MALVESTIO RINATO

L’organo della Cattedrale di Adria è stato realizzato da Giuseppe Malvestio di Padova, nei primi anni Trenta del ‘900. Nell’intraprendere i lavori di restauro, l’organaro Francesco Michelotto di Padova ha provveduto a riportare alla luce quanto più possibile tutta la parte tecnico-fonica relativa all’Autore, cercando anche di valorizzare le aggiunte successive affinché la delicata opera di recupero e restauro risultasse dal punto di vista tecnico-fonico ben fatta e omogenea. È uno strumento a trasmissione elettrica, disposto a doppio corpo sull’altare maggiore entro due apposite celle, rappresentato da due prospetti di canne di mostra in metallo di zinco porporinato, disposte a piramide centrale con ali ascendenti laterali verso l’esterno; in cornu evangelii troviamo: I Organo (Positivo-Espressivo), II Organo (Grand’Organo), Contrabbasso 16′, Violoncello 16′, Violoncello 8′, Controfagotto 16′ e Ottava 4′ del pedale con, in facciata, le canne appartenenti al registro del Principale 8′ e Principale 16′ del Grand’Organo; in cornu epistolae si trova tutto il III Organo (Espressivo) con Subbasso 16′, Basso 8′, Bordone 8′ e Flauto 4’, mentre le canne di facciata sono finte e non sonore.
La consolle (sostituita all’inizio degli anni ‘60) è un maestoso mobile in noce finemente intagliato che è stato completamente restaurato; al suo interno sono contenute le tre tastiere di 61 ante (Do-Do), la pedaliera di 32 note (Do-Sol) e le 86 placchette più tutti i dispositivi di comando completamente aggiornati. I somieri maestri relativi alle tastiere sono del tipo “a valvola conica” originali Malvestio, quelli relativi alla basseria sono del tipo a scarica, di più recente costruzione. Le canne di metallo sono anch’esse originali, coerenti con la classica foggia voluta dall’Autore, nella maggior parte realizzate in lega di stagno-piombo tigrate e in parte di zinco porporinate; sono state tutte censite, riordinate e restaurate, quindi riposte nelle sedi, intonate e accordate. Canne in legno di
basseria: tutte originali Giuseppe Malvestio, coerenti con la forma e dimensioni volute dall’Autore, realizzate in abete con bocche e piedi in noce. Anch’esse, dopo essere state meticolosamente restaurate, sono state riposte nelle sedi, intonate e accordate secondo i parametri rilevati al momento dello smontaggio, nel pieno rispetto delle caratteristiche originali.www.campanemarinelli.com
Pontificia fonderia di campanewww.michelotto-organi.com
Fabbrica artigiana organi a canne realiwww.officinecian.it
Serramenti speciali in acciaio inox, ottone brunito, ferro verniciato, cor-ten

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