PICCOLI FIGLI CRESCONO

Al primo piano di questa moderna villa spagnola il legno è protagonista assoluto; le pareti si aprono e si chiudono scorrendo sui binari, rendendo flessibili gli spazi e adattandosi alle esigenze di privacy. La camera da letto dall’arredamento semplice è strutturata in modo tale da trasformarsi da vano autonomo ad ambiente unico aperto sul ballatoio per aumentare lo spazio disponibile e creare sempre nuovi giochi. Nelle tre foto proponiamo: sedia con struttura in legno di ciliegio e fodera in ciniglia con chiusura a bottoni per svolgere comodamente i compiti e le varie attività di studio (Galli); specchiera con struttura in ferro, materiale che “spezza” la continuità del legno regalando leggerezza (Epòke); libreria in metallo satinato, (Tumidei).

Quella che viene comunemente definita “la cameretta” è lo spazio della casa dedicato ai figli e destinato a trasformarsi nel tempo. Da camera del neonato diventa spazio di gioco per il bambino e successivamente spazio più adulto dove si svolgono diverse attività che necessitano di un arredo specifico. Il letto non è più l’elemento principale (suggeriamo comunque un secondo letto per ospitare un eventuale amico) ma anche la scrivania ha un peso notevole. La camera deve avere, oltre alla zona notte, un angolo per lo studio, per ascoltare la musica o chiacchierare con gli amici. Consigliamo: una scrivania sufficientemente spaziosa per potervi appoggiare il computer; un posto per l’impianto hi-fi e uno spazio per riporre vestiti e oggetti personali a seconda dei gusti e delle necessità di ognuno. Le attuali proposte d’arredo per la camera dei ragazzi si basano su un design di grande qualità e intendono rispondere alla richiesta di una maggiore definizione dello spazio destinato ai più giovani. Nella foto grande un esempio di camera allegra e colorata: l’armadio, la libreria a cassetti, lo scrittoio angolare, il letto e il comodino fanno parte della linea componibile “Speed”, (Dielle, Gruppo Doimo). Dall’alto: portapenne Speedy”, (Thun); soluzione divertente per chi desidera due letti (Dielle, Gruppo Doimo); lampada da tavolo (Lumina Italia).

Atmosfera tipica dell’architettura catalana per questa casa degli anni Novanta, affacciata sul mare della Costa Brava. E’ esplicita la scelta di vivere in un ambiente “aperto” verso l’esterno, dove abitazione e giardino quasi convivono. Le finestre sono vere e proprie pareti vetrate che permettono di godere al massimo del sole e della luce. Nella scelta della distribuzione interna la flessibilità è motivo dominante: gli spazi sono studiati per essere versatili, gli ambienti si susseguono e si aprono uno nell’altro grazie anche alla soluzione di quinte scorrevoli, pareti che scompaiono a comando. Questa è la scelta ideale per chi vuole usufruire di uno spazio modificabile a seconda delle esigenze: in particolare i proprietari hanno voluto un’abitazione in grado di articolarsi, all’occorrenza, in più ambienti per ospitare parenti e amici. La camera dei ragazzi ha un arredo semplice da classica casa al mare; la scelta della quinta scorrevole color turchese assolve al duplice ruolo di delimitare gli spazi e schermare la luce che filtra dalle vetrate. Nelle tre foto: sedia in cuoio, (Summer by Doimo); lampada “Mickey Mouse”, (Slamp); camera con letti a castello (Di Liddo & Perego).

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