Porte e finestre

Idee di casa felice

La luce che entra e che dà vita alle nostre case va inquadrata e regolata dalle finestre con i relativi accessori (avvolgibili, persiane etc), che le offrono non solo la giusta cornice, e quindi contribuiscono alla buona riuscita dell’arredamento, ma che permettono di graduare nella miglior maniera possibile lo scambio termico tra interno ed esterno. I portoncini d’ingresso o le porte blindate devono nello stesso tempo offrire a chi entra in casa nostra la migliore immagine e difenderci da intrusioni sgradite, mentre le porte interne hanno l’importante funzione di diaframmare gli spazi, così da creare angoli intimi o spazi aperti, con efficacia (isolamento dai rumori) e l’eleganza della soluzione d’arredo.

Nelle foto: “Maya 1V Inca” è un’elegante porta in legno listellare impiallacciato in ciliegio con vetro acidato e inserti colorati legati a piombo. Domina
Stipite in alluminio senza coprifilo e anta in cristallo o laccata bianco brillante o opaco o in rovere bianco caratterizzano “Planus”, un programma completo. Tre più.
Una gamma completa di portoncini d’ingresso in PVC (come i serramenti) con decorazioni in acciaio inox e vetro protegge con sicurezza. Finstral
“Ghost”, design Giovanni Bavuso,è una porta a battente o scorrevole a scomparsa con telaio in alluminio e vetro acidato o stratificato. Rimadesio

Porte con la stessa qualità e aspetto di quelle d’epoca, costruite con legno vecchio e decorate a mano. Bianchini & Capponi

Unico serramento fonte di luce intensa dà luce continuatuva fra i 2 piani

Materiali appropriati alla funzione

Alluminio

È un metallo molto resistente agli agenti atmosferici, alla corrosione, a buona parte delle aggressioni chimiche, inattaccabile da muffe o parassiti animali; unisce leggerezza a robustezza meccanica, grazie ai profili in cui viene forgiato per originare i serramenti (servono anche ad assicurare l’isolamento termico impedendo la trasmissione del calore e a evacuare in maniera ottimale l’acqua che batte sulla finestra) anche di forma complessa: il profilato può essere piegato con facilità fino a comporre molte figure che con altri materiali sarebbero più difficili da ottenere e quindi più costose (con il legno) o richiederebbero attrezzature sofisticate (col PVC); è sensibile alla dilatazione termica, per cui è necessario prevedere apposite sedi di dilatazione nel serramento.

La sua finitura con anodizzazione o elettrocolorazione metallizzata o coprente assicura una durata lunghissima senza nessuna manutenzione (basta la normale pulizia) e lo rende piacevole all’occhio, anche se al tatto comunque risente della temperatura ambiente (può essere freddo ma anche rovente se vi batte il sole); però questa brillantezza può renderlo di difficile applicazione in contesti storici o di restauro (anche se una sentenza di Cassazione ha definito illegittimi tali vincoli).

Legno

È il materiale più naturale, di pronta reperibilità ovunque e facilmente lavorabile, di grande validità estetica per il suo colore, naturale o mordenzato, per la sua venatura e per la morbidezza e varietà della superficie, che fanno sì che un serramento in legno non sia mai estetica
mente uguale a un altro, di eccezionale piacevolezza al tatto, per la sua caratteristica di materiale vivo e che respira. È anche ecologicamente compatibile, non solo perché ricavato dalla natura e oggi per lo più trattato con vernici all’acqua o con metodi del tutto biologici, ma anche e soprattutto perché il legno è una materia prima rinnovabile, purché si adotti una seria politica di rimboschimento.

Il legno, inoltre, ha una grande tradizione, e trova il suo impiego nelle architetture storiche: per questo nelle architetture d’epoca e nei restauri è l’unico consigliato o ammesso dai regolamenti edilizi. Le caratteristiche tecniche lo rendono stabile dimensionalmente, elastico, resistente alla compressione e alla flessione: i trattamenti lo rendono insensibile all’umidità, agli sbalzi termici, all’azione dei raggi UV e agli attacchi di parassiti e muffe. Poiché però il legno è un materiale vivo, questi trattamenti non sono eterni e quindi vanno rinnovati col tempo, e con essi anche la verniciatura, che oggi resiste comunque molto a lungo, lascia traspirare e non forma una pellicola antiestetica.

