PIANTE DA FRUTTO: IL LAMPONE


Tratto da:
Cucina Bella e Buona N°91

PIANTE DA FRUTTO: IL LAMPONE
DiBaio Editore

FRUTTA

Il lampone appartiene alla Famiglia delle Rosaceae, Genere Rubus, specie idaeus (lampone europeo).
Pianta originaria dell’Europa continentale e dell’Asia Minore, viene coltivato principalmente nel Nord America, Italia (Nord), Svizzera, Germania, Francia e Scozia.

Oltre al lampone europeo (R. idaeus, in genere a frutti rossi, ma anche gialli o ambrati), vi sono le seguenti specie: R. strigosus, originario del Nord America e in genere a frutti rossi; R. occidentalis, originario del Nord America e a frutti neri; R. neglectus, o lampone violaceo, spontaneo nell’est degli USA, forse ibrido naturale tra R. idaeus e R. occidentalis. Il lampone europeo è una pianta cespugliosa, formata da numerosi polloni di durata biennale che sorgono dalle radici, per
cui si ha un continuo rinnovo del cespuglio che si espande in larghezza. I polloni, forniti di epidermide verde-chiara ricoperta da piccole spine, sono lunghi sino a 2 m. Le radici principali sono tozze e rizomatose, mentre quelle secondarie sono superficiali e fascicolate.
Le foglie sono caduche, costituite da 3-5 foglioline ovali, di colore verde scuro e con margine seghettato. I fiori sono riuniti in racemi portati da germogli fioriferi che sorgono, nelle varietà unifere, apicalmente e lateralmente ai polloni dell’anno precedente, oppure anche ai polloni dell’anno nelle cultivar bifere; presentano un grosso calice, 5 sepali e 5
piccoli petali bianchi; la fioritura avviene scalarmente nel periodo che va da metà maggio a metà giugno.

L’ospitalità
è la virtù che ci induce
a nutrire e ospitare alcune
persone che non hanno
bisogno né di essere
nutrite né di essere
ospitate.

Ambrose Bierce

Dopo la fecondazione, da ciascun pistillo si origina una drupeola che, assieme a tutte le altre presenti sul ricettacolo, costituirà il frutto aggregato detto mora.
Ciascuna drupeola è provvista di un minuscolo seme, che può essere fastidioso al momento del consumo, soprattutto in cultivar con poca polpa. La forma della mora varia da tonda a conica, più o meno allungata. Il colore varia dal rosa pallido, al rubino, fino al rosso carico quasi violaceo; ma esistono anche frutti di colore giallo ambrato, generalmente
di sapore scialbo. A volte il frutto è coperto di uno strato di pruina, che rende il colore opaco e poco attraente.

MOSCATO DI SICILIA

Color giallo dorato, al naso risulta intenso con persistenti note di agrumi e confetture.
Sapore armonico con una struttura alcolica equilibrata. Servire a 14°C. Abbinate con gianduia, biscotti con pasta di mandorla e crostate alla frutta.

 

Condividi

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.
Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o come disattivarli nella pagine(cookie)(technical cookies) (statistics cookies)(profiling cookies)