Nuova energia per le chiese


ATTUALITÀ – NUOVA ENERGIA PER LE CHIESE

In Germania, nel corso del decennio passato, sono stati realizzati impianti fotovoltaici su centinaia di chiese: oggi questo basilare patrimonio di conoscenze e di esperienza viene proposto ai committenti, progettisti e tecnici italiani tramite un convegno a Venezia, il 4 dicembre 2008: il più importante evento europeo sul fotovoltaico per gli edifici di culto.

Sul tetto del nuovo centro parrocchiale
evangelico di Fuerstenfeldbruck (Germania) sono
stati installati 30 mq di collettori solari, con
un’inclinazione di 50°. Il volume d’aria riscaldato
varia da 1300 a 4600 mc all’ora.

Poiché la Chiesa si esprime attraverso segni visibili, e noi europei siamo abituati a “leggere” le diverse manifestazioni della Chiesa come segno, v’è una particolare responsabilità in chi decide la realizzazione e in chi attua la progettazione di una chiesa. Questa, infatti, diventerà inevitabilmente un modello di riferimento, un luogo di particolare attenzione, un centro di ispirazione: un’autorevole espressione pubblica della presenza della Chiesa, intesa quale
istituzione, nella città.
Da quando nel 2006 ha dato vita alla Giornata per la Salvaguardia e la Difesa del Creato, la Chiesa italiana guarda con attenzione e interesse crescente alle diverse applicazioni tecnologiche che consentono l’abbattimento degli inquinanti e, nell’opera di realizzazione di nuovi edifici di culto o a questi accessori – dai musei ecclesiastici agli spazi oratoriali – privilegia un approccio “energy saving”.
Rivolgendosi a questa nuova sensibilità della Chiesa italiana, la Camera di Commercio Italo Germanica (DH) di Milano, in collaborazione con la rivista CHIESA OGGI architettura e comunicazione – Di Baio Editore, ha organizzato un incontro a Venezia il 4 dicembre 2008.

Il convegno si svolgerà il 4 dicembre 2008, con
apertura alle ore 09.00 presso la Scuola Grande di
S. Giovanni Evangelista a Venezia.
Per informazioni e prenotazioni:
<www.deinternational.it>; tel 02-3980091oppure
<www.chiesaoggi.it>; tel. 02-67495264

Il convegno si inquadra entro la più ampia opera di sensibilizzazione sul risparmio energetico e sulle tecnologie a questo collegate, che in Germania sono state sviluppate prima che altrove e con notevole impegno sia dalle amministrazioni pubbliche (a livello federale e statale), sia dall’impresa privata.
Questo ha portato la Germania a diventare il maggiore produttore di impianti fotovoltaici al mondo: oltre il 3% dell’energia consumata deriva da questa fonte. Una percentuale relativamente piccola, ma molto significativa: basti pensare che solo una ventina di anni or sono, l’idea che si potesse usare il solare come fonte di energia importante a livello nazionale, era considerata solo una ipotesi.
Nel corso del Convegno, della durata di una giornata, saranno illustrate diverse installazioni realizzate su chiese tedesche, sia cattoliche, sia protestanti; sia su edifici esistenti, sia su edifici nuovi. Sinora oltre 700 chiese tedesche usano “tetti fotovoltaici”, ma le installazioni continuano e il loro numero cresce in continuazione.
Anche se gli impianti fotovoltaici non costituiscono l’unica risposta possibile alla crisi energetica e al problema dell’inquinamento atmosferico, essi sono una delle parti più importanti nell’approccio a una architettura sostenibile.
Nel caso delle chiese, l’utilizzo di pannelli fotovoltaici costituisce anche un tema architettonico di grandissimo interesse: in che misura e in che modo tali strumenti si inseriscono nei nuovi edifici, in che misura incidono sull’estetica degli stessi.

Accanto all’antica chiesa romanica di Villacantid,
presso Reinosa (Spagna), è stato posto al suolo
un impianto di 20 mq di collettori solari che
riscaldano i 14000 mc del volume dell’aula con
un risparmio totale previsto in oltre 270 t di CO2.
Due corpi di fabbrica dell’ospedale di St. Anna a
Sulzbach-Rosenberg hanno i versanti sud dei tetti
quasi totalmente coperti da pannelli fotovoltaici, con
una potenza nominale installata di 73,08 kWp.
La realizzazione è del 2006.

In particolare per le chiese, in cui l’architettura assume immeritatamente anche un aspetto rilevante sotto il profilo simbolico, in che modo si può inserire questo strumento tecnologico, armonizzandolo nell’insieme costruito?
L’esame dei diversi casi tedeschi sarà di aiuto per la discussione in corso in Italia. I nuovi pannelli fotovoltaici sono applicabili non solo sul tetto, ma anche in facciata. Essendo disponibili anche pannelli trasparenti e pannelli di diverso colore, il loro effetto estetico può essere elaborato in modo proficuo nella gestazione architettonica del progetto. La discussione delle diverse tipologie tecnologiche e applicative aprirà nuove prospettive anche per la progettazione
delle nuove chiese e delle installazioni su edifici esistenti in Italia.
Il convegno sarà quindi un momento di alto valore informativo, rivolto a tecnici e progettisti così come alla Committenza. Infatti nulla meglio di un’ampia carrellata di impianti esistenti, consente di aprire una discussione effettiva sulla efficacia e sui risultati raggiunti.
Al convegno saranno presenti come relatori esponenti della Chiesa tedesca, rappresentanti dei progettistid’oltralpe e di diverse aziende che hanno al loro attivo decine di realizzazioni, non solo i
n Germania ma anche altrove in Europa.
Il convegno sarà così articolato: la mattinata sarà dedicata alle presentazioni dell’esperienza tedesca; il pomeriggio alla discussione e agli approfondimenti e agli incontri: i produttori presenti saranno disponibili a fornire informazioni di carattere tecnologico e sulle linee di ricerca in corso.

 

Condividi

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.
Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o come disattivarli nella pagine(cookie)(technical cookies) (statistics cookies)(profiling cookies)