Nella simbologia celeste

CASA DI S. FILIPPO NERI A SONVICO – LUGANO (SVIZZERA)

Sonvico, sul colle che guarda verso il Lago di Lugano: un panorama che ispira pensieri di pace nel verde delle Alpi svizzere. Qui i sacerdoti della Fraternità San Filippo Neri hanno deciso di far nascere un Centro sociale-pensionato per sacerdoti e laici. Cuore di tale centro, realizzato tramite la ristrutturazione di un edificio esistente, è la cappella.

L’iniziativa nasce da una cinquantina di sacerdoti della Fraternità San Filippo Neri. Lo scopo è realizzare una casa per preti anziani, che sia un centro di ritrovo, un luogo denso di serenità e di spiritualità per chi ha servito la Chiesa per tutta la vita. L’impegno, l’energia, lo sforzo dei cinquanta confratelli è raccolto da Don Sandro Fuvini, il parroco di Sonvico che diventa anche il direttore della nuova casa. E questa ora accoglie anche laici. L’edificio prescelto è una villa costruita ai primi del ‘900, già usato come asilo, che viene totalmente ristrutturato dall’architetto Giovanni Nobili di Lugano. La villa era già usata come asilo e come scuola, dotata di tante piccole stanze con muri portanti. L’intervento architettonico ha svuotato totalmente l’interno e ricavato nuove solette con soffitti leggermente ribassati, che hanno consentito di cavare un nuovo piano abitabile mansardato sotto il tetto. In luogo dei tanti piccoli locali, oggi nell’edificio sono posti sei miniappartamenti e diverse stanze da letto e soggiorno con servizi, che in tutto garantiscono una comoda ospitalità a quattordici persone. Al piano terra un ampio salone è in grado di ospitare fino a cento persone. La casa sorge su uno sperone di roccia, entro un terrazzo erboso che gode di splendida vista sul lago. Sull’erba alcuni sacerdoti hanno collocato due rocce a costituire una fontana, e accanto a questa hanno posto un palmetto: la simbologia biblica comincia qui. Prosegue e trova la sua piena realizzazione nell’intervento dello scultore Guido Lodigiani. La cappella è situata al primo piano. «Per la sua spiritualità, che emerge da ogni simbolo, la cappella è proiettata nel futuro – dice don Fuvini – Essa richiede di recuperare la capacità di leggere i simboli; capacità oggi sopita ma che occorre far rivivere». L’entrata della cappella è definita da una doppia parete di cristallo.

Questa verso l’esterno mostra un grande bassorilievo che presenta la tragedia del mondo contemporaneo nella figura della disgregazione della famiglia. Da questa immagine di sofferenza comincia il cammino interno alla cappella, in cui domina il colore azzurro delle vetrate e dello spacco nel soffitto da cui pende la croce, appesa a lingue di fuoco che ricordano la Pentecoste, la discesa dello Spirito. Se lungo le pareti le immagini che si presentano sono geometrizzate, razionali e pertanto limitate dalla ragione umana, il divino è invece rappresentato tramite segni dai movimenti ondulati, morbidi, avvolgenti. Così una traccia sul pavimento indica il cammino che conduce attraverso i luoghi liturgici e simbolici importanti. Passa per l’altare, un cubo sulle cui facce sono scolpite le vicende della Passione di Gesù. Poi per la statua di Cristo, visto come uomo perfetto; poi per l’ambone e riconduce all’uscita. Qui si incontra la Vergine, giustapposta all’immagine della disgregazione familiare. Essa, a differenza dell’iconografia consueta della Madonna, cammina e in questo modo indica a chi esce la strada dell’obbedienza, il cammino dell’evangelizzazione che deve continuare al di fuori del luogo di culto, nelle opere e nella carità quotidiana. La trasparenza quasi acquatica di cui è circonfusa la cappella immerge l’ambiente in un’atmosfera battesimale. La contrapposizione tra elementi rigidamente squadrati e presenze colorate e vivide instaura un dialogo in cui risalta con forza la predominante immagine di Gesù.

Sopra: la casa San Filippo Neri dopo il restauro.
Sotto: la parete di entrata alla cappella; vista interna della cappella, con l’altare e sullo sfondo la statua di Gesù Cristo; la Madonna che cammina; il bassorilievo della disgregazione della famiglia.

Cappella della Casa San Filippo Neri Sonvico, Lugano (Svizzera)
Indirizzo: Sonvico (Lugano – CH)
Restauro architettonico: Dr. Arch. Giovanni Nobili (Lugano)
Installazioni artistiche: Prof. Guido Lodigiani (Milano)

 

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