MISURE IN CUCINA

Conoscere gli spazi minimi indispensabili per muoversi comodamente in un locale come la cucina che deve essere organizzata con la massima razionalità
disegni e testi di rita ghisalberti, architetto

La cucina ha subito diverse trasformazioni nel tempo seguendo i mutamenti della società, del costume e della stessa concezione di famiglia, tuttavia in questi ultimi anni è tornata ad essere il centro della vita familiare e, al tempo stesso, un sofisticato ambiente contenente i più moderni elettrodomestici. Piccoli ma efficienti laboratori tecnologici in evoluzione, le cucine si arricchiscono continuamente di attrezzature che rendono necessario di tanto in tanto dare ai vari spazi una diversa destinazione per garantire la massima funzionalità alle esigenze del momento. Con alcuni accorgimenti funzionali come l’altezza del piano di lavoro, le misure utili per la circolazione fra mobili e apparecchi, gli aspetti relativi all’accessibilità agli elementi pensili dei contenitori-base ed alla visuale degli oggetti, è possibile assicurare un’adeguata qualità delle complesse interrelazioni tra persona e componenti. L’attento studio dei percorsi in grado di garantire il minor affaticamento e diminuire il rischio d’incidenti, permette di organizzare il poco e prezioso spazio abitativo a disposizione in funzionali aree attrezzate agevolmente inserite nello spazio soggiorno-pranzo relax. Inoltre la possibilità di comporre a piacere gli elementi della cucina e scegliere materiali diversi per le pannellature arricchisce la gamma delle soluzioni che si possono adottare. Contenitori pensili, a colonna o basi, chiusi da antine per proteggere il contenuto dalla polvere, mimetizzare gli elettrodomestici o lasciati a vista per chi ama la festa di forme e colori degli utensili più disparati sono caratterizzati da attrezzature interne come cestelli, piani inclinati o girevoli che permettono di sfruttare tutto lo spazio disponibile.

Ma il cuore funzionale della cucina è la fascia libera sotto i pensili, dove griglie e mensole attrezzate permettono di appendere e riporre tutte le cose di uso continuosenza invadere il piano di lavoro. Barattoli per il sale e spezie, coltelli, taglieri, grattugie, mestoli, ricettari, apriscatole, miscelatori e frullatori trovano il loro spazio ideale. Gli utensili più ingombranti come i tegami si possono sistemare vicino al fornello, appesi sopra i fuochi o in ripiani estraibili che facilitano le operazioni di stivaggio. Molteplici soluzioni tecnologiche avanzate hanno migliorato gli strumenti del piccolo laboratorio domestico per la trasformazione dei cibi. Il piano del forno ad accensione automatica, programmabile può inglobare friggitrice, piastra scaldavivande e grill, mentre la zona operativa per la conservazione degli alimenti è suddivisibile in scomparti a temperatura differenziata capaci di mantenere intatti i sapori dei cibi. La confortevole accessibilità e la sicurezza, garantite dalla possibilità di posizionare liberamente ogni elemento tecnologico in funzione dello spazio d’uso più appropriato, permettono soluzioni tipologiche rispondenti ad ogni esigenza spaziale.

1. “Ovoidea”, innovativa nella forma senza rinunciare a funzionalità, capienza e adattabilità, si inserisce in qualsiasi locale, adattando in misura il corpo centrale e mantenendo fisse le curvature. Le profondità del piano e dei pensili (cm 80 e cm 50) ne aumentano la capienza permettendo inoltre l’inserimento di sottopensili a vetro. E’ predisposta per incassare qualsiasi elettrodomestico. Disponibile in 16 colori base e 240 tonalità a richiesta.
Otema di Oteri

nei disegni sono indicate le misure standard dell’arredo, e gli spazi minimi indispensabili per ottenere una cucina fruibile con la massima comodità

1. Lira, azienda italiana nota per la produzione di accessori per lavelli, ha messo a punto un sistema altamente razionale per lo scarico del lavello: “Salterello”, la piletta con chiusura e apertura automatica dello scarico anche quando il lavello è pieno di stoviglie, viene azionata tramite un pomello posto sul piano del lavello e azionato da un cavo in acciaio inox. E’ dotato di cestello filtro estraibile ed è disponibile in acciaio inox o in versione colorata.

“Acropolis” progettato da Pininfarina per Snaidero è una proposta per la cucina del futuro. Studiata per stare al centro della stanza, ha forme ritmiche ed ergonomiche. Materiali tecnologici come l’acciaio e l’alluminio, l’uso di elementi sospesi ottenuti grazie a speciali lavorazioni su pannelli alveolari, i pilastri che contengono un completo sistema di canalizzazione anche del sistema elettrico, la cappa cilindrica sono solo alcune delle peculiarità di questo progetto. All’interno della zona operativa è situato un sistema computerizzato per gestire gli elettrodomestici.

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