Palazzetti, il piacere di cucinare all’aperto

NELLA SCELTA DI UN BARBECUE IL FATTORE ESTETICO HA SICURAMENTE LA SUA IMPORTANZA, TUTTAVIA È INDISPENSABILE FARE ALCUNE CONSIDERAZIONI DI CARATTERE PRATICO E FUNZIONALE.

Una sosta rigenerante, nella penombra del verde, fra i riflessi della luce del sole. Se si possiede un giardino o anche solo un fazzoletto di verde intorno o vicino ad una piscina è facile farsi tentare dal piacere di regalarsi un barbecue, per un’allegra colazione con gli amici, o una più impegnativa cena nella beatitudine di un sognante relax! In queste pagine alcuni modelli e soluzioni proposti da Palazzetti, azienda leader non solo nel settore dei camini, ma anche dei barbecue, dei forni e degli elementi d’arredo per “vivere” comodamente all’aperto. Nella pagina accanto, il modello TROPEA, realizzato in conglomerato cementizio, rivestito in spugnato plastico bianco lavabile. In questa pagina in alto, TOM anch’esso realizzato in conglomerato cementizio con piano piastrellato in Klinker antigelivo. Può essere abbinato ad un qualsiasi barbecue Palazzetti como comodo piano d’appoggio e di lavoro. In alto a destra, il modello NUOVO CAPRI. E’ caratterizzato da un ampio piano di lavoro in Klinker antigelivo. In poco spazio è racchiusa la praticità della doppia funzione grill/forno.

DOVE POSIZIONARE IL BARBECUE?
E’ molto importante per ragioni di sicurezza e per evitare frequenti ritorni di fumo che attorno al barbecue alberi, fabbricati ed altri ostacoli verticali distino almeno 6 metri dall’uscita della canna fumaria.
IMPORTANTE!
Il barbecue deve essere ricoperto da una pittura per esterni a base gommosa con uno spessore di circa 4mm, per impedire così che l’acqua penetri nella struttura dando luogo a fessurazioni e crepature.
IL MODELLO
Se la scelta è caduta su un modello dotato di forno bisogna tener conto che la superficie interna del forno è tutta utile per la cottura. Perciò non ha senso preferire forni troppo grandi, la cui superficie sarebbe utilizzata solo in parte, e che richiedono grandi quantità di legna e una maggiore coibentazione per evitare le dispersioni di calore. Ad esempio: il forno Palazzetti più piccolo ha comunque una capacità 5-6 volte superiore a quella di un forno a microonde. Inoltre non bisogna dimenticare che il barbecue, anche se di piccole dimensioni, DEVE APPOGGIARE SU UNA PIATTAFORMA AMPIA E COMPATTA, preferibilmente in cemento, che consenta di operare con i piedi all’asciutto in qualsiasi stagione. LE DIMENSIONI
Molto importante è la scelta del barbecue e quindi del piano di lavoro: apparecchiature troppo basse, anche se più economiche, sono decisamente scomode da utilizzare. Meglio piani di lavoro più alti per facilitare le operazioni di cottura senza procurare fastidi alla schiena. Inoltre è utile ricordare che alle dimensioni del barbecue è strettamente collegata l’ampiezza della griglia cottura, che è funzionale all’estensione e al numero delle portate previste.

 

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