PVC

È una materia plastica, derivata dalla chimica del petrolio; il suo nome completo è policloruro di vinile ed è composto da 57% di sali e di 43% di petrolio. Le sue doti sono una grande rigidità, che lo rende adatto per i serramenti, una perfetta tenuta all’acqua, all’aria e a tutti gli agenti atmosferici, un alto coefficiente di isolamento sia termico (con notevole risparmio di combustibili per riscaldamento) che acustico (grazie alla tenuta ermetica delle giunzioni), aumentato anche dai particolari profili che creano camere vuote o riempite di schiuma poliuretanica, una lunga durata in assenza di manutenzione (solo una facile pulizia), l’autoestinguenza, l’insensibilità agli acidi, l’inattaccabilità da parte di organismi animali, microorganismi e muffe, la non necessità di un trattamento superficiale in quanto i coloranti sono compresi nella massa plastica;

la sua produzione richiede poca energia e produce poche scorie, il PVC è anche riciclabile: una volta terminata la sua vita utile, si macina e ridà vita a manufatti. A livello estetico il suo aspetto è paragonabile a quello del legno laccato oppure a quello del legno trattato; per questo è facile da inserire anche in contesti d’epoca (sempre con i vincoli sopra menzionati); al tatto è gradevole e non presenta punte di calore o di freddo.

Forme e geometrie variabili

Larice lamellare invecchiato all’interno e bronzo sottoposto a un trattamento antichizzante all’esterno sono le doti particolari di questo serramento, ideale per la ristrutturazione di edifici storici; le vetrate, dalla bassa emissiva alla Energy, consentono un gran risparmio energetico. Mix Legno
Una soluzione originale per una finestra, soprattutto se non si vuole essere osservati dai vicini, è il vetrocemento: ha una buona luminosità, isola termoacusticamente, irrobustisce la muratura; per il giusto ricambio d’aria sono previsti gli elementi apribili (i riquadri centrali).
Questi serramenti ad arco hanno telaio 55 x 70 mm (in rovere, castagno, douglas, framiré, yellow pine o pino naturali o tinti castagno, noce o verde e impregnati contro muffe, insetti e raggi UV), guarnizioni a doppia battuta e ferramenta in acciaio tropicalizzato. Navello

L’antica tecnica delle vetrate decorative, frutto dell’esperienza di artigiani e delle ispirazione degli artisti dal Medio Evo fino agli splendori Liberty e Art Déco, sembrava scomparire sotto la standardizzazione della produzione industriale. Fortunatamente oggi esistono aziende che abbinano la sapienza artigianale alle tecniche moderne e realizzano belle vetrate artistiche: il dipinto personalizzato viene eseguito a mano su un vetro su misura da 4 mm e poi protetto da un secondo vetro da 3 mm, trasparente o satinato, stratificato al primo. In tal modo si hanno maggiore sicurezza (la stratificazione trattiene i frammenti di vetro in caso di rottura), inalterabilità dei colori nel tempo, facilità nella pulizia. Vetro Color

La sicurezza dà felicità

La necessità di risparmiare spazio e di avere una vivibilità più completa dei nostri ambienti ha portato alla produzione dei telai prefabbricati per porte scorrevoli a scomparsa nel muro (e anche per inferriate, persiane etc). Il telaio per porte normali viene fornito nelle misure di luce netta da 60 a 100 cm per ogni anta, singola o doppia (la dimensione completa è circa il doppio); esistono quello per pareti normali o per cartongesso, quello anticorrosione per ambienti umidi (bagni, saune, scantinati), quello telescopico per due porte scorrevoli parallele, quello unilaterale per due porte scorrevoli contrapposte, quello per due porte scorrevoli speculari e quello per pareti circolari; tutti hanno binario estraibile, traversa superiore in metallo, carrelli con cuscinetti a sfere portata 80 kg (120 a richiesta), traversine di rinforzo, rete portaintonaco (non per il cartongesso) senza saldature, guida per porta; possono essere (anche dopo la posa) automatizzati, motorizzati, sincronizzati e dotati di contrappeso e di profili di sicurezza. I telai per porte scorrevoli alzanti e per inferriate hanno struttura in acciaio zincato prevernciato, binari in alluminio anodizzato, bancalino anticondensa in acciaio inox e pannelli in legno intonacabili. Eclisse

La sicurezza contro le intrusioni necessita di inferriate a prova di ladro: “Ideasicura” è interamente in acciaio zincato e ha serratura con gancio antiscardinamento, chiavistelli inferiore e superiore e rostri parastrappo inseriti nelle cerniere laterali. Effepi.
Un portoncino blindato è la prima misura contro i ladri: questo ha telaio con ben 8 pieghe, scocca rinforzata nei punti critici, per resistere all’effrazione, deviatori laterali, catenacci supplementari, cilindri della serratura di massima sicurezza. Oikos
Per completare una finestra in PVC, esistono anche le persiane nello stesso materiale, realizzate in varie forme e nei colori delle usuali essenze in legno (noce, rovere, mogano,douglas e ciliegio) o in bianco o verde, belle, pratiche e resistenti. Alphacan

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