ollare

OLLARE

Eurotrias
La pietra ollare è insuperabile per accumulare calore e per cederlo poi lentamente all’ambiente per irraggiamento, un sistema più sano e benefico per chi vive nell’ambiente e per l’ambiente stesso: per questo le cave di pietra ollare di Juuka, un paesino finlandese, da tempo immemorabile forniscono ottimo materiale per stufe e recipienti di cottura. La Tulikivi, distribuita in Italia da Eurotrias, con questa pietra realizza ottime stufe, che con un ridotto consumo di legna sono in grado di scaldare dal soggiorno di media grandezza fino all’intero appartamento, con forme classiche o di design moderno, sempre con un ampio vetro per la visione del fuoco e anche con forno per saporite pietanze.

Le ricette di Eurotrais.
Patate Arrosto all’ aglio.
Le patate all’aglio si cucinano in un’ora circa. Sbucciare le patate, tagliarle a fette sottili e asciugarle con la carta da cucina. Fare degli strati in una pirofila e sistemare tra ogni strato dell’aglio schiacciato. Mescolare della panna da cucina con sale e pepe bianco e versare sulle patate, in modo da coprirle. Mettere il recipiente nel forno e servire la pietanza dopo un’ora di cottura. Sformato dolce di patate. Questa specialità riesce bene se cucinata a lungo ed a calore basso (120°-150° C). Bollire un chilo di patate in acqua non salata, sbucciarle e schiacciarle finchè sono calde, aggiungere un cucchiaio colmo di farina, mescolare e spargere sopra un altro cucchiaio colmo di farina, coprire il tutto e lasciar riposare per almeno 5 ore, o meglio, per tutta la notte, in un luogo caldo. In seguito aggiungere latte e mescolare finchè il composto risulta ben soffice, aggiungere 30 gr. di burro ed una presa di sale. Mettere l’impasto in una pirofila avendo cura di riempirla soltanto per due terzi, altrimenti potrebbe traboccare durante la cottura che è di 3/4 ore a calore basso.

Steatite è il nome geologico della pietra ollare, formatasi due miliardi di anni fa con i movimenti della crosta terrestre e ricca di magnesio e di talco: è facilmente lavorabile ma nello stesso tempo resistente a compressione e a flessione, ma soprattutto ha una grandissima capacità di accumulare calore e di cederlo gradualmente (a seconda del taglio della pietra, trasversale o parallelo alla venatura) ben superiore (2 volte e mezza per l’accumulo e ben 8-10 volte per la trasmissione) ai tradizionali mattoni refrattari, ed è resistente al fuoco e alle altissime temperature (fino a 1630°C). In tal modo la stufa in pietra ollare ha un elevato rendimento termico (anche oltre il 90%) ed emette calore per irraggiamento (raggi infrarossi), a una lunghezza d’onda che è molto vicina a quella del corpo umano, e quindi più sano e terapeutico (agisce direttamente sulla pelle, senza seccarla, stimolando la circolazione e il sistema immunitario); infine il calore della pietra ollare è ideale per la migliore cottura dei cibi, lenta e regolare, che esalta la croccantezza e il sapore e che minimizza i grassi.

Paccagnel
1. La stufa Sonja è realizzata in pietra ollare massiccia e ha una potenza termica media di 3 Kw, che grazie agli innovativi sistemi di combustione pulita ed efficiente e all’alto rendimento garantisce il riscaldamento ideale per ambienti medi. Le doti tecniche sono abbinate a quelle di design, come il triplice ordine di cornici orizzontali aggettanti e dolcemente stondate e l’articolato movimento delle lastre di pietra, lisce o bombate, inclinate verso l’interno o diritte, che vanno a formare la semplice ma elegante decorazione del frontone.
2. La calda stufa Femina ad accumulo frontale che grazie alla pietra ollare sviluppa un elevato potere d’accumulo termico.
Scandinavian design
3. La stufa 1450 appartiene alla serie 1400 prodotta da MorsØ, composta di modelli versatili, alimentabili con vari tipi di combustibili, anche se il principale rimane sempre la legna, o tutt’al più il carbone, adatti a riscaldare ambienti di dimensioni ridotte o seconde case, fino a 75 metri quadri di superficie. La 1450 sviluppa una potenza da 3 fino a 5 Kw ma grazie al rivestimento in pietra ollare può accumulare calore che poi rilascia in seguito. La dimensione compatta è suggerita anche dalla linearità delle pietre di rivestimento, stondate agli angoli, che contribuiscono con le loro eleganti venature naturali ad aumentare il tasso di decoratività della stufa.
MCZ

4. Elegante nel design e curata nei minimi particolari la stufa Anthea abbina in modo gradevole la robusta struttura in acciaio verniciata in nero ai fianchi in pietra ollare. Progettata per cucinare in modo sano e naturale è dotata di un forno cottura di ampie dimensioni (37,5 x 36 x H 26 cm) con la struttura in pannelli d’acciaio inox 304 pratici da estrarre e lavare, anche in lavastoviglie. Anthea è dotata di due griglie di ripiano per poter cucinare su due piani contemporaneamente in 5 posizioni. Nella versione in ceramica è disponibile in tre colori (sale e pepe, giallo chiaro e bordeaux) che ne fanno un elemento d’arredo estremamente versatile.

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