Musica ed estetica

MUSICA ED ESTETICA

Non è operazione semplice quella del restauro di un organo antico: occorre operare con competenze di carattere tecniche e musicali non comuni.

L’organo e la cantoria della chiesa di S. Bartolomeo a Daone (TN) hanno un disegno complesso, ricco di ornamenti, di sfaccettature, di statuaria, di aggetti che richiamano un certo gusto settecentesco. Il mobile è cornice architettonica poggiante sul coro, che in pianta riproduce le leziose volute dell’organo stesso. In tal modo, cantoria e organo vengono a costituire un assieme composito ma fortemente unitario, carico di risonanze, di minuziosi abbellimenti, di fregi, tale da rappresentare per la vista un canto di gloria che rimanda alla ricca articolazione del barocco ma anche alla magniloquenza orgogliosa del gusto ottocentesco. La Cibiemme di Asolo (TV) è stata chiamata a restituire all’originario splendore questo strumento, di per sé splendido, ma che si trovava in uno stato di conservazione precario. I lavori di restauro sono stati diretti dall’Arch. Andrea Bonazza e si sono svolti sotto il patrocinio del Servizio Beni Culturali della Provincia Autonoma di Trento. Molte parti laccate, oltre a essere coperte da polveri di deposito e di tipo grasso (fumi), si presentavano in alcuni punti scrostate. Erano evidenti perdite di parti lignee localizzate soprattutto sui punti di giuntura dei vari elementi, sulle cornici, sui bordi e sulla parte inferiore del manufatto più soggetta a urti. Anche sui motivi ornamentali dorati molte porzioni lignee si erano staccate a causa dell’usura e dei continui urti accidentali.

Il restauro dell’organo è stato compiuto presso il laboratorio Cibiemme, previo smontaggio e numerazione di ogni sua parte. Per prima cosa è stata eseguita una pulitura “a secco” per rimuovere lo strato di polveri superficiali mediante l’utilizzo di pennelli e aspiratore. Lo sporco più profondo, di natura grassa, e le parti che presentavano interventi di ritocco o manutenzione con vernice “recente” sono state pulite con solvente idoneo. Alcune parti lignee mancanti e, in particolare, una porzione del cornicione nella parte inferiore del parapetto sinistro, un ricciolo decorativo frontale e altri elementi, sono stati integrati e ricostruiti per imitazione e congettura mediante tassellatura, con legno della medesima essenza di pioppo e/o abete. Dopo la pulizia, gessatura, la stuccatura e i ritocchi delle varie parti, la finitura generale è stata realizzata con gommalacca trasparente per conservare e proteggere il tutto.

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