Matech

A cura di: Ing. Nicola Belli e Dott. Alessandra Tasin

La banca dati Matech (www.matech.it), centro di eccellenza europeo nei materiali innovativi, raccoglie in un unico sito fisico e virtuale campioni e schede tecniche dei piùm interessanti materiali disponibili sul mercato, nelle più diverse tipologie: fibre e tessuti, metalli e leghe, polimeri, compositi, ceramiche e vetro, pigmenti, trattamenti superficiali, schiume, adesivi, fluidi tecnici e materiali naturali.
Iniziativa del Parco Scientifico e Tecnologico Galileo di Padova, Matech rappresenta il punto di incontro tra l’offerta e la domanda di materiali innovativi dove stilisti, designer, architetti e progettisti possono valutare i campioni e scoprire le caratteristiche funzionali di centinaia di materiali; è inoltre possibile consultare, con il supporto di professionisti specializzati, le schede tecniche di oltre 5000 materiali tradizionali e trovare i riferimenti delle tecnologie di processo e dei relativi produttori.

I nuovi materiali come frontiera del design e dell’innovazione di prodotto nella progettazione di piscine, arredamenti per esterni e accessori: è un’opportunità che progettisti e designer stanno scoprendo a piccoli passi, anche a causa della scarsa disponibilità di fonti informative nel mercato italiano. Il trasferimento tecnologico tra settori produttivi diversi, in particolare per quanto riguarda i materiali innovativi, offre la grande opportunità di attingere idee, contenuti, interpretazioni funzionali da altri prodotti, con investimenti in ricerca e tempi di realizzazione ridotti.

CP2018: Legno Sintetico Materiale composito costituito da fibra corta di legno e matrice polimerica. Grazie ad un processo di essicazione completa, si ottiene della polvere di legno che viene fusa assieme ad una piccola percentuale di materiale plastico quale polietilene (PE), polipropilene (PP), polivinil-clorurro (PVC), acrilonitrile-butadiene- stirene (ABS), polistirene (PS); il tutto, contenente minimo il 60% di legno, viene estruso ad alta pressione a causa della grande viscosità della miscela. Si possono così ottenere dei prodotti ottimi sostituti del legno: questi infatti rivelano superiore rigidità e resistenza alla flessione e all’abrasione, maggiore aderenza in caso di pioggia, ottima impermeabilità e resistenza al freddo. La loro stabilità dimensionale è paragonabile a quella dell’alluminio. Resistono inoltre ai raggi UV e anche all’acqua salata. Sono materiali stampabili e/o estrudibili utilizzabili in varie applicazioni sia interne che esterne: pavimentazioni di abitazioni, verande, piscine e imbarcazioni, mobili per interno ed esterno, finestre e steccati.
CP2043: Materia secondo natura Materiale composito costituito da ciotoli di marmo di varie dimensioni legati da una resina trasparente che può essere anche colorata. La sua superficie presenta un andamento ondulato dove la resina (o legante) è più bassa dei ciotoli che affiorano: questo, oltre a rendere affascinante tale prodotto da un punto di vista estetico, aumenta le sue funzionalità proteggendo la parte resinosa da abrasioni e bruciature. La superficie è completamente priva di vernici, bensì trattata con una protezione cerosa che la rende idrorepellente. Resistente all’impatto e all’abrasione, questo materiale è facilmente lavorabile utilizzando normali utensili da marmo; se usurato si rigenera facilmente ricorrendo all’utilizzo di monospazzole scotch-brite, mono-spazzole in tela e cera per marmo. Nella resina tra i sassi possono verificarsi piccoli “crack”: sono una caratteristica del materiale e non influiscono sul suo aspetto tecnico. Disponibili in sei diverse tonalità, in tre differenti granulometrie (piccola, media e grande), in diversi formati e dimensioni, tali prodotti vengono utilizzati nel settore dell’edilizia e dell’arredamento per interni. Sono utilizzati anche nella realizzazione di rivestimenti per piscine e retroilluminati offrono giochi di luci ed ombre davvero spettacolari e suggestivi.
CV3002: Vetri Olografici Vetri olografici ottenuti interponendo tra due lastre di vetro di spessore variabile tre fogli polimerici a base di polivinil butirrale, di cui uno ha proprietà olografiche. La presenza del film olografico crea nel vetro stratificato un effetto ottico tridimensionale con giochi di colore che variano a seconda dell’angolo di osservazione. Quando un raggio di luce colpisce tali vetri stratificati, l’effetto risultante è simile a quello che si osserva in un caleidoscopio. I film olografici sono disponibili in sei diversi tipi di grafiche creative che, combinate in modo differente, permettono di ottenere vetri stratificati con una grande varietà di finiture. Questi prodotti inoltre possiedono tutte le caratteristiche tipiche dei vetri stratificati: grazie alla presenza dei film plastici interposti sono vetri di sicurezza e possiedono buone proprietà di isolamento acustico. Questi materiali sono impiegati nella realizzazione di porte per ufficio, pareti divisorie interne, vetri speciali per autovetture e porte per docce. Possono essere inoltre utilizzati nella realizzazione di mobili per arredamento interno ed esterno. Nelle piscine potrebbero anche sostituire i vetri protettivi delle lampade sommerse, generando così suggestivi effetti cromatici multicolore quando attraversate da un fascio di luce.

