Nella campagna piacentina


Nella campagna piacentina

Un arredamento di recupero completa l’ambiente architettonico reso a una nuova funzionalità, pur mantenendo il suo carattere originale.

Restored furniture completes a newly functional architectural setting that maintains its original appeal.

Progetto di
Studio di Architettura Spatium (Lorenzo Carmellini e Rocco Magnoli, architetti)
Servizio di Luisa Carrara
Foto di
Athos Lecce
Testo di Leonardo Servadio

Recuperare e riabitare: un cascinale nella campagna piacentina può diventare luogo di sogno. Chissà se un tempo c’era l’aia dove razzolavano oche e galline, e se una porzione di edificio sia mai stata dedicata a stalla, come avveniva usualmente in campagna. O se semplicemente vi fosse un grande tino per lavorare l’uva dei cospicui vigneti adagiati sui declivi collinari. Della campagna, nel nostro mondo che, oltre che postindustriale è anche postagricolo, oggi restano gli aromi, i contorni, il fascino.
Superata l’epoca della gaia confusione dell’opera del contadino, resta l’arcadia, la terra si fa luogo del riposo e della contemplazione, l’ambiente di quiete, in cui rose e ortensie e altri variopinti fiori fanno da contorno ai rampicanti
che salgono sul pergolato in ferro battuto e si aggrappano alle pietre della muratura.
La casa apparteneva alle tenute dei conti Anguisola, nobili piacentini.

Renovation and revival: a farmhouse in the countryside around Piacenza can turn into a dream location. Who knows if there was once a farmyard where chickens and geese used to scratch about, or whether a part of the building was once used as a stable, as was the norm in the countryside?
Or perhaps there was simply a large vat for processing grapes harvested from the conspicuous vineyards on the hilly slopes. The aromas, surroundings, and appeal of the countryside have made it to our post-industrial and,
indeed, post-agricultural world. The blithe confusion of peasant labour is now a thing of the past; Arcadia remains, and the land turns into a peaceful place of rest and contemplation, where roses, hydrangea, and other colourful flowers provide a backdrop to climbers that make their way up wrought-iron pergolas and cling to stone walls.
The house used to be a part of the holdings of the Angiusola counts, nobles of Piacenza. The change of eras can be seen in the transformation of the house, not in the architecture, which maintains its ‘spontaneous’ country-building design firmly rooted to the territory.

La ricca vegetazione attornia l’edificio riportato al pieno splendore. Elementi in ferro battuto completano l’arredo del giardino. Il vialetto di accesso è coperto da una struttura in ferro, come il tavolo esterno, che appare come racchiuso
in un gazebo fiorito.
Il pergolato in ferro battuto è dell’officina Valtidonese di Nibbiano. La ristrutturazione è stata realizzata dall’impresa
F.lli Razza.

The rich vegetation surrounds the building that has been brought back to its full splendour. Elements in wrought iron complete the garden furniture. The footpath is covered with an iron structure, as is the outdoor table, which creates a flowering gazebo. The pergola in wrought-iron is from the Valtidonese workshop of Nibbiano. Renovation was carried out by the company F.lli Razza.

La disposizione dei complementi di arredo e in particolare delle piante, all’interno della casa o all’esterno, definisce un’atmosfera emotiva che si riflette su tutto lo spazio costruito.

I camini sono stati realizzati con focolari Superior inseriti in strutture realizzate da F.lli Razza. Gli arredi sono composti con mobili e oggetti di recupero da vecchie case. Le travi del soffitto sono state sabbiate. I colori delle pareti hanno tonalità che tendono al pastello.

The fireplaces have been made using ‘Superior’ hearths inserted in structures made by F.lli Razza. All furniture and furnishings have been salvaged from old houses. Ceiling beams have been sandblasted, and wall colours tend towards pastel tonalities.

Il passaggio epocale è visibile nella trasformazione della casa, ma non nell’architettura, che resta ancorata al suo disegno “spontaneo” di edificio rurale ben piantato nel territorio, bensì nel dettaglio delle piante ornamentali che ne popolano l’intorno, e nell’attenzione a quella congerie di elementi che fanno di ciò che era destinato all’utile, qualcosa di preordinato al dilettevole. I pavimenti in cotto sono restati quelli di una volta, ma la nuova attenzione li rende splendenti. Le travi in rovere che reggono il soffitto in tavelle ripresentano l’immagine dell’antica struttura in legno.

