Pavimenti esterni

Tratto da:
99 Idee Casa N°58

Pavimenti esterni: idee per tutti

 

Siamo a Malibu…

Questo bel pavimento in monocottura di grès…

L’Ipé o Lapacho è un legno delle foreste subtropicali…


servizio di Roberto Summer architetto

LO SPAZIO INTORNO ALLA CASA È UNA PREZIOSA ESTENSIONE DELL’AMBIENTE INTERNO E COME QUESTO VA PENSATO E ARREDATO, A PARTIRE DA UN BEL PAVIMENTO CHE SAPPIA CONIUGARE UN BELL’ASPETTO ALLA RESISTENZA AGLI AGENTI ATMOSFERICI E ALLA LUNGA DURATA.

Cotto, pietra, gres porcellanato, legno, ghiaietto, masselli autobloccanti offrono una serie di soluzioni efficaci dal punto di vista decorativo e da quello tecnico e soprattutto permettono di trovare il miglior accostamento con l’architettura.

Il prato spesso comporta dei problemi, specie se è anche percorso da veicoli, soprattutto se il terreno di fondo non è perfetto: la soluzione è questo elemento in polietilene ad alta densità a cellule esagonali da posare su uno strato di 15 cm di ghiaia o pietrisco con sabbia rullata in superficie e da riempire con terra da coltura su cui si semina; resiste a tutti i carichi (100 t/mq!), rende agevole percorrerlo anche in bicicletta, lascia filtrare la pioggia senza creare pozzanghere, assicura il giusto sviluppo delle radici. Ritter, “Proteggiprato” L/mq 30.000

I materiali edili porosi, come il cotto e le pietre solitamente usate per esterno, necessitano di un particolare trattamento iniziale per proteggerli in maniera durevole ed efficace dalle macchie e dalle avversità; successivamente andrà attuata la giusta manutenzione periodica. Per il cotto, dopo averlo lasciato ben asciugare e assestare dopo la posa, si esegue un lavaggio con un “Deterdek” a base acida, che elimina residui di posa ed eventuali efflorescenze; dopo alcuni giorni si procede con l’impregnazione con “ES/82” che lascia traspirare il cotto ma lo rende idrorepellente; si applicano due mani, la seconda dopo che la prima è ben asciutta. Se si vuole anche l’oleorepellenza, dopo un giorno si applica una sola mano di “OP/K”, se si preferisce l’effetto bagnato, bisogna aspettare 20 giorni e applicare. La manutenzione richiede la pulizia con “Filacleaner” e ogni 4 anni circa una nuova mano di impregnante. Per le pietre poste all’esterno, occorre sempre un lavaggio con “PS 87”, detergente specifico, quindi due mani di impregnante “Hydrorep” a distanza di 24 ore; se è necessario proteggere anche dagli oli, si stende a pennellessa una mano di “Filafob” 24 ore dopo “Hidrorep”; per l’effetto bagnato, si stende una mano di “Filawet” (se necessario una seconda dopo 24 ore). Fila

 

Siamo a Malibu e questa villa ispirata all’architettura delle case coloniche tradizionali (progetto degli architetti Yudell e Beebe) si snoda lungo il vialetto in pìetra a opus incertum che conduce alla scalinata e alla piscina.

Questo bel pavimento in monocottura di grès a pasta rossa è assolutamente antigelivo, antiscivolo, resistente agli urti, alle abrasioni e alle macchie. Ceramiche Ricchetti, “Camino Real”, L/mq 53.500

L’Ipé o Lapacho è un legno delle foreste subtropicali sudamericane che grazie alla sua struttura non teme l’acqua anche salata e le intemperie, ha una durezza elevata, ha una lunga durata (almeno 30 anni all’aperto) e non necessita di alcun trattamento protettivo o impregnante. MPT

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