nella casa di vacanzaVIALI, MURI E RECINZIONI

servizio di Patrizia Colombo
Negli spazi esterni spesso si presta la massima cura alla scelta delle essenze arboree e dell’arredo, ma altrettanta attenzione va dedicata ai percorsi interni e alle recinzioni, che creano la cornice del nostro giardino.

1. Nella casa al mare, la bougainvillea si presta perfettamente per adornare un ingresso o un pergolato. Mescolando piante di colori diversi a contrasto, come nella foto, si ottengono risultati spettacolari.
2. Rose rampicanti, in una varietà di colore pallido che spicca sul verde del fogliame, avviluppate attorno alla semplice inferriata, sono a tratti interrotte da pilastri in pietra che formano motivo decorativo. Una romantica recinzione per la casa di campagna.
3. L’ingresso al giardino è realizzato con la serie “Walks” di Floor Gres/Florim Ceramiche, una pavimentazione in gres fine porcellanato, caratterizzato da uno studio cromatico e materico facilmente riconducibile alla naturale spaccatura della pietra. E’ un prodotto di straordinaria qualità e resistenza, disponibile in 6 colori e 3 misure. L’utilizzo combinato dei formati (30×30, 60×60, 45×45) consente giochi cromatici interessanti.
4. Anche i dislivelli del terreno consentono di creare angoli gradevoli e scenografici: nella casa al mare una stretta scaletta in grosse pietre è contornata da massi che realizzano un passaggio caratteristico.

Muri e recinzioni ci assicurano la necessaria privacy, ma sono anche lo scenario all’interno del quale si sviluppa il nostro spazio all’aperto; devono quindi possedere un alto valore estetico. E’ importante che siano decorati da essenze arboree di diverso tipo o interrotte da elementi decorativi per evitare la monotonia di ampie zone omogenee. Per quanto riguarda i vialetti, sono da preferire percorsi non tortuosi, ma nemmeno troppo “rigidi”. Un andamento morbido crea angoli che si possono sfruttare per l’inserimento di una panchina, una statua, una fontana o un grande vaso di fiori. Questa sistemazione permette di ottenere spazi articolati in cui è piacevole passeggiare.

5. Un vialetto in pietra naturale, inserito in un prato all’inglese, è realizzato con elementi di diverse dimensioni, ma con andamento regolare, divenendo così un perfetto “invito” verso il laghetto.
6., 7. “Pietra Serena” di Cerim/Florim Ceramiche, è un prodotto altamente tecnologico in gres fine porcellanato, uniforme nella struttura e particolarmente resistente al traffico pesante, allo sporco e allo scivolamento. Questa pietra, facilmente lavorabile, appartiene alla famiglia delle Arenarie, tipica delle regioni Emilia e Toscana.
8. Un muro a secco per la casa al mare. Il colore della pietra diviene importante elemento di legame con l’ambiente. Nel giardino spiccano agavi, cactus e un imponente pino marittimo.

Come riparare un muro di cinta
Le radici degli alberi, crescendo, possono andare a compromettere la stabilità del muro scalzando letteralmente dalle fondamenta.
1. Sul muro cominciano ad apparire crepe dal basso verso l’alto.
2. Appurato che il danno non sia causato dal normale assestamento del terreno o da un’infiltrazione di umidità, si interviene mettendo a nudo, con uno scavo rasente il muretto, la radici interessata. Lo scavo deve proseguire anche al di sotto della radice e liberare dalla terra tutta la parte di muretto compromessa.
3. Con una sega si tagliano le radici il più lontano possibile dalla base del muro, quindi si estirpano.
4. Con scalpello e mazzuolo si interviene sulle crepe. Bisogna allargarle e liberarle da eventuali detriti e con piccoli colpi di mazzuolo eliminare i pezzi poco stabili.
5. Nelle fessure allargate si inserisce una malta ad alta percentuale di cemento. Quando la rottura o la cavità siano molto grandi sarà il caso di introdurre oltre alla malta alcuni pezzi di robusto filo di ferro per creare una rudimentale armatura.
6. Dopo aver fatto asciugare il cemento per un paio di giorni si potrà precedere al riempimento dello scavo. Per evitare una ulterriore invasione delle radici si dovranno rinforzare le fondamenta con la posa di un insieme di malta e sassi o detriti lapidei che verranno poi ricoperti di terra.

9. Il disegno complesso di questa recinzione, realizzata da ind.i.a., Industria Italiana Arteferro, rende sofisticato il giardino. E’ importante notare come queste realizzazioni così solide diano risultati di grande leggerezza. Per questo decoro viene utilizzato ferro di mm12x12, il modulo completo misura mm380x900.
10. In una pavimentazione in cemento, la fascia di piccole piantine fiorite dà luogo ad un’interruzione che movimenta la zona di passaggio e di sosta in un giardino. Non è una vera e propria aiuola, sembra piuttosto un inserimento naturale: a volte, idee semplici permettono soluzioni attraenti.
11. Nel muro di cinta in pietra grezza, la fontanella crea un’interruzione. E’ un’idea antica ma intramontabile che realizza un angolo caratteristico, impreziosito dal mascherone da cui sgorga l’acqua. Tutto intorno piante verdi completano questo spazio intimo, c
he può essere essere reso maggiormente vivibile con l’inserimento di una panchina.

 

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