Particolari che contano

Passamanerie, fiocchi, abbracci, galloni, frange, fermagli laterali, bastoni,… ce n’è per tutti i gusti e soprattutto ce ne sono tanti da permette-e a chiunque di inventarsi una soluzione su misura, fatta di piccole cose in grado di trasfor-are un locale. Lasciandoci prendere troppo dall’entusiasmo rischiamo di ottenere un risul-ato disordinato e, a lungo andare stancante, ma dosando creatività e senso della misura si posso-o ottenere risultati veramente stupefacenti.

Braiding, ribbons, gallons, fringes, lateral clips, staffs… There are products for all tastes and, above all, there are so many that anyo-e can design a tailored solution, made up of little details that can change the look of a room. If we are overwhelmed by enthusiasm, we risk to create a mess, which in the long run will become distressing. But, with creati-vity and sensibility, you can achieve really amazing results.

Nastri senza misura
Oggetto di veri e propri incantesimi, a volte di fatture, i nastri venivano annodati, seguendo antichi canoni, per risolvere pressoché tutti i problemi d’amore. La loro lunghezza doveva essere affidata al caso: se ne prendeva “un pezzo”, quello che capitava, a significarne la destinazione magica. La scelta del colore teneva conto di codificare simbologie. Il loro intreccio, che mutava con la destinazione, era compiuto quasi ritualmente, con precisa intenzione, ripetendo opportuni scongiuri. Si può sorriderne, eppure che cosa non si farebbe per amore? (tratto dal libro “Il libro delle feste” di Francesca Romana Lepore – Mondadori)

Immeasurable ribbons
Once used for spells and sometimes sorcery, the ribbons were k n o t t e d according to ancient rules, to solve vir- tually all love affairs. Their length was left to chance: you picked a piece, at random, which indicated its magic destination. The color choice was based on symbolic codes. Their entwining, which changed according to purpose, was almost a ritual process, with precise intentions, muttering the relevant spells. You will smile at this, but what wouldn’t you do for love? (from the book Il libro delle feste by Francesca Romana Lepore – Mondadori

Condividi

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.
Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o come disattivarli nella pagine(cookie)(technical cookies) (statistics cookies)(profiling cookies)