It is the ornamental plants and the attention paid to that jumble of elements that turn what was once functional into something pleasant and appealing. The terracotta floors are those of the past, but renovation has made them stand out. Oak beams that hold up the tile ceiling give the impression of an old building in wood. The fireplace with brick surround has been given renewed functionality and elegance that blends well with the salvaged, restored, and
wax-polished furniture. The elegance with which the antique objects have been arranged reveals the extent to which furnishings here have evocative value, perhaps also with a touch of theatricality.

ARCHITETTURA E ARREDO
In una casa recuperata con attenzione allo spirito dell’edificio esistente, l’arredo diventa una conti
nuazione dell’architettura. Si può scegliere di adottare uno stile totalmente diverso, marcatamente “altro”, così da stabilire una dissonanza assoluta tra esterno e interno. Oppure, come in questo caso, si può, con un approccio più morbido e fondato sulla coerenza, completare l’arredo con mobili d’epoca, consoni con l’architettura. In questo caso si realizza una completezza ineguagliabile.
La ricchezza di oggetti, la loro molteplicità, diventano una delle cifre di uno stile idoneo a rappresentare il passato. Allo spazio vuoto caro all’epoca contemporanea, si contrappone la varietà oggettuale. Qui abita la densità di ricordi e il potere evocativo.

Notevole la soluzione del forno aperto come elemento centrale della cucina-pranzo, che due profili in legno raccordano al resto dello spazio. Sotto: il soggiorno si prolunga nello studio, con lampade di Kartell.

An interesting idea is the open oven as a central feature of the kitchen/dining-room that connects to the rest of the
room thanks to two wooden elements. Below, the living room is an elongation of the studio, with lamps by Kartell.

CUCINA IN MURATURA
La cucina in muratura era consueta fino a
pochi decenni fa. Oggi appare una novità,
ma reca il segno delle buone cose di un
tempo e si integra con facilità sia in un
ambiente moderno, sia in un ambiente tradizionale.
Qui a lato, il modello “America”
di Palazzetti, con finiture in wengè, ciliegio,
rovere o laccato, abbinati a materiali
come marmo e vetro acidato.

Lo specchio è uno degli elementi più caratteristici dell’arredo: la sua cornice ne
fa una potenziale opera d’arte,
mentre la superficie riflettente è come una finestra di luce.

Il bagno qui è luogo ampio e luminoso; la vasca smaltata e decorata è come una scultura che ne presidia fermamente il centro, mentre sui lati si dispongono bacinelle, lavabi e altri elementi funzionali, sempre in stile. Elementi di Devon
and Devon. A destra, letto e comodini su disegno per la camera matrimoniale.

This bathroom is spacious and well-lit; the enamelled and decorated bathtub stands like a sculpture in the centre to the

Il camino incorniciato da mattoni è rivolto ad una funzionalità e ad un’eleganza nuove, che ben si confanno ai mobili di recupero, restaurati e incerati.
La densità e la grazia con cui sono esposti gli oggetti antichi rivela quanto l’arredo sia inteso con finalità rievocativa-ambientale, forse anche con un pizzico di sensibilità teatrale. Nell’operare la ristrutturazione, la disposizione degli ambienti è stata resa più funzionale, consona al vivere odierno: lo si nota nell’ampiezza dei locali e delle aperture, nella fluidità dei passaggi.

The arrangement of furnishing elements and of the plants in particular, both inside the house and outside, creates an emotive atmosphere that can be felt throughout the building. The mirror is one of the most characteristic furnishing elements, and its frame is a potential work of art, whereas its reflecting surface acts as a window of light. During renovation, the arrangement of rooms was made more functional so as to suit today’s living standards. This can be seen by the size of the rooms and openings, and by the ease of access to all areas.

IL SOFFITTO E LO SPAZIO
Dove il soffitto si abbassa seguendo la pendenza del tetto, o dove le pareti presentano poche aperture, il decoro sopperisce e trova nuove immagini per suggerire
alla fantasia l’allargarsi degli orizzonti di là del limite visibile. Qui un travone di legno lungo il perimetro trova un’immediata corrispondenza nella struttura che regge il
soffitto, e diventa occasione per esporre fotografie storiche che, come un piccolo museo domestico, rimandano alla vita dei campi, radicando l’edificio nella storia.

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