MARTA BARETTI – PROGETTI SEZIONE A – SECONDO PREMIO

Ghaus – Casa in legno – Spresiano (TV)

IL PROGETTO
La Ghaus, situata a Spresiano (TV), è una casa realizzata interamente in legno, nata come ampliamento volumetrico di un’abitazione rurale.
La disposizione della nuova casa dà luogo a un aggregato abitativo organizzato intorno ad una sorta di corte rurale, su cui si affacciano tanto il nuovo edificio che quello esistente, collegati tra loro da un corpo ad un piano.
Il nuovo volume, che ha proporzioni simili a quelle dell’abitazione originaria, è disposto parallelamente a questa, in modo da chiudere il lato sud della corte rurale ma senza togliere aria e luce all’edificio esistente.
L’orientamento è quello nord/sud, che garantisce all’alloggio un’esposizione ottimale rispetto alle variazioni climatiche del territorio.
Oltre che per il suo orientamento l’edificio è stato progettato secondo criteri di risparmio energetico e di ecocompatibilità ambientale anche per quanto riguarda la scelta dei materiali e della tecnica costruttiva.
Nel definire i caratteri formali dell’edificio l’immagine perseguita è stata quella del fienile, un manufatto compatto caratterizzato su un solo lato da grandi aperture, spesso schermate da doghe di legno. 
L’edificio è costruito con la tecnica chiamata X-Lam, cioè con struttura portante (pareti e solai) a pannelli a tre o cinque strati incrociati di abete rosso.
Il piano terra è un open space; il tetto e il solaio hanno uno spessore ridotto.
Il legno caratterizza sia lo spazio interno che i prospetti: all’interno i pannelli strutturali delle pareti e del tetto sono lasciati a vista e sbiancati; il rivestimento esterno è interamente realizzato con doghe di larice da 6 cm disposte verticalmente.Il prospetto nord, affacciato verso la corte rurale, è compatto e chiuso, con piccole aperture che si confrontano con quelle dell’edificio esistente, mentre quello sud è caratterizzato da grandi vetrate combinate a un sistema mobile di frangisole, realizzati con le stesse doghe del rivestimento esterno leggermente distaccate fra loro, che consentono di schermare la luce senza impedire la vista e di aprire la facciata a seconda delle condizioni di luce. La copertura in lamiera preverniciata è di colore rosso ossido ed è tradizionale a due falde.
L’aspetto innovativo è che la linea di colmo ha un’altezza variabile, con la quota più alta verso il confine di proprietà, così che l’andamento del tetto dà maggiore articolazione e carattere al volume stesso e non incombe sulla minuta casa esistente.
Il tetto così modellato sporge in modi differenti rispetto al filo esterno del volume: minimamente sul lato nord, mentre a sud assume progressivamente una sporgenza tale da costituire una sorta di portico.
Gli spazi interni risultano variamente articolati dall’andamento del tetto e dalla doppia geometria dell’edificio, che da un lato segue l’andamento del corso d’acqua posto a confine di proprietà e dall’altro la giacitura della casa esistente.
Il piano terra con la zona giorno è un grande open space, occupato solo dalla scala in ferro; il primo piano è caratterizzato da un ballatoio affacciato sulla zona giorno e rivolto verso le vetrate del lato sud, che dà accesso alle stanze.In questo progetto si è usata la tecnica costruttiva cosiddetta X-Lam. Sono grandi pannelli di legno incollati con colle di resina melaminica prive di solventi e formaldeide a tre o cinque o più strati di assi di abete rosso, disposte a fibre incrociate che danno luogo a pannelli di spessore variabile con lunghezza sino a 16 m.
Il materiale ha un ottima resistenza al fuoco. La resistenza sismica del legno legato alla leggerezza ed elasticità è conosciuta. La Ghaus si colloca in una zona a basso rischio sismico. Prescindendo per un momento dalla tipologia di struttura adottata, le azioni sismiche orizzontali massime potrebbero essere pari all’11% dei carichi verticali dell’edificio.
Sostanzialmente, più l’edificio pesa, più l’azione sismica orizzontale è intensa. 
Per ridurre l’azione orizzontale è quindi necessario ridurre i carichi verticali considerando nella progettazione dell’ edificio l’impiego di materiali più leggeri, quali il legno.
Lo schema planimetrico utilizzato prevede la struttura a setti portanti con pannelli X-lam e la presenza di pilastri ove vi siano pareti finestrate con grandi luci, affidando la resistenza sismica alle pareti. Anche il solaio e la copertura sono stati realizzati con pannelli X-lam.
Il vantaggio di tale tipologia strutturale è nell’elevata rigidità nel suo complesso, proprio per la sua indeformabilità, non creando complicazioni alle finiture nel caso di sismi anche lievi.Per realizzare la Ghaus è stato impiegato legname con provenienza certificata FSC ed essenze del territorio: abete e larice. L’obiettivo era quello di costruire un edificio a risparmio energetico e sostenibile, riprendendo gli accorgimenti costruttivi legati alla tradizione rurale.
Il pavimento al piano terra è in cemento industriale e al piano primo in legno di rovere; la scala ha la struttura in ferro spazzolato naturale. Le pareti, realizzate con pannelli X-lam con finitura a vista (spessore 85 mm), hanno isolamento termico a cappotto esterno naturale in fibra di legno (densità 160 Kg/mc spessore 80 mm) e rivestimento esterno in doghe in legno di larice naturale, con trasmittanza pari a 0,25 W/mq K.
Il tetto ventilato, realizzato con pannelli con finitura a vista (spessore 167mm) e isolamento termico a cappotto esterno naturale in fibra di legno (densità 160 Kg/mc spessore 80 mm), ha trasmittanza pari a 0,22 W(mq x K). La casa utilizza il sistema di riscaldamento a pavimento ed è predisposta per il solare termico. La ventilazione della casa è naturale e garantita dall’esposizione stessa (nord/sud).La casa ha una superficie utile di 148 mq e un volume lordo di 557 mq. Nella valutazione economica dell’intervento bisogna tenere conto della riduzione dei tempi e dei costi di cantiere per la realizzazione di una struttura prefabbricata in legno e assemblata a secco in cantiere rispetto ad un’opera costruita in maniera tradizionale. I tempi per la costruzione dell’ edificio si sono aggirati intorno ai sei mesi.
La casa è arrivata in cantiere scomposta in pannelli già tagliati per il trasporto e qui montata in 10 giorni da tre operai specializzati. Le opere interne, gli impianti, le finiture sono state realizzate secondo tempistica e successione consueta.

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