SC5004: Schiuma Reticolata Schiuma in poliuretano espanso ottenuta attraverso un particolare processo fisico chiamato reticolazione; la struttura reticolata, priva di celle chiuse, garantisce al prodotto la completa traspirabilità. La dimensione delle celle può essere calibrata a seconda delle applicazioni. Questa schiuma trova impiego nel settore della prefiltrazione dell’aria sia in campo automobilistico sia per sistemi di condizionamento o ventilazione. Grazie alla sua struttura tridimensionale la schiuma è dotata di ottime capacità filtranti e di una buona capacità di ritenzione della polvere. E’ lavabile, resistente all’idrolisi e può essere riutilizzata più volte. Questo prodotto è un buon supporto sia per la filtrazione meccanica o biologica dell’acqua che per la filtrazione e la prefiltrazione dell’aria in campo automobilistico. Viene usata per la produzione di filtri industriali e per acquari. Nella progettazione di accessori per l’ambiente delle piscine, tali schiume in polimero espanso reticolato potrebbero essere impiegate come imbottiture di cuscini e materassini per sdraio e lettini prendisole, permettendo così di ottenere prodotti leggerissimi, traspiranti e di rapida asciugatura.
PO2520: Fogli Termocromici Fogli termocromici che svolgono la loro azione sfruttando il comportamento dei cristalli liquidi di cui sono costituiti; il cristallo liquido si compone di esteri organici la cui struttura si espande e si contrae al variare della temperatura, con un conseguente cambiamento nell’orientazione delle molecole del cristallo liquido. Queste modifiche microstrutturali determinano una variazione delle proprietà ottiche del materiale; in particolare, il foglio termocromico può assumere al variare della temperatura diversi colori, che vanno dal rosso scuro al blu scuro; il colore verde indica la temperatura dell’ambiente circostante. L’intervallo di temperature a disposizione per sfruttare il cambiamento di orientazione del cristallo liquido è compreso tra i -30°C e i +90°C. Nella progettazione di piscine, i film a cristalli liquidi termocromatici potrebbero essere utilizzati nella realizzazione di termometri sommersi che cambiano colore a seconda della temperatura dell’acqua, combinando così un effetto cromatico dinamico con un’importante funzionalità pratica. Un’altra applicazione originale potrebbe essere la realizzazione di tessuti per sdraio, lettini prendisole, poltrone e sedie in grado di cambiare colore al variare della temperatura: chiari e sportivi di giorno, blu ed eleganti la sera.
PO2537: Materiale Grippante Strato polimerico a base di elastomeri termoplastici (privi di PVC-polivinilcloruro) caratterizzato da elevato grip; questa proprietà deriva dalla sua particolare superficie ottenuta con un processo di microreplicazione; la microreplicazione consiste nella riproduzione ad alta precisione di microstrutture multiple. Il prodotto è impermeabile e resistente all’usura; ha inoltre buone proprietà di isolamento elettrico. Il materiale, se accoppiato con un substrato (schiume o tessuti), può essere cucito, incollato o avvolto su differenti superfici. Questo materiale offre ottima aderenza sia in condizioni di asciutto che di bagnato. E’ disponibile attualmente in colore nero e in diverse misure; trova applicazione in diversi settori, tra cui quello sportivo (racchette da tennis, mazze da golf e da baseball, biciclette), medico (sedie a rotelle), calzaturiero e della telefonia (sistemi antisdrucciolo da applicare ai telefoni cellulari). Nella progettazione di piscine potrebbe essere utilizzato come rivestimento antiscivolo per impugnature di scalette, gradini, trampolini e camminamenti garantendo così un accesso facile e sicuro sia per adulti che per bambini.
CV3003: Piastrelle Antisdrucciolo Piastrelle per rivestimenti di pareti e pavimenti ottenute da vetro di prima qualità denominato “float” ed elaborato successivamente mediante l’utilizzo di una tecnologia particolare che crea piacevoli effetti grafici tridimensionali sulla loro superficie. Sono molto resistenti agli urti, agli agenti chimici, agli agenti atmosferici e all’abrasione. Resistono inoltre al gelo, agli sbalzi termici, al fuoco e sono completamente impermeabili. La loro manutenzione è molto facile e vengono prodotte in diverse dimensioni, forme e spessori (5 o 8 mm in funzione dell’applicazione finale). Sono ideali per la combinazione con altri materiali come il metallo, la ceramica, il legno o la pietra e la loro morfologia superficiale è tale da rendere le pavimentazioni realizzate con questo prodotto adatte a soddisfare i criteri europei antiscivolo (rispondono alle normative europee DIN 51130 e DIN51097). Sono adatte per decorare qualsiasi superficie sia interna che esterna (per l’utilizzo in ambienti esterni sono disponibili in vetro temperato) e un’ampia gamma di formati e di colori ne fa una scelta perfetta per decorare entrate, bagni, cucine, piscine e anche spazi più vasti come atri di alberghi, banche e centri commerciali.

