Midollino Vimini & Co.

In quale casa non é presente almeno un oggetto o mobile realizzato in una fibra naturale quale midollino, vimini o bambù? Sono materiali lavorati in tutte le parti del mondo, e in quelle zone dove l’industrializzazione non é ancora diffusa, gli oggetti costruiti ad intreccio sono usati ancora quotidianamente. É testimoniato da reperti archeologici che manufatti in fibre naturali intrecciate erano presenti nella preistoria ancora prima dell’invenzione della tessitura o della ceramica; nell’antico Egitto oggetti di giunco sono stati ritrovati nelle tombe o rappresentati nei dipinti. Perciò arricchire la nostra casa, oggi, con suppellettili o mobili realizzati ad intreccio significa tenere viva una tradizione millenaria, ma anche circondarsi di oggetti creati con materiali naturali, in linea con una cultura più ecologica. In Italia ogni zona ha lavorato nel tempo i materiali più facilmente reperibili: nel Nord i listelli ricavati dal castagno, nocciolo e salice; in pianura il giunco e il vimine; nel Sud la canna, il vimine, la paglia, la palma nana.
Oggi l’intreccio torna di moda, con tanta creatività.

1. Nelle verande l’arredamento in vimini o midollino é un classico che risale allo stile coloniale inglese. Nell’immagine una veranda “Glass Houses” dove gli importuni raggi solari sono mascherati con delle tende in cannette; l’arredamento fonde piacevolmente poltrone in midollino e in ferro battuto con un tavolo di legno.
2. Anche negli interni il midollino può trovare una sua interessante collocazione: in questo soggiorno tutto concorre per creare un fresca atmosfera che ricorda gli spazi di una veranda.
3. Il midollino e il vimini sono molto usati negli ambieti esterni, come nelle terrazze o nei giardini. Sarebbe meglio però che non fossero costantemente esposti alle intemperie e bisogna ricordarsi di ravvivare periodicamente il materiale con olio di lino, che ravviva il colore e impedisce che si rovini con l’uso.

 

1. Tutta la naturalezza del bambù per gli oggetti proposti da Silea con il nome orientale “Saigon”; il set da bagno da 7 pezzi costa L. 82.000, mentre il set di tre vasi, ideali per verande, portici e bagni, costa L. 42.000.
2. Per la cucina tre ciotole in vetro rivestite in midollino, prodotte da Cierre; i diametri sono 18, 21 e 24 cm, da L. 23.500.
3. In alga marina lavorata a mano IKEA propone “Ljusnan”, set di tre scatole con coperchio (L. 9.000); ideali per il bagno, sono anche versatili contenitori da usare il cucina.

 

E il colore?

Le fibre naturali si possono anche colorare. Nella tradizione la tinteggiatura delle fibre avviene tramite bollitura, cioé si immergono per più volte le fibre nell’acqua colorata portata a bollore, fino a ottenere la gradazione di colore desiderata. Oggi si usano anche tecniche più moderne, come nel caso dell’appendiabiti “Corallo” di Gervasoni, realizzato in midollino, il cui colore arancione é dato da una tinta all’acqua stesa su un fondo in poliuretano.
É alto 190 cm, la base é 75 cm e costa L. 1.509.000.

Per saperne di più

Molti oggetti realizzati con la tecnica ad intreccio si adattano ad una casa che presenta uno stile fusion, con elementi etnici. “Affascinanti presenze etniche”, 99 IDEE CASA N.65

ecco le differenze
LA CANNA (MIDOLLINO E RATTAN)
Non crediate che per “canna” si intenda quella che cresce lungo le sponde dei nostri laghi o fiumi. La “canna” é il fusto di alcune specie di piante erbacee rampicanti del genere Calamus che crescono alle latititudini tropicali in Africa, India, Malesia e Cina. La parte centrale del fusto é quella interessante perché viene ridotta in rami molto flessibili, perciò facilmente lavorabili, chiamati midollino o rattan.In commercio si trova di colore paglierino o sbiancata.Un’atra parte del fusto è ridotto a strisce e usato per impagliare le sedie.
IL VIMINE Forse non tutti sanno che per “vimine” si intende il materiale non lavorato, mentre per “vimini” il materiale già lavorato. Comunque il termine deriva dal latino Vimen, che significa intrecciare. Il vimine sono i rami giovani e flessibili di alcuni Salici. I rami si tagliano dalla pianta durante l’inverno, e devono essere poi sottoposti a lunghe lavorazioni prima che possano essere usati per l’arte dell’intreccio.
LA RAFIA La rafia si ricava dalla costa centrale delle foglie di una palma delle regioni tropicali, che ha un basso tronco e lunghe foglie pennate. Le fibre di rafia sono molto morbide e resistenti.
IL BAMBÙ
é una pianta indiana che presenta dei fusti eretti, tubolari, forti ed elastici.

Volete saperne di più?
di Paola Romanelli “CESTERIA, l’intreccio: tecnica e progetti”, edito da Fabbri Editori

 

1. "Dafne" è una poltroncina in acciaio e midollino intrecciato, proposta da Bonacina; la scocca richiama l’immagine di un fiore in procinto di sbocciare; costa L. 1.968.000
2. L’avvolgentedivano-letto “Marisa” di Frigerio é realizzato in midollino con cuscini sfoderabili; con diametro da 200 cm costa L. 6.000.000.
3. Sale e pepe in vetro rivestito in giunco di mare (una specie di vimine che cresce in Oriente nell’acqua di mare): li propone Tohu Bohu e costano L. 26.000 la coppia.

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