Parole di “Fuoco”

Andrea Comina, ricercatore di Linguistica Friulana dell’Università degli Studi di Udine

In breve una descrizione della lingua friulana con termini e definizioni tratti da Vocabolario Friulano-Italiano dell’abate Pirona. La lingua friulana nasce dal ceppo delle lingue neolatine o reto-romanze e, lungo i secoli, si è arricchita di ulteriori elementi germanici, slavi e veneti. È un idioma di prevalente uso orale, in quanto espressione di una società rurale, e viene a rag-giungere una sua autonomia ed identità nel XIII secolo. Dante Alighieri nel "De vulgari eloquentia" è il primo a registrare una espressione friulana: Ce fa-stu? (Che fai?).
Bancjon dongie il fuc: panca in legno posta attorno al fogolâr, vicino al fuoco
Cjadenàç: catena del camino nella quale vi si appendeva il paiolo o la caldaia
Cjardèrie (o Cjalderje): paiolo, pentolone, caldaia per cuocere la polenta
Cjase de fum: antica cucina
Cjavedâl: alare, arnese in ferro battuto che si mette sul focolare a capo del fuoco per sostenere la legna
Entràde: ingresso, androne della casa
Fogolâr : focolare. È propriamente il rialzo in muratura su cui si faceva fuoco per cucinare le vivande. Ma si chiama così anche la stanzetta apposita dove,secondo il vecchio uso friulano, è costruito il focolare. Il locale, più o meno ristretto e riparato, è separato dalla cucina, ma comunica con essa per tutto un lato. Consta per lo più di una piccola fabbrica a tettuccio e con finestre, che sporge dal corpo principale, di solito verso il cortile. D’inverno dietro ai lati del focolare si dispongono delle panche a spalliera e dei seggioloni abbastanza alti affinché le persone che vi siedono possano agevolmente posare i piedi sul piano del fuoco e riscaldarsi.
Macie de polente (detto anche Mèscul, Menadóur): mestatoio, mestolo da polenta
Molècje (anche nella variante Mulète): molle del fuoco, in ferro usate per spostare, rimestare le braci del fogolâr
Nape: cappa del camino
Palet: paletta in ferro del focolare
Pignat di ram pe mignestre:
pentola, pignatta in rame per cuocere la minestra
Pignate di crep:
pentola, pignatta in terracotta
Stagnade: pentola di rame, più stretta alla bocca e più larga in fondo, completamente stagnata, usata per cuocere la minestra sul focolare.
Tendine: tendina che facilita il convoglio dei fumi all’interno della cappa del focolare
Trepîts: treppiedi, piccolo arnese triangolare in ferro usato per mettere accanto al fuoco (o sopra la brace) i paioli.

 

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