Se ad esempio i laterizi, le ceramiche e il legno sono elementi tradizionali nella costruzione delle piscine e nell’arredamento di esterni ed interni, oggi l’evoluzione delle tecnologie offre la possibilità di utilizzare i materiali naturali in forme diverse, composite, migliorando le prestazio
ni del prodotto finale e permettendo funzionalità adattabili a specifiche esigenze. I profili estrusi in polvere di legno miscelata con tecnopolimeri sono un esempio di come l’innovazione tecnologica permetta la realizzazione di materiali compositi a base naturale con elevate caratteristiche di resistenza meccanica e chimica, garantendo una prolungata durata nel tempo e un pregevole risultato estetico. I pigmenti a cristalli liquidi termocromatici potrebbero essere utilizzati nella realizzazione di termometri sommersi che cambiano colore a seconda della temperatura dell’acqua, combinando un effetto cromatico dinamico con un’importante funzionalità pratica. Ancora, le pellicole olografiche iridescenti laminate tra due lastre in vetro possono sostituire i vetri protettivi delle lampade sommerse. Per quanto riguarda gli arredamenti per esterno, si possono realizzare cuscini per i lettini prendisole con tessuti antibatterici e imbottiture in polimero espanso reticolato: il risultato sarebbe un prodotto altamente igienico, leggerissimo, traspirante e con rapida asciugatura. I tessuti per esterni possono essere impregnati con pigmenti fotocromatici che cambiano colore a seconda dell’esposizione alla luce solare.

 

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