cappella Ecumenica d’Arte dedicata a S.Enrico, a Turku in Finlandia. Il premio speciale dettaglio
costruttivo è andato invece a Huat Lim per il progetto del Visitor Center realizzato alle Cameron Highlands (Malaysia). Infine, per la sezione provinciale il premiato è stato Adolfo Zanetti con il progetto della scuola elementare a Casalserugo (Padova). La cerimonia ufficiale di premiazione si è svolta lo scorso 26 ottobre durante una serata concerto presso lo storico Teatro Verdi di Padova. Tutte le opere partecipanti, inoltre, rimarranno esposte a Padova, fino al 27 gennaio 2008 nella “Mostra del Premio Internazionale di Architettura”: un grande “Tavolo dell’architettura” di 24 metri allestito in piazza Cavour. Un modo nuovo e originale per avvicinare il pubblico ai linguaggi non sempre
immediati dell’architettura contemporanea.

“I progetti partecipanti a questa edizione del Premio – afferma Giancarlo IUS, vicepresidente dell’Unione Internazionale Architetti, offrono un panorama mondiale da cui emerge il ritorno ad una architettura più legata ai contesti e alla cultura dei territori, sia dal punto di vista progettuale, sia per ciò che riguarda l’uso dei materiali, come si rileva anche nell’opera vincitrice di Matti Sanaksenaho”. “L’edizione del 2007 ha visto esposte opere molto diverse per importanza e destinazione d’uso, ma tutte caratterizzate da grande qualità che può emergere solamente
dalla sintesi tra architetto, committente e impresa,” – ha affermato il Presidente del consiglio Nazionale Architetti, Raffaele Sirica. Presente alla premiazione ufficiale anche il Presidente dell’Unione Internazionale Architetti (UIA), Gaetan Siew, che ha ribadito: “Il miglioramento della vita quotidiana delle persone non è soltanto un atto di solidarietà ma anche un segno di rispetto per il futuro del nostro ambiente e per il nostro patrimonio culturale.”
Un riconoscimento particolare va agli organizzatori del premio, e in particolare al presidente dell’ordine provinciale, arch. Giuseppe Cappochin, per la qualità della manifestazione e per la partecipazione che hanno saputo ottenere.

Il premio Internazionale di architettura “Barbara Cappochin” si inserisce nell’ambito della “Biennale di Architettura Barbara Cappochin” , che ogni anno dedica anche un’esposizione a un architetto contemporaneo di fama mondiale. La mostra di quest’anno, dedicata a Kengo Kuma architetto giapponese, è una personale inedita di rara bellezza e originalità, una vera opera d’arte contemporanea.

La mostra inedita dal titolo “Due Carpe: acqua –terra/villaggio- città”, curata dall’artista in collaborazione con l’architetto Carlotta De Bevilacqua, sarà visitabile fino al 27 gennaio 2008, presso il Palazzo della Ragione a Padova. Due imponenti strutture a forma di carpa in organza e una pedana retroilluminata fungono da schermi per le proiezioni delle opere dell’architetto
giapponese: un viaggio attraverso le sue opere che coinvolgerà il pubblico in un percorso tanto originale quanto suggestivo.

Orari: dal martedì alla domenic
a 9-18.00
Per maggiori informazioni: Ordine Architetti ppc Padova,
architettipadova@awn.it – www.barbaracappochinfoundation.net

La Biennale è realizzata con il patrocinio dell’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Veneto, Provincia di Padova, Comune di Padova, Università degli Studi di Padova, Consiglio Nazionale Architetti PPC , Federazione Regionale degli Ordini degli Architetti del Veneto, Unione Internazionale Architetti (UIA).